A Latina oltre ​570mila euro per le scuole

La somma sbloccata dal Governo per piccola manutenzione, decoro e ripristino

banchi-vuoti-scuolaLATINA – A Latina oltre 570 mila euro per la piccola manutenzione, decoro e ripristino funzionale delle scuole. E’ appena stato pubblicato l’elenco dei comuni e le somme per l’edilizia scolastica sbloccati dal Governo. “Renzi si dimostra un premier che fa ciò che promette: aveva detto che la priorità sarebbe stata la scuola e l’ha fatto.” Questa la dichiarazione della consigliera Zuliani del Pd alla pubblicazione online della lista dei comuni d’Italia che beneficiano dello stanziamento.

L’iniziativa raggruppa tre tipologie di interventi chiamati “scuole belle”, “scuole sicure” e “scuole nuove”. La città di Latina è rientrata nel gruppo delle “scuole belle” per il quale, complessivamente, sono stati stanziati 450 milioni di euro per un totale di 17.961 edifici in tutta Italia. A Latina ben 42 scuole riceveranno migliaia di euro per la manutenzione, decoro e ripristino funzionale. “Con il bilancio di previsione 2014 per il quale si prevedono tagli drammatici temevo che sarebbe andato in apnea un settore vitale – ha commentato la consigliera Zuliani –  in questi ultimi anni la manutenzione scolastica si è vista ridurre gli importi progressivamente”. Attualmente per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei 56 edifici scolastici ​di Istituti Comprensivi ​presenti sul territorio comunale di Latina venivano stanziati totalmente circa 800 mila euro annui. Nel conto va calcolato tutto: rifacimento tetti, opere murarie, estintori, ascensori, impianti elettrici, idraulici da manutenere e riparare.

La cifra che il governo Renzi stanzia aumenta notevolmente la posta in bilancio per le scuole ​di Latina per quest’anno. Le cifre sono divise un due gruppi: 26 scuole riceveranno €378.634, le restanti 16 avranno €190.400. Ma la Zuliani avverte: “ Nel futuro immediato non sappiamo se potremo disporre di queste somme di nuovo, per questo è opportuno tesaurizzare le risorse e parallelamente mettere in atto modalità di cura e valorizzazione delle strutture scolastiche in accordo con la comunità che le accoglie, in primis i genitori e gli insegnanti.” Il riferimento è al Protocollo di Partecipazione che la consigliera del PD ha proposto nei giorni scorsi. Il Protocollo, oltre che valorizzare e tutelare le risorse progettuali e professionali interne alla comunità scolastica, soprattutto dei genitori rispetto alla gestione e alla cura nelle scuole, permetterebbe anche all’amministrazione di potersi dedicare alle altre mille urgenze che i 56 plessi scolastici comunali presentano.

PRIVERNO – Attraverso il portale web ufficiale il Governo, rende noti i nomi dei Comuni e degli altri Enti selezionati all’interno del cosiddetto Piano Scuole. Tra questi figura anche il Comune di Priverno, che ottiene un finanziamento di poco inferiore ai 300mila euro nell’ambito del piano “Scuole Sicure” e otto finanziamenti per un totale di circa 100mila euro nell’ambito del piano “ScuoleBelle”.

“Un risultato- dichiara il sindaco, Angelo Delogu – che conferma il nostro interesse e il nostro impegno a favore della scuola e degli alunni. Come ripetuto in più occasioni  è nostro interesse che a tutti gli studenti venga garantito il diritto a studiare in ambienti salubri, sicuri ed adeguati ad una scuola moderna ed efficiente. E continueremo ad impegnarci affinché tutte le strutture comunali siano in grado di offrire servizi e livelli di sicurezza in linea con i tempi”.
Entrando nello specifico, il finanziamento del piano ScuoleSicure ammonta a 278.202,56 euro ed è uno dei cinque che verranno erogati nell’intera provincia di Latina. Questi fondi dovranno essere utilizzati per l’adeguamento strutturale dell’edificio scolastico prescelto, con l’eventuale rimozione di coperture in amianto e barriere architettoniche. Per quanto riguarda il piano ScuoleBelle, invece, saranno otto gli istituti scolastici privernati interessati dagli interventi (piccola manutenzione, decoro e ripristino funzionale) per un totale di 98.000 euro di finanziamento.

 

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