ECONOMIA
MATCHANGE
Seconda edizione dell’evento che mette in rete le imprese
LATINA – Si è svolta oggi presso la Sala giunta di Confindustria Latina, la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di MATCHANGE, l’evento che mette in rete le imprese locali insieme alle imprese di livello nazionale che fanno parte del sistema Confindustria, e crea occasioni di B2B utili a favorire confronti e nuovi scenari di business. MATCHANGE, che tanto successo ha riscosso nella sua prima edizione che si tenne a Cisterna di Latina, quest’anno si svolgerà presso il Polo Fieristico Expo Latina nella giornata di mercoledì 16 ottobre. Il programma della giornata è stato presentato alla stampa dal Direttore generale dell’Associazione, Sergio Viceconte, dal Presidente della Piccola Industria Angela Visca e dal Presidente della Sezione Terziario Avanzato Pierpaolo Pontecorvo che, in collaborazione con le Sezioni Metalmeccanica e Energia e Ambiente, è stato il motore dell’evento MATCHANGE.
A fare gli onori di casa il Direttore Sergio Viceconte, che ha spiegato come “Confindustria Latina negli ultimi abbia fatto la scelta vincente di aprirsi al settore del Terziario avanzato, che ad oggi conta il maggior numero di imprese associate. Questo a testimonianza di come il mercato si stia evolvendo verso una struttura di sostegno e di servizi al comparto del manifatturiero. La partecipazione di RetIndustria – conclude – ha posto luce sulla nostra provincia.”
“La seconda edizione di Matchange quest’anno si è allargata a tutte le Sezioni di Confindustria Latina – spiega Pierpaolo Pontecorvo –, per farle conoscere e collaborare nell’ottica della rete, della sinergia. Ci siamo sempre lamentati che le imprese non si conoscono, ecco, Matchange è una delle occasioni che abbiamo per far conoscere i nostri operatori, grazie anche alla collaborazione di RetIndustria. Dal punto di vista organizzativo, l’edizione 2013 si svolgerà interamente nella giornata di mercoledì 16 ottobre che sarà caratterizzata da due importanti eventi, uno la mattina a partire dalle ore 10.00, che sarà ad appannaggio del Soggetto Gestore EMAS, presieduto dal nostro Vicepresidente Francesco Traversa, e verterà sul progetto BRAVE. Siamo infatti un territorio certificato dal punto di vista ambientale – continua Pontecorvo – ed il lavoro fatto in questi anni da molte imprese, soprattutto del chimico-farmaceutico, sia da enti ed attori istituzionali, è molto importante per lo sviluppo sostenibile che vogliamo e dobbiamo ricercare. L’altra iniziativa è prevista nel pomeriggio, dalle ore 15.30. Intanto e nel frattempo, abbiamo ovviamente organizzato una serie di incontri B2B tra le aziende, che potranno conoscersi non solo scambiandosi il biglietto da visita, ma approfondendo in un luogo deputato, le relative attività di business.”
“Il convegno del pomeriggio, sarà l’occasione per presentare lo sportello P.O.I.N.T. – così Angela Visca, Presidente di Piccola Industria – acronimo di Progetto Orientamento Imprese Nuove ed in Trasformazione. Si tratta dell’istituzione di un punto volto a mettere insieme una serie di servizi per imprenditori in difficoltà, e sarà, tra l’altro, un sportello anche di ascolto, tant’è che offriremo consulenza psicologica, utile soprattutto per le imprese start-up. Ci stiamo orientando di fatto ad un sistema di reti – continua la Visca – un network di competenze altamente specializzate disponibili grazie a protocolli siglati con enti e professionisti del settore del credito.”
“Abbiamo infatti siglato un’intesa con la Provincia – spiega la Visca – che mira a prevenire e risolvere il fenomeno dell’anatocismo bancario; un protocollo con la Facoltà di Economia dell’Università La Sapienza per un progetto di accompagnamento al credito finalizzato ad aiutare le imprese nell’approccio consapevole al credito bancario; il protocollo con Fidimpresa, nostra partner che fornisce le garanzie per l’accesso al credito, e quello con le assicurazioni; per l’Internazionalizzazione abbiamo stretto un accordo con un importante studio legale di Roma, il Parioli, che eccelle soprattutto per consulenza relativa ai rapporti con la Cina. Noi non vogliamo andare via ma puntiamo a creare dei legami, dei ponti con quei territori che ad oggi aprono a interessanti scenari.”
