Street Art a Latina con il Festival Memorie Urbane

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martinWhatson_Latina_FlaviaFiengo5LATINA –  Partiranno domani a Latina i primi cantieri di “Memorie Urbane”, terza edizione del festival della street art nato nel 2012 da un’idea di Davide Rossillo, presidente di Turismo Creativo, da sempre sostenitore dell’arte contemporanea come elemento di dinamismo culturale e strategia di crescita socio-economica, culturale e turistica. Il festival rientra nella programmazione nazionale festival della street art. Tanti artisti di strada e addetti ai lavori anche provenienti dall’estero, soggiorneranno a Latina contribuendo a recuperare aree degradate precedentemente individuate dall’Amministrazione, come piazza Neghelli o l’ex Consorzio Agrario che oggi ospita il mercato annonario.

Si comincia domani 16 Aprile con l’artista norvegese Martin Whatson che dipingerà sulle pareti di Piazza Neghelli. Si proseguirà con l’artista italiano Etnik, che dal 16 al 19 aprile trasformerà la superficie del vecchio consorzio agrario della città, dal 16 al 24 maggio con il francese Nelio e poi l’argentino Fran Bosoletti. Infine anche Aloha Oe, contribuirà alla realizzazione di un muro in città unendo una mostra personale nell’appartamento-galleria Aus+Galerie, con inaugurazione il 3 maggio 2014 alle ore 18:00.

“L’obiettivo dell’evento è riscoprire la città attraverso l’arte urbana contemporanea che diventa strumento per dare nuovo risalto ad aree note della città, creando un dialogo fra presente e passato, fra arte e spazi pubblici”, spiegano il Sindaco Giovanni Di Giorgi e l’assessore al Turismo Gianluca Di Cocco che hanno voluto realizzare l’evento in collaborazione con Aus+Galerie.

“Questa iniziativa sposa a pieno lo stile di una città giovane come Latina, associando l’espressione dell’arte razionalista-futuristica ad un progetto di valorizzazione per aree da riqualificare”, afferma il Sindaco Di Giorgi.

Per Di Cocco “si tratta di mostrare, sperimentare e condividere i  linguaggi delle nuove generazioni, legati a valori positivi, idee sul futuro, idee del mondo in cui vivono e operano”.

 

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