CRONACA
Collegamento Formia-Ischia: il sindaco Taddeo scrive a Lazio e Campania per riattivare la tratta
Riattivare il collegamento marittimo tra Formia e l’isola di Ischia: un progetto ambizioso che punta a rilanciare il turismo, rafforzare i legami tra territori e migliorare gli scambi commerciali. A promuoverlo è il sindaco di Formia, Gianluca Taddeo, che nei giorni scorsi ha inviato una nota ufficiale al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, oltre che all’assessore campano al Turismo, Felice Casucci. L’obiettivo è avviare un confronto congiunto con le Regioni e le compagnie di navigazione per valutare la possibilità di attivare un nuovo punto di imbarco presso il porto di Formia con destinazione Ischia.
Il sindaco Taddeo, insieme all’assessore al Turismo Giovanni Valerio, sottolinea come il porto della città sia già un punto strategico per i collegamenti con le isole di Ponza e Ventotene, ma abbia le potenzialità per sostenere anche tratte di più ampio respiro.
«In passato da Formia era possibile raggiungere anche Ischia – ricorda il primo cittadino – e oggi, con l’aumento del flusso turistico e la presenza della stazione ferroviaria a ridosso del porto, il rilancio di questa tratta marittima rappresenterebbe una grande opportunità per tutto il sud pontino».
Nel documento firmato da Taddeo si sottolineano anche i benefici per la Campania: un nuovo imbarco da Formia contribuirebbe a decongestionare i porti di Pozzuoli e Napoli, riducendo i tempi di attesa e migliorando l’accessibilità alle zone portuali.
Soddisfatto anche l’assessore Valerio: «Un collegamento con Ischia non è solo un servizio in più, ma anche un volano per valorizzare il nostro patrimonio naturale e culturale e aumentare la visibilità delle eccellenze locali».
Ora la speranza è che si apra presto un tavolo di confronto con tutti gli attori coinvolti, per dare concretezza a un progetto che guarda al futuro con visione condivisa.
CRONACA
Sorelle ritrovate a Formia grazie a una videochiamata. La Garante Sansoni: “Nessun segnale di sofferenza deve essere sottovalutato”
Una videochiamata ha segnato una svolta nelle indagini sulla scomparsa delle due sorelline di 12 e 16 anni e che ha permesso di ritrovarle, nella serata di domenica 21 giugno, a Formia, nell’abitazione di una parente della madre. A fornire il dettaglio è stato in queste ore è stato il procuratore della Repubblica di Sulmona nel corso della conferenza stampa convocata dopo il ritrovamento delle due sorelle. Intanto nelle ore successive al ritrovamento, è scattato il fermo per tre persone: si tratta della madre delle due giovani, del compagno e del padre della donna, nonno delle ragazze. I tre si trovano ora in carcere con l’accusa di sequestro di persona aggravato in concorso. Risulta invece indagata a piede libero una zia della madre delle ragazze, che le avrebbe ospitate per diversi giorni nella sua casa di Formia. Secondo il magistrato, si tratta di “una vicenda che non ha nulla a che vedere con la criminalità, ma ha solo e soltanto come punto di riferimento un amore genitoriale malato”.
La Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, Monica Sansoni, ha espresso soddisfazione per il ritrovamento di Sarah e Alisya Di Giacinto, le due sorelle di 12 e 16 anni rintracciate a Formia dopo oltre due settimane di ricerche. Sansoni ha ringraziato i Carabinieri e le Procure di Sulmona e Cassino per il lavoro investigativo svolto, ribadendo la piena fiducia nell’operato della magistratura. La Garante ha sottolineato come, in questa fase, debba essere messo al centro esclusivamente il benessere delle due ragazze, che hanno vissuto una vicenda particolarmente complessa e delicata. L’auspicio è che ogni decisione futura tenga conto del loro diritto a crescere in un contesto familiare stabile e adeguato, garantendo ascolto, protezione e sostegno psicologico. Sansoni ha infine assicurato che continuerà a seguire da vicino la situazione, mantenendo costante l’attenzione sulle condizioni delle due minori e sul loro percorso di tutela.
CRONACA
Minaccia un vicino con un’ascia, in casa aveva droga: denunciato un 60enne
Un uomo di 60 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato di Latina per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è scattato nella notte tra sabato e domenica dopo una segnalazione arrivata alla Sala Operativa della Questura. Secondo quanto riferito da un vicino di casa, il sessantenne avrebbe minacciato lui e il suo cane brandendo un’ascia, per poi rientrare nella propria abitazione. Gli agenti della Squadra Volante, giunti sul posto, hanno raccolto le testimonianze dei presenti e avviato una perquisizione nell’abitazione dell’uomo alla ricerca di eventuali armi. Durante il controllo è stata trovata l’ascia che sarebbe stata utilizzata nel corso dell’episodio. Gli agenti hanno inoltre rinvenuto alcune piante di marijuana e una quantità di hashish già pronta per l’uso. L’uomo è stato accompagnato negli uffici della Questura e denunciato all’autorità giudiziaria. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare eventuali responsabilità legate alle minacce segnalate dai vicini. Come previsto dalla legge, l’indagato è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
CRONACA
Borgo Bainsizza, incontro della Polizia di Stato contro le truffe agli anziani
Prosegue la campagna di prevenzione della Polizia di Stato contro le truffe ai danni delle persone anziane. Nei giorni scorsi, presso l’associazione “L’Arcobaleno” di Borgo Bainsizza, si è svolto un incontro informativo dedicato alla sicurezza e alla diffusione di buone pratiche per riconoscere ed evitare i raggiri.
All’iniziativa hanno partecipato circa 80 cittadini. A intervenire sono stati il commissario capo Valeria Morelli e il sostituto commissario coordinatore Tommaso Malandruccolo, che hanno illustrato le tecniche più utilizzate dai truffatori e i comportamenti da adottare per proteggersi.
Nel corso dell’incontro sono stati analizzati casi concreti e fornite indicazioni pratiche per prevenire le truffe telefoniche, quelle porta a porta e quelle realizzate attraverso internet. Particolare attenzione è stata dedicata all’importanza di contattare tempestivamente le forze dell’ordine in presenza di situazioni sospette.
Numerose le domande e gli interventi dei partecipanti, segno dell’interesse verso un fenomeno che continua a colpire soprattutto le fasce più fragili della popolazione.
L’iniziativa rientra nelle attività di polizia di prossimità promosse dalla Questura di Latina per rafforzare il rapporto con il territorio e diffondere una maggiore cultura della prevenzione. Analoghi incontri saranno organizzati anche nei prossimi mesi in altri comuni della provincia.
-
NOTIZIARI39 minuti faGR Latina – 22 giugno 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 ore faGR Latina – 22 giugno 2026 ore 15
-
NOTIZIARI10 ore faGR Latina – 22 giugno 2026 ore 8
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 21 giugno 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 20 giugno 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 20 giugno 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 20 giugno 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 19 giugno 2026 ore 15