“Questa è chiaramente la base di partenza per costruire nel breve e medio periodo, altre occasioni di approfondimento e supporto che a breve si concretizzeranno in seminari informativi tematici, più specifici, sempre rivolti ai problemi concreti degli imprenditori. Ci tengo a sottolineare – conclude la Visca – che lo Sportello P.O.I.N.T. fornirà un check-up gratuito alle nostre associate e, una volta deciso di avvalersi di una specifica competenza, applicherà delle tariffe agevolate proprio per sostenere al meglio gli imprenditori”.
ECONOMIA
Vinitaly 2026, il Lazio c’è con 61 realtà enologiche
LATINA – Con l’inaugurazione domenica del Padiglione Lazio a Vinitaly 2026, la Regione ha dato il via alla sua partecipazione della Regione alla 58ª edizione della manifestazione.
A tagliare il simbolo nastro inaugurale sono stati il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’assessore all’Agricoltura, Giancarlo Righini, il presidente di Arsial, Massimiliano Raffa e autorevoli esponenti istituzionali come il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli e la vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna e il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma. Presenti, inoltre, alcune parlamentari e consiglieri regionali del Lazio.
Sono 61 le realtà enologiche protagoniste, tra aziende e consorzi, all’interno di un Padiglione Lazio di oltre 2.000 metri quadrati, situato all’ingresso Cangrande e concepito come spazio di incontro, degustazione e-business, progettato da Westway Architects per offrire un ambiente moderno, evocativo e funzionale. Il concept “Scopri la Dolce Vita: benvenuto nel Lazio” guida l’intera partecipazione regionale. Non uno slogan, ma una chiave narrativa che interpreta il vino come espressione di uno stile di vita, di un patrimonio culturale e di un territorio che tiene insieme paesaggio, tradizioni e accoglienza. Un racconto che inserisce il Lazio nel più ampio percorso di valorizzazione della cultura enogastronomica italiana, riconosciuta patrimonio immateriale dell’UNESCO, e che trova nel vino uno dei suoi linguaggi più rappresentativi.
Il Lazio del vino si presenta a Vinitaly come un sistema solido e in evoluzione: circa 18.000 ettari di vigneto, oltre 350 cantine attive e una produzione annua di circa 730.000 ettolitri, con una forte prevalenza di vini bianchi. Un patrimonio arricchito da 94 varietà di uve, di cui 37 autoctone, e da 36 denominazioni tra DOCG, DOC e IGT, che testimoniano la biodiversità e la qualità delle produzioni regionali.
Il programma di attività si sviluppa tra degustazioni, incontri tecnici e momenti di approfondimento, con un calendario articolato che affianca esperienze di degustazione a contenuti professionali, formativi e culturali.
Accanto alle masterclass “blind tasting” realizzate con la Fondazione Italiana Sommelier, il palinsesto valorizza un ampio sistema di competenze e rappresentanze del territorio: dalle masterclass tematiche promosse dai consorzi e dalle associazioni di settore – tra cui Consorzio Roma DOC, Donne del Vino Lazio, Consorzio dei Vignaioli del Lazio, Consorzio Atina DOP e Consorzio Olio di Roma IGP – agli incontri tecnici, workshop e convegni dedicati a innovazione, sostenibilità e sviluppo delle filiere.
Completano il programma presentazioni, focus sui territori e appuntamenti di approfondimento culturale, in un percorso che unisce promozione, formazione e confronto, rafforzando il racconto del Lazio come sistema vitivinicolo strutturato e competitivo.
APPUNTAMENTI
Confagricoltura Latina a Vinitaly 2026 con 14 cantine e prodotti tipici di dieci aziende del territorio
LATINA – Confagricoltura Latina sarà protagonista anche quest’anno a Vinitaly 2026, il principale salone internazionale dedicato al vino in programma a Verona, con un calendario di iniziative presso lo stand di Confagricoltura nazionale (Hall Area D 4.2), con 14 cantine associate protagoniste e degustazioni arricchite da prodotti tipici del territorio presentati da 10 aziende associate. La partecipazione si inserisce nel percorso di celebrazioni per i 70 anni di Confagricoltura Latina e rappresenta un’occasione per raccontare, attraverso il vino, il valore produttivo, culturale e identitario della provincia di Latina.
Gli eventi prenderanno il via domenica 12 aprile alle ore 12.00 con il talk “Vini, territorio e identità. Settant’anni di Confagricoltura Latina”, dedicato al rapporto tra viticoltura, paesaggio e comunità. Dopo i saluti istituzionali del presidente Luigi Niccolini, interverranno il direttore Mauro D’Arcangeli e i rappresentanti delle cantine Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato e Villa Gianna, con la moderazione di Fabrizio Giona e una degustazione guidata da Umberto Trombelli, migliore sommelier Ais del Lazio 2024. Nel pomeriggio, alle ore 15.00 presso la Galleria delle Regioni, si terrà la masterclass “Essenze della terra. Specialità dell’Agro Pontino” durante la quale il sommelier Umberto Trombelli racconterà le bollicine e i vini speciali dell’Agro Pontino.
