AEROPORTO
De Amicis: “Qualcuno non dice la verità”

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Aeroporto Comani

Aeroporto Comani

LATINA – Gli atteggiamenti ed i giudizi dell’ultima settimana espressi dalle Istituzioni militari, rispetto alla chiusura della Scuola di volo del Comani di Latina Scalo, non sono incoraggianti per avere un quadro serio di quanto accadra’ tra breve all’Aeroporto militare.

Ma quello che risulta grottesco è che non ci si aspettava di certo un simile atteggiamento da parte dei vertici dell’Aeronautica Militare che si sono sconfessati a vicenda sul futuro dello Scalo aeroportuale.

Non si possono avere pero’ dissensi e opinioni così divergenti e contrastanti su un tema come questo, quando la chiusura dell’Aeroporto, nei corridoi del Ministero sembra sia ormai certa.

Sembra solo una legittima e doverosa difesa di forze legate ad interessi che vengono colpiti.

Ma ci sono delle regole da rispettare, ovunque ci si collochi.

La prima è che, chiunque difenda un interesse particolare, ha il dovere di spiegare che difende un interesse particolare e non un interesse generale che è legato in questo caso, per il Comani, ad una contrazione delle spese militari per la permanenza della Scuola di volo a Latina.

E non si capisce neanche da che parte sta’ il Sindaco di Latina, che dovrebbe in questo momento delicato prendere la palla al balzo e proporsi come primo interlocutore con il Ministero della Difesa e delle Infrastrutture per realizzare uno Scalo civile e commerciale a Latina Scalo.

Anche perché nel suo programma elettorale il Sindaco Di Giorgi fu chiarissimo “….agiremo affinchè la Regione Lazio possa riconsiderare l’immotivata e inopinata scelta del Governo Prodi e della Giunta Marrazzo, di localizzare a Viterbo il terzo scalo aeroportuale Regionale. Latina è, Roma esclusa, l’unica Citta’ e Provincia del Lazio dotata di un aeroporto funzionante che puo’ essere adibito, anche parzialmente e anche compatibilmente con l’attuale Scuola di volo militare, al traffico civile low-cost e al traffico commerciale. Appare chiaro che l’aeroporto a Viterbo è di difficile se non impossibile realizzazione e Latina puo’ e deve farsi trovare pronta per ogni eventuale opportunita’ che si dovesse aprire…..”.

Rispetto a quanto affermava il Sindaco nel 2011 penso che ci sono oggi, tutte le condizioni e le opportunita’ politiche per un rilancio del turismo e dell’economia di questo territorio.

Non fermiamoci su tatticismi inconcludenti.

Una politica moderna non puo’ essere scontro di utopie o memoria e nostalgia di un passato effimero, ma confronto di idee e programmi in un continuo rapporto di verifica con la Citta’, coi cittadini per consolidare o rivedere orientamenti e atteggiamenti.

 

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