SPORT
Volley, Latina batte al tie break Città di Castello

LATINA – La Top Volley si aggiudica la quinta giornata della Superlega contro Città di Castello Sansepolcro. Continua la striscia positiva dei pontini dopo Molfetta, mentre per l’Altotevere arriva il primo punto nella Superlega. Una gara che il Latina ha “dominato” per tre set e sofferto negli altri due.
La Top Volley parte subito con tutto l’acceleratore pigiato e si porta sul 10-3 (due ace Urnaut e Starovic), allunga con Urnaut, Starovic e Rauwerdink 18-8, Montagnani prova la carta Dolfo ma si registra solo un ace di Baroti prima della fine del set sul 25-15. Nel secondo set è l’Altotevere a infliggere il “filotto” di cinque punti sui servizi di Baroti (2 ace) e portarsi 1-6, poi un muro di Mazzole allunga sul 2-8, con un muro di Starovic il Latina rientra in partita 8-11 ma Randazzo al servizio (un ace) riporta il distacco sul 10-16, due muri di van de Voorde riaprono il set 17-20 ma nel finale Città di Castello mantiene il vantaggio chiudendo sul 20-25. Muro di van de Voorde, errore Castello, muro di Starovic e ancora due di van de voorde e Latina apre il terzo parziale 6-0, l’Altotevere con due break si porta 14-10, ma ancora un “filotto” pontino sui servizi incisivi del belga per il 20-10, Starovic, una pipe di Urnaut e un ace del bosniaco allungano sul 24-11 poi ci pensa Rauwerdink a chiudere sul 25-12. Più equilibrato l’inizio del quarto set con un muro di van de Voorde Latina si porta 6-4, l’Altotevere recupera in fretta e rovescia con Della Lunga (ace e pipe) 8-9, dopo il timeout tecnico un muro di Mazzone e un ace di Randazzo per l’11-14, Starovic ricuce il gap sul 14-16, ma una palla di Urnaut viene fischiata out (asticella) dalla coppia arbitrale innervosendo la Top Volley (rosso a Urnaut nell’azione successiva) per il 15-19, il finale è tutto ospite che chiude 19-25. Quinto set: contrattacco di Starovic, muro di Rossi ed errore di Randazzo 5-2, dentro Maric, ace di Randazzo 5-4, muro di Sottile 7-4 e sull’8-5 si cambia campo. Muro di van de Voorde 10-6 e poi di Rossi 14-9 per chiudere con Starovic sul 15-10.
Prima del fischio di inizio, Latina e Città di Castello hanno esposto gli striscioni a sostegno di Ghoncheh Ghavami, la giovane britannica di origine iraniana condannata in Iran ad un anno di reclusione per aver preso parte a una protesta pacifica contro il divieto imposto alle donne di assistere ad eventi sportivi in impianti pubblici insieme a uomini, fermata mentre cercava di entrare alla partita di World League, Iran-Italia del 20 giugno scorso.
Gianlorenzo Blengini schiera Sottile in regia e Starovic opposto, Rossi e van de Voorde al centro, Rawerdink e Urnaut di banda con Manià libero. L’ex Paolo Montagnani risponde con Corvetta al palleggio e Baroti opposto, Aganits e Mazzone centrali, Randazzo e Della Lunga schiacciatori, Tosi libero.
Ace di Urnaut (3-1), “filotto” 6 punti con Rossi, due contrattacchi di Rauwerdink, errore Della Lunga e ace Starovic 10-3. Il gioco si ferma sul 12-5. Urnaut di prima intenzione (14-6), contrattacco di Starovic, 17-8 e Montagnani chiede tempo. Si riprende con un pallonetto di Rauwerdink (18-8), dentro Dolfo. Ace di Baroti (23-15), Starovic mette a terra il 25-15.
Contrattacco di Randazzo tornato nel sestetto nel secondo set, ace di Baroti e muro Mazzone, 1-5 e i pontini fermano il gioco. Si torna in campo con un altro ace di Baroti (1-6), muro di Mazzone (2-8), errore di Baroti e muro di Starovic, 8-11 e Città di Castello chiede tempo. Della Lunga di prima intenzione e ace di Randazzo (10-16), Blengini chiama tempo. Sul 13-18 dentro Tailli, muro di van de Voorde (14-18), errore di Mazzone (17-20), errore di Starovic (18-23), pipe di Randazzo per il 20-25.
