Consiglio comunale a Latina, il discorso di Di Giorgi. Il no alla fiducia del Pd

Accordo per il rientro di Tiero come vicesindaco. Le reazioni politiche, in aula anche gli attivisti del Gigante Buono

Attivisti del Gigante Buono in consiglio comunale

Attivisti del Gigante Buono in consiglio comunale

LATINA  –  Si sta svolgendo il consiglio comunale di Latina nel corso del quale il sindaco Giovanni di Giorgi presenterà il suo documento programmatico di fine mandato sul quale chiederà la fiducia all’assise. Tutto dopo le dimissioni presentate alla fine di ottobre e la successiva revoca con l’obiettivo dichiarato di effettuare un rimpasto della giunta, inserire dei tecnici e superare l’impasse nella quale da tempo si trova il comune. La seduta si annuncia fiume con il lungo discorso del sindaco, mezz’ora ciascuno per i consiglieri per le repliche, le controrepliche del primo cittadino e le dichiarazioni di voto. In aula siedono numerosi attivisti del Gigante Buono.

“Vogliamo conoscere i nomi di chi antepone gli interessi propri a quelli della città”. E’ quanto chiede il capogruppo del Pd Alessandro Cozzolino, il primo a parlare dopo il discorso del sindaco. “Non ha dato le risposte che attendevamo. Questo è il solito rimpasto di giunta? Già visto solo più teatrale” ha aggiunto Cozzolino, che accusa Di giorgi di aver lavorato solo per far quadrare conti e caselle.

“Le chiediamo – continua Cozzolino rivolgendosi al sindaco – la chiarezza che non c’è stata”. Intanto il capogruppo ribadisce il no alla fiducia da parte del Pd.

La consigliera Zuliani parla di una manovra di potere.

Bracchi della maggioranza: “Non mi auguro una gestione commissariale ma noi dobbiamo essere più compatti”.

Sarubbo: “Ho l’ambizione di persuadervi, di convincervi che sarebbe meglio andare a votare. Abbiamo assistito a un cambio di casacca più numeroso del numero dei consiglieri”.

Mentre parla Sarubbo il presidente Calandrini procede alla verifica del numero legale e ii consiglieri si affrettano a tornare in aula.

Intanto ieri sarebbe stato trovato l’accordo nella maggioranza per una serie di cambiamenti che vedono il rientro in primo piano del NCD con Enrico Tiero vicesindaco e assessore al turismo e tre i tecnici ancora non noti all’urbanistica, al bilancio e all’ambiente. Quest’ultimo aspetto ha suscitato la reazione dell’Altra Faccia della Politica. “The show must go on, lo spettacolo (deprimente) deve continuare – scrive questa mattina Marco Tomeo dell’Altra Faccia della Politica, sul suo profilo facebook – Il sindaco dopo aver rotto con Tiero alle elezioni provinciali, determinando la sconfitta del centrodestra, lo ripaga ora con la delega di vice sindaco. Un vero fenomeno insomma. Del resto, pur di tirare a campare, persino sulle macerie, cosa non si farebbe. Almeno noi potremo camminare a testa alta”.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto