LAZIO – E’ stato firmato dal presidente della Regione Lazio e commissario per la Sanità, Nicola Zingaretti, il decreto per il governo delle liste di attesa. Da oggi dunque l’atto sarà operativo. Spetta ora alle Asl il compito di elaborare, in 60 giorni, i piani attuativi aziendali per l’abbattimento delle liste che saranno operativi da gennaio L’obiettivo – spiega in una nota la Regione Lazio – è quello di riportare i tempi di erogazione di un esame entro quelli indicati dal piano nazionale per le liste di attesa. Le prestazioni sottoposte a monitoraggio sono 14 per quanto riguarda le visite specialistiche e 29 per quelle di diagnostica strumentale. Tra queste la visita cardiologica, oncologica, neurologica, ginecologica e gli esami di risonanza magnetica, tac, ecografie ed ecocolordoppler.
Le prestazioni che i medici indicano come urgenti dovranno essere erogate entro 72 ore. L’esame che nell’impegnativa riporterà la lettera B dovrà invece essere erogato entro 10 giorni; il differibile dovrà essere assicurato entro 20 giorni per le visite e 60 giorni per gli accertamenti diagnostici. Se l’Azienda sanitaria non rende disponibile la prestazione entro i tempi stabiliti deve assicurare un’alternativa.
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