Itri, scoperto un laboratorio per coltivare cannabis: 4 arresti

L'operazione dei carabinieri in una villetta isolata

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ITRI – Un altro duro colpo a un sodalizio ben organizzato che sembra, dai primi riscontri, avere dei collegamenti con un’organizzazione ben più articolata, colpita pochi giorni fa con l’arresto di cinque persone e il sequestro di un ingente quantitativo di stupefacente del tipo “Amnesia”, pronto a invadere il mercato locale.

Ieri nel tardo pomeriggio i carabinieri del locale Nucleo Investigativo, con l’ausilio delle Compagnie di Formia e Terracina, hanno fatto irruzione in una villa presa in affitto nella campagna di Itri, in zona isolata, e si sono trovati di fronte un vero e proprio laboratorio per la coltivazione di cannabis, con un efficiente sistema di irrigazione, riscaldamento ed aerazione, comprensivo di lampade alogene, locale di essiccazione, ventilatori e filtri di areazione, un’apparecchiatura per il sottovuoto e materiale vario per il confezionamento delle singole dosi.

A finire in manette con l’accusa di coltivazione e produzione illegale di sostanze stupefacenti: Umberto Antonazzi, 58enne originario di Roma, Leonardo Baldasseroni  38enne di Roma, Domenico Danilo Fusco 41enne di Formia, Valerio Misterioso 27enne di Rignano Flaminio. I militari hanno sequestrato 140 piante di cannabis ancora interrate, di altezza varia fra cm 80 e 150 per un peso complessivo di 9,5 chili, 7  chili di marijuana già essiccata e pronta per il confezionamento, 60 piantine in crescita, e 500 semi. Lo stupefacente in questione, secondo gli investigatori, era diretto al mercato locale anche in previsione dell’aumento della domanda durante le vacanze natalizie.
Gli arrestati sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Cassino.

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