Muro di van de Voorde, invasione di piede di Corvetta e muro di Starovic, 4-0 e Montagnani chiede timeout. Si riprende con altri due muri di van de Voorde (6-0), contrattacco di Rauwerdink (8-1), dentro Maric, tempo tecnico sul 12-5. errore di Urnaut (12-7), errore Starovic (14-10), contrattacchi di Urnaut e Starovic, 17-10 e l’Altotevere chiede tempo. Il gioco riprende con una pipe di Urnaut e un fallo di seconda linea di Baroti (19-10), dentro Teppan, primo tempo di Rossi (20-10), dentro Dolfo, contrattacco di Starovic, pipe di Urnaut e ace di Starovic (24-11), rientra Randazzo, Rauwerdink mette a terra il 25-12.
Quarto set, contrattacco di Urnaut e muro di van de Voorde (6-4), contrattacco Della Lunga (6-6), contrattacco di Starovic (8-6), ace e pipe di Della Lunga (8-9), timeout tecnico sull’11-12. Muro di Mazzone e ace di Randazzo, 11-14 e i pontini fermano il gioco. Contrattacco umbro (12-16), contrattacco di Starovic, dentro Tailli, errore di Urnaut contestato dai locali (14-18), rosso a Urnault nell’azione successiva (15-19) sul 16-20 dentro Skrimov, ace di Agantis (16-20), muro di Mazzone ed errore di Skrimov per il 19-25.
Quinto set con sestetti iniziali, contrattacco di Starovic e muro di Rossi, 4-2 e Montagnani ferma il gioco. Si riprende con un errore di Randazzo (5-2) dentro Maric, ace di Randazzo (5-4), muro di Sottile (7-4) per il cambio di campo sull’8-5. Muro di van de Voorde (10-6) e l’Altotevere chiede tempo. Muro di Rossi (14-9), sul 14-10 timeout Latina. Si riprende con Sasa Starovic che mette a terra il 15-10.
Gianlorenzo Blengini: “Facciamo fatica a giocare quando siamo punto a punto. Siamo troppo in tensione, forse per la voglia di far bene. Ci sono dei set che dominiamo come è successo anche a Molfetta. Loro sono stati bravi. Però noi dobbiamo fare meglio quando la gara è in equilibrio. Stiamo crescendo dal punto di vista tecnico”.
Tine Urnaut: “Stiamo lavorando bene, siamo riusciti a vincere e a reagire dopo un quarto set dove ci sono stati due punti dubbi a nostro sfavore. Dobbiamo migliorare sulla continuità e sicuramente arriveranno altri punti in casa e fuori”.
Paolo Montagnani: “Portiamo a casa il primo punto della Superlega e una qualità di gioco migliorata. Soffriamo ancora di alti e bassi. Oggi abbiamo fatto alcuni scampoli di gara di buon gioco”.
Top Volley Latina-Altotevere Città di Castello Sansepolcro 3-2 (25-16, 20-25, 25-12, 19-25, 15-10)
Top Volley Latina: Rossi 5, Sottile 1, Urnaut 21, van de Voorde 10, Starovic 24, Rauwerdink 13; Manià (L), Skrimov, Tailli. N.e: Pellegrino, Semenzato, Ferenciac. All. Blengini
Altotevere Città di Castello Sansepolcro: Della Lunga 16, Aganits 8, Baroti 13, Randazzo 20, Mazzone 10, Corvetta; Tosi (L), Teppan, Dolfo, Maric 2. Ne: Franceschini, Lensi. All. Montagnani
ARBITRI: Pasquali, Cipolla
NOTE Durata set: 22‘, 25‘, 20‘, 26‘, 15‘; totale 1h48’
Rosso a Urnaut sul 15-18 del quarto set
Latina: battute vincenti 3, battute sbagliate 11, muri 8, errori 18, attacco 63%.
Città di Castello: bv 8, bs 15, m 7, e 25, a 51%.
