OMICIDIO VACCARO
Le arringhe della difesa
Chiesta assoluzione per Ciaravino, Roma e Toselli

vaccaroLATINA- Hanno chiesto l’assoluzione i difensori di tre dei sei imputati del processo per l’omicidio di Matteo Vaccaro. Questa mattina alle undici sono iniziate le arringhe del collegio difensivo. Il primo a parlare è stato l’avvocato Francesco Vasaturo difensore di Matteo Ciaravino che nel suo intervento ha sostenuto diversi punti con cui ha cercato di sradicare le accuse e con cui ha chiesto l’assoluzione. “Rimanete al dato istruttorio e non vi fate suggestionare – ha detto ai giudici della Corte d’Assise – il processo è semplice, dovete stabilire se Matteo Ciaravino fosse o meno a conoscenza di un’arma in possesso a Marroni e lui non lo sapeva, non sapeva niente dell’incontro di quella sera”. A seguire ha parlato l’avvocato Aurelio Cannatelli, difensore di Fabrizio Roma che ha chiesto l’assoluzione. “Il mio assistito non era presente quella sera al Parco Europa – ha detto- ed era a casa con i genitori”. In tarda mattinata è stato il turno di Gianfranco Toselli, l’arringa di uno dei suoi difensori l’avvocato Oreste Palmieri è partita prima di tutto dai rapporti tra Toselli e la vittima. “Non conosceva i fratelli Vaccaro e quella sera al Parco Europa come ha riferito anche in un interrogatorio, quando ha sentito i colpi di pistola è scappato immediatamente. “Ho saputo di quello che era accaduto soltanto quando ero in Questura”. La difesa di Toselli rappresentata dall’avvocato Angelo Palmieri ha sostenuto che non c’è un movente perchè l’imputato non ha partecipato all’episodio del 29 gennaio del 2011 all’esterno del locale dei Vaccaro. L’udienza davanti ai giudici e al pm Daria Monsurrò è ancora in corso.

 

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