Gli appuntamenti proseguiranno lunedì 13 aprile alle ore 11.30 con il talk “Vino, clima e innovazione: la sfida sostenibile delle cantine pontine”, che vedrà gli interventi dei rappresentanti delle cantine Casale del Giglio, Giorgio Pecora Vini, La Petricia, Pietra Pinta e Villa Gianna, con la moderazione di Umberto Trombelli. A chiudere il calendario delle iniziative organizzate da Confagricoltura Latina, lunedì 13 aprile alle ore 16.00, sarà la masterclass “Tre terre, una rotta. Il racconto dei territori attraverso il vino”, che metterà a confronto le esperienze di Campania, Lazio e Friuli Venezia Giulia.
“La partecipazione a Vinitaly – afferma il presidente di Confagricoltura Latina, Luigi Niccolini – rappresenta per la nostra organizzazione un appuntamento ormai consolidato, un momento importante di presenza e confronto in uno dei principali contesti del settore a livello nazionale e internazionale. Quest’anno, però, assume un significato ancora più rilevante perché si inserisce nel percorso dei settant’anni di Confagricoltura Latina, avviato a Fruit Logistica di Berlino e sviluppato attraverso una serie di iniziative che vogliono raccontare il ruolo dell’agricoltura nel nostro territorio. La scelta dei temi e della modalità con cui siamo presenti a Vinitaly va proprio in questa direzione: non solo promozione, ma un racconto consapevole che mette al centro le imprese, il valore del territorio, l’innovazione e la capacità del sistema agricolo pontino di stare nei mercati e nei processi di cambiamento. Il comparto vitivinicolo, in questo quadro, rappresenta una componente strategica, capace di esprimere qualità, identità e prospettiva”.
“Con gli eventi a Vinitaly – aggiunge il direttore di Confagricoltura Latina, Mauro D’Arcangeli – abbiamo costruito un percorso concreto che mette in relazione le aziende, valorizza le produzioni e crea occasioni di confronto diretto con operatori e mercato. I momenti di degustazione e gli incontri con le cantine sono strumenti operativi per presentare in modo organizzato il lavoro delle imprese e rafforzarne la presenza in un contesto altamente competitivo. In questo senso, il percorso dei settant’anni dell’associazione rappresenta anche l’occasione per dare continuità e maggiore forza a questa attività, mettendo a sistema esperienze, relazioni e progettualità”.
Saranno 14 le cantine associate coinvolte negli eventi organizzati da Confagricoltura Latina: Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato, Villa Gianna, Donato Giangirolami, Pietra Pinta, Tenute Filippi, I Lori, Donne del Vico, La Petricia, Giorgio Pecora Vini, Podere I Caratelli, M di Trama, Monti Cecubi. Spazio, inoltre, ai prodotti tipici che verranno presentati durante le degustazioni da 10 aziende associate a Confagricoltura Latina: Caseificio Macchiusi, Marasca, Asbuc, Nonno Nicola, Di Meo Remo, Diamante Verde, Agresti, Nardi Organic Food, Carlo Subiaco, Lucarelli Alferino.
ECONOMIA
Eletta la nuova giunta della Camera di Commercio Frosinone -Latina
LATINA – Il Consiglio della Camera di Commercio Frosinone Latina ha eletto a scrutinio segreto la nuova Giunta che accompagnerà l’Ente camerale nei prossimi cinque anni di governance del Presidente Giovanni Acampora, rieletto per acclamazione nelle scorse settimane. Fanno parte della nuova Giunta: Guido D’Amico, Salvatore Di Cecca, Loreto Pantano, Cosimo Peduto, Daniele Pili, Giovanni Turriziani, Tiziana Vona.
Con l’elezione della Giunta si è così completata la procedura di costituzione degli organi della Camera di Commercio, che resteranno in carica per il quinquennio 2026-2031.
A margine dell’elezione, il Presidente Acampora ha dichiarato: “Con l’elezione della Giunta chiudiamo un passaggio fondamentale per garantire continuità all’azione avviata oltre cinque anni fa dalla nuova governance. Oggi prende ufficialmente il via il lavoro di una squadra altamente qualificata e rappresentativa di tutte le anime dei settori produttivi, costruita nella più ampia condivisione con il sistema associativo. Ci metteremo subito al lavoro, consapevoli dell’eccezionalità del momento storico che impone scelte rapide ed incisive per contribuire alla costruzione di una nuova fase di sviluppo”, parlando di “un modello dello di governance inclusivo, innovativo e partecipativo”.
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