MVP Tine Urnaut
Chiamate Video Check
1° set: 8-3 (palla dentro) richiesto da Latina, decisione cambiata punto assegnato a Latina 9-3
1° set: 15-8 (invasione a muro) richiesto da Città di Castello, decisione confermata 16-8
2° set: 18-22 (palla out) richiesto da Latina, decisione confermata 18-23
4° set: 8-6 (palla out) richiesto da Latina, decisione confermata 8-7
4° set: 8-7 (battuta out) richiesto da Città di Castello, decisione cambiata ace 8-8
4° set: 12-15 richiesto da Latina per pestata in battuta, decisione confermata 12-16
4° set: 18-22 richiesto da Città di Castello, decisione confermata 19-22
Calendario Superlega 2014-15
1ª giornata – (19 ottobre – 3 gennaio) Latina-Monza 3-1
2ª giornata – (25 ottobre – 18 gennaio) Ravenna-Latina 3-1
3ª giornata – (29 ottobre – 25 gennaio) Latina-Perugia 0-3
4ª giornata – (2 novembre – 1° febbraio) Molfetta-Latina 2-3
5ª giornata – (9 novembre – 8 febbraio) Latina-Città di Castello 3-2
6ª giornata – (16 novembre – 15 febbraio) Verona-Latina
7ª giornata – (23 novembre – 22 febbraio) Latina-Trento
8ª giornata – (30 novembre – 1° marzo) Milano-Latina
9ª giornata – (7 dicembre – 8 marzo) Latina-Piacenza
10ª giornata – (14 dicembre – 15 marzo) Modena-Latina
11ª giornata – (21 dicembre – 22 marzo) Macerata-Latina
12ª giornata – (26 dicembre* – 29 marzo) Latina-Padova
13ª giornata – (28 dicembre – 5 aprile) riposa
SPORT
Pesca sportiva, Luca Giusti, Daniele Ingretolli e Jean Luc Beille sul podio di Branzino The Challenge 2026
Resta in Italia l’ambito Trofeo “Branzino The Challenge a conquistarlo è Luca Giusti, che subentra al campione uscente Daniele Cittadini. Quest’ultimo non è riuscito a confermarsi e ha chiuso la competizione al 22° posto della classifica generale. Sul podio della nona edizione della competizione sportiva Internazionale dedicata alla spigola, “Branzino The Challenge” c’erano: al primo posto, Luca Giusti con 537 punti, al secondo posto, pari punteggio ma da regolamento con meno catture nella seconda giornata, Daniele Ingretolli e al terzo posto, Jean Luc Beille con 486 punti. «Sto vivendo un’emozione grandissima, questo palco è difficile da gestire dal punto di vista emotivo. Ho sperato a lungo di salirci da vincitore e oggi, finalmente, quel sogno si è realizzato. In passato l’ho solo sfiorato, per ben due volte, ma questa volta ce l’ho fatta. – ha detto visibilmente emozionato il campione Luca Giusti – La gara non è stata semplice: la laguna si è rivelata particolarmente complessa e le due giornate sono state molto diverse tra loro. In una competizione come questa, a fare la differenza sono stati la preparazione tecnica e il numero di lanci. Sono molto soddisfatto, emozionato e felice». Vincitore del Big Sea Bass Trofeo Fiiish della nona edizione di “Branzino The Challenge”, con una preda di 64 cm, David Binarelli che nella classifica generale si è piazzato al 15 posto. Due i tipi di premiazione previsti da “Branzino The Challenge”, una per la performance individuale l’altra per i team, sul podio al terzo posto, sul gradino più basso con 840 punti complessivi al meglio delle cinque catture individuali, il team Sampei ovvero Massimiliano Birelli e David Binarelli Il secondo posto se lo è aggiudicato il team Principessa cioè Gianmarco Capponi e Fabio Troiani che hanno totalizzato complessivamente 900 punti. Al primo posto, con 947 punti totali, si è aggiudicato il Pescare Show Trophy il Team D.A.I. Anglers al secolo Daniele Ingretolli e Stefano Ratti.
«Questa edizione si è rivelata particolarmente riuscita, con una partecipazione numerosa e un livello competitivo elevato. I concorrenti hanno dimostrato grande tenacia, spirito di sacrificio e un’ammirevole sportività. I partecipanti hanno dato battaglia sin dalla prima giornata, mantenendo alta l’intensità fino all’ultimo momento – ha dichiarato Silvio Smania, presidente di Insidefishing, organizzatore della competizione – La laguna, in evidente fase di ripresa, ha fatto da cornice a una competizione combattuta fin dalle prime battute, la giornata odierna è stata meno generosa, poichè l’assenza di vento ha reso la prova tecnicamente più impegnativa. Siamo estremamente soddisfatti dell’evento». La prima giornata di gara è iniziata alle otto in punto dal centro della laguna di Levante, con un cielo terso e un favorevole vento di Maestrale quasi di Ponente, frescolino e sostenuto che se da un lato ha attivato le catture, dall’altro ha ostacolato la permanenza in acqua dei concorrenti che hanno dovuto pedalare e vogare parecchio per rimanere in equilibrio e non perdere terreno di gara. La prima giornata di gara si è conclusa con un notevole numero di prede, catturate – fotografate e rilasciate, tante da lasciar ben sperare per la giornata conclusiva. Domenica tutti in acqua alle 7.30 pronti per seguire il barchino che ha traghettato tutti i concorrenti attraverso il suggestivo passaggio del canale, nella Laguna di Ponente per essere poi pronti al primo lancio, come da regolamento, alle otto. Lo Scirocco, mite e tranquillizzante che li ha accolti ha ceduto il passo ad un Levante definito dagli orbetellani “il vento guastafeste” ma che fortunatamente quest’anno si è mantenuto, frizzantino e dispettoso, che spingeva contro corrente ma nulla di preoccupante. La sessione di sette ore di gara si è conclusa fra la soddisfazione generale rimescolando completamente le carte in tavola.
