ALBO DEGLI SCRUTATORI
Porcari: “Ancora nessun aggiornamento”

porcari1LATINA – «Il sindaco Di Giorgi si era detto pronto ad aggiornare l’albo degli scrutatori per la prossima tornata elettorale così da favorire categorie disagiate come disoccupati, giovani, studenti, pensionati ed estrarre a sorte fra questi. L’aggiornamento non è stato ancora fatto. È una trasparenza di facciata quella di cui si fa vanto il sindaco rivendicando il passaggio dalla nomina diretta al sorteggio degli scrutatori. L’immobilismo voluto è in realtà un modo per mantenere lo status quo e per far sì che a lavorare ai seggi elettorali siano sempre i soliti noti legati all’uno o all’altro consigliere o assessore».
È il consigliere del Partito democratico Fabrizio Porcari a denunciare il mancato aggiornamento dell’albo degli scrutatori, importante per garantire che il criterio del sorteggio sia effettivo. «Se non si procede con l’aggiornamento della graduatoria – afferma Porcari – andrà a finire che gran parte degli scrutatori sarà nominata perché questi albi sono a tal punto datati che è praticamente assodato che molti degli estratti non risponderanno alla chiamata. A quel punto sarà giustificata la nomina diretta, una procedura che non premia la competenza tantomeno valorizza principi quali la trasparenza e le pari opportunità. E i designati saranno i segnalati e i raccomandati dal politico di turno».
«Questi ritardi – sottolinea il consigliere del Pd – sono il segno della volontà della maggioranza di conservare il metodo della nomina diretta degli scrutatori. Il sindaco si fa vanto del passaggio al sistema dell’estrazione a sorte per la selezione dei candidati, ma senza l’aggiornamento dell’albo tale passaggio perde di senso. E allora anche l’impegno preso dal primo cittadino per adottare il metodo dell’estrazione appare una bufala perché si continua a selezionare per conoscenza piuttosto che a offrire agli aventi diritto le stesse possibilità di lavorare ai seggi elettorali. L’amministrazione dimostra di avere scarsa sensibilità democratica laddove non consente a tutti di ricoprire il ruolo di scrutatore e di ricevere grazie a quel ruolo un corrispettivo sì esiguo, ma comunque importante in un momento di crisi e di difficoltà per tante famiglie qual è quello attuale».

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