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CRONACA

OMICIDIO VACCARO
Le arringhe della difesa
Chiesta assoluzione per Ciaravino, Roma e Toselli

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vaccaroLATINA- Hanno chiesto l’assoluzione i difensori di tre dei sei imputati del processo per l’omicidio di Matteo Vaccaro. Questa mattina alle undici sono iniziate le arringhe del collegio difensivo. Il primo a parlare è stato l’avvocato Francesco Vasaturo difensore di Matteo Ciaravino che nel suo intervento ha sostenuto diversi punti con cui ha cercato di sradicare le accuse e con cui ha chiesto l’assoluzione. “Rimanete al dato istruttorio e non vi fate suggestionare – ha detto ai giudici della Corte d’Assise – il processo è semplice, dovete stabilire se Matteo Ciaravino fosse o meno a conoscenza di un’arma in possesso a Marroni e lui non lo sapeva, non sapeva niente dell’incontro di quella sera”. A seguire ha parlato l’avvocato Aurelio Cannatelli, difensore di Fabrizio Roma che ha chiesto l’assoluzione. “Il mio assistito non era presente quella sera al Parco Europa – ha detto- ed era a casa con i genitori”. In tarda mattinata è stato il turno di Gianfranco Toselli, l’arringa di uno dei suoi difensori l’avvocato Oreste Palmieri è partita prima di tutto dai rapporti tra Toselli e la vittima. “Non conosceva i fratelli Vaccaro e quella sera al Parco Europa come ha riferito anche in un interrogatorio, quando ha sentito i colpi di pistola è scappato immediatamente. “Ho saputo di quello che era accaduto soltanto quando ero in Questura”. La difesa di Toselli rappresentata dall’avvocato Angelo Palmieri ha sostenuto che non c’è un movente perchè l’imputato non ha partecipato all’episodio del 29 gennaio del 2011 all’esterno del locale dei Vaccaro. L’udienza davanti ai giudici e al pm Daria Monsurrò è ancora in corso.

 

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CRONACA

Soccorso con l’eliambulanza sulla spiaggia di Terracina

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TERRACINA – Un uomo si è sentito male mentre faceva il bagno in un tratto della spiaggia di Levante a Terracina. Sul posto è atterrato l’elicottero Pegaso con il personale medico e infermieristico che ha soccorso il paziente, un anziano, da quanto si apprende, ha effettuato le manovre con il defibrillatore poi ha caricato il paziente in barella prima di ripartire per il trasferimento in ospedale. Al momento del malore l’uomo si trovava a pochi metri da riva e qui era stato soccorso subito da un bagnino dello stabilimento “Sirena del Mare”, mentre veniva lanciato l’allarme al 112. Le condizioni del bagnante sono apparse gravi.

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CRONACA

Tromba d’aria a Terracina, danni agli stabilimenti sul Lungomare Circe

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TERRACINA  – E’ di nuovo Terracina la città della costa pontina più colpita dalla breve ondata di maltempo delle scorse ore. I danni causati da una tromba d’aria che ha colpito il lungomare nella notte sono ingenti. Eloquenti i video pubblicati sulla  pagina social Sei di Terracina se (qui due frame). Due in particolare gli stabilimenti balneari investiti sul Lungomare Circe: il vento  ha divelto un muretto sul marciapiede  e provocato svarianti e ingenti danni alle strutture. I gestori lavorano al ripristino delle attrezzature.

La mareggiata di ieri con il forte vento, ha causato un po’ su tutto il litorale, l’improvviso e marcato arretramento della spiaggia con le prime file di ombrelloni finite in acqua.

Anche a Ponza disagio per i turisti a causa delle avverse condizioni del mare: ha effettuato il trasporto per la terraferma solo la nave diretta a Formia, cancellati gli aliscafi.

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CRONACA

A San Felice Circeo, cane coperto di sangue trovato morto in un trolley

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SAN FELICE CIRCEO – A San Felice Circeo un cane è stato trovato morto in una valigia nella Cava del Brecciaro. A richiamare l’attenzione di alcuni passanti del sangue presente sul bagaglio. Sul posto è intervenuta la Polizia locale che ha aperto  il trolley dal quale proveniva un forte odore di putrefazione, ha trovato un sacco nero e all’interno l’animale di taglia media con il muso rotto. La carcassa è stata poi recuperata dall’istituto zooprofilattico per l’autopsia. Intanto gli agenti hanno individuato i proprietari grazie al microchip.

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