A premiare i vincitori, oltre a Silvio Smania sul palco: l’Assessore allo sport del Comune di Orbetello Ivan Poccia e il Presidente della Cooperativa I Pescatori di Orbetello Pierluigi Piro. «I miei ringraziamenti all’Amministrazione di Orbetello che continua a credere nella nostra manifestazione, ad Andrea Ciampana e al suo staff di Welcome Maremma per il supporto che ci da sempre – ha proseguito Silvio Smania – per la buona riuscita della manifestazione un grazie va al gruppo operativo: Marco Aldi, Salvatore Altieri, Andrea Casetta, Roberto Centra, Leonardo Fideli, Mirko Francioli, Fabio Marotta, Matteo Morigi, Giada Mura, Edo Rossi, Vito Rubino e Dina Tomezzoli che hanno lavorato instancabilmente per la riuscita della manifestazione». Prossimo appuntamento con “Branzino The Challenge” a maggio 2027.
Organizzata da Insidefishing patrocinata dal comune di Orbetello, “Branzino The Challenge”, ha visto la partnership di prestigiosi brand del settore come: Seika, Galaxy, Garmin, Bolsena Yachting, Fishing with Vito, SWR Fishing, Favorite, Pescare Show, Hart, Jack Fin, Salmotrutta e Mallolures. Partner locali: I Pescatori Orbetello, The Caesar “Park Hotel”, Vito Rubino, Marina Chiara Camping Village, Società Canottieri Orbetello e Welcome Maremma. Media Partner: Albatros Magazine, Fishingmania, Il Giornale Popolare, La pesca in mare, La Pesca Mosca e Spinning, Italia 7, Latina Corriere, Lazio Tv, Maremma IN Diretta, Matrixss, Pescare online, Planet Spin, Radio Immagine, Radio Latina, Radio Luna, Radio Star Grosseto, Scale Magazine, TV9, Vice 99 Fishing. Grande seguito anche per la trasmissione in diretta streaming di Branzino Live sulla pagina Facebook di Branzino The Challenge.
SPORT
Punta Stendardo, vela e spettacolo nel Golfo di Gaeta
GAETA – Si è conclusa con grande successo la XXX edizione del Trofeo Punta Stendardo, appuntamento ormai iconico nel calendario della vela d’altura, che ha animato il Golfo di Gaeta per tre giornate all’insegna di sport, tecnica e spettacolo.
L’edizione 2026 ha regalato condizioni meteo ideali e grande intensità in acqua con il gran finale – spiegano gli organizzatori – che si è disputato in una giornata straordinaria, con vento in crescita dai 12 fino ai 18 nodi, e raffiche fino a 26–27 nodi, che hanno reso la quinta prova particolarmente tecnica e spettacolare. Gli equipaggi hanno risposto con grande determinazione, regalando un livello competitivo altissimo e una classifica rimasta aperta fino all’ultimo.
“Il Golfo di Gaeta – aggiungono – si conferma ancora una volta uno scenario unico per la vela d’altura: un vero e proprio stadio naturale capace di offrire condizioni sempre diverse e altamente formative, apprezzate da armatori, skipper e tattici. Fondamentale il lavoro del Comitato di Regata, che ha gestito con precisione e professionalità ogni fase della competizione, così come l’impegno del team organizzativo dello Yacht Club Gaeta E.V.S. e della Base Nautica Flavio Gioia, che hanno garantito un’accoglienza e un’organizzazione all’altezza dell’evento.
I VINCITORI – La XXX edizione del Trofeo Punta Stendardo è anadata a : Sarchiapone Fuorisede di Gianluigi Dubbini
Overall Gruppo 1: BLUE di Bonfiglio Mariotti
Overall Gruppo 2: Sarchiapone Fuorisede di Gianluigi Dubbini
Classe Corinthian Gruppo 1: ULIKA di Stefano Masi
Classe Corinthian Gruppo 2: SOUTH KENSINGTON di Massimo Licata D’Andrea LA CLASSIFICA
Lo sguardo è già rivolto al prossimo grande appuntamento: il Campionato Italiano Assoluto Vela d’Altura, in programma a Gaeta dal 22 al 27 giugno 2026.
SPORT
Pedagnalonga, una festa tra sport. Nella mezza maratona vincono Rutigliano e Ungania
- Foto IPPOLITI A.
- Foto IPPOLITI A.
BORGO HERMADA – Migliaia di partecipanti hanno colorato Borgo Hermada per la 52ª edizione della Pedagnalonga, confermando ancora una volta il successo di uno degli appuntamenti più attesi della primavera nel territorio pontino. Fin dalle prime ore del mattino il borgo si è animato con l’arrivo dei partecipanti, accolti nel cuore della manifestazione dalla mascotte Miglio e dal flash mob diventato uno dei momenti simbolici della giornata. «Siamo molto felici per il successo di questa manifestazione che ogni anno continua a migliorare e crescere dimostrando ogni volta un’affluenza incredibile e anche il notevole successo delle corse podistiche testimonia il grande lavoro che questa associazione sta portando avanti ospitando ogni volta un numero di persone notevole nell’evento più atteso di primavera» ha dichiarato Albino Marostica, presidente della Pedagnalonga.
La tradizionale passeggiata enogastronomica, sold-out da settimane, ha attraversato poderi e fondi privati messi a disposizione dalle famiglie del territorio, rinnovando quello spirito di accoglienza che rappresenta uno dei tratti distintivi della Pedagnalonga. L’organizzazione, con il supporto di Protezione Civile e forze dell’ordine, ha garantito il regolare svolgimento della manifestazione lungo tutto il percorso.
Grande partecipazione anche per le prove podistiche, con la Pedagnalonga Half Marathon di 21 chilometri, gara regionale Fidal, e la gara breve di 12,3 chilometri, che hanno visto al via oltre 600 atleti. Entrambe le gare rientrano nel circuito Opes in Corsa Libera e facevano parte del Trofeo Avis. A vincere Il primo al traguardo della 21 km è stato Pasquale Rutigliano (Atletica Pro Canosa) che ha fermato il cronometro sul tempo di un’ora 14’ 01’’ seguito da Antonello Di Cicco (Atletica Ceprano, in un’ora 15’ 46’’) e Rocco Capasso (Lbm Sport Team, in un’ora 18’ 06’’), tra le donne successo di Giovanna Ungania (X-Solid Sport Team) in un’ora 29’ 30’’, davanti ad Antonella D’Aversa (Atletica Ferentino, un’ora 30’ 40’’) e Simona Magrini (Olibanum Overruners, un’ora 33’ 12’’). Nella gara breve trionfo di Gabriele Carraroli (Fitness Montello) che ha chiuso in 41’44’’, davanti a Diego Papoccia (Atletica Ferentino, 43’ 31’’) e Christian Margiotta (Runforever Aprilia, 45’46’’), tra le donne Serena Fanella (Atletica Ferentino) fresca campionessa italiana dei 10.000 metri che ha completato il percorso in 48’18’’ poi Roberta Andreoli (Podistica Priverno, 54’57’’) e Sara Palombo (Nissolino Intesatletica Latina, 55’52’’). A premiare sul podio della Pedagnalonga c’erano il sindaco di Terracina Francesco Giannetti, con l’assessore allo sport Alessandra Feudi, Daniele Valerio dell’Opes, il presidente di Pedagnalonga Albino Marostica e Arcangelo Palmacci dell’Avis.
Tra gli aspetti più apprezzati della giornata, per il terzo anno consecutivo, i ristori speciali organizzati insieme ad Aic Lazio dedicati alle persone con celiachia, con proposte senza glutine pensate lungo il percorso e nei punti ristoro, a conferma di una manifestazione sempre più attenta all’inclusione.
Nella zona della partenza sono stati presenti anche gli spazi dedicati alla prevenzione e al sociale, con lo stand screening della Asl, quello di Andos e la presenza della Croce Rossa Italiana, contribuendo a rafforzare il messaggio della Pedagnalonga come evento non solo sportivo ma anche di comunità.
Momento particolarmente significativo è stata anche la partecipazione della delegazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Latina, che ha preso parte alla passeggiata accompagnata dalle proprie guide, aggiungendo un ulteriore segnale di inclusione e condivisione.
Lungo il percorso non sono mancati i momenti di festa, l’accoglienza nei poderi, i ristori tradizionali e il clima di partecipazione che da oltre mezzo secolo caratterizza la manifestazione.
La 52ª Pedagnalonga si chiude così nel segno della partecipazione, dello sport e della valorizzazione del territorio, confermando il legame profondo tra la manifestazione, Borgo Hermada e la sua comunità.
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