Spese sospette in Regione Lazio, chiusa inchiesta per 41 politici del gruppo Pd nell’era Polverini

Indagato anche il senatore pontino Moscardelli. "Non ricevuto alcun avviso di garanzia"

Il Senatore Claudio Moscardelli

Il Senatore Claudio Moscardelli

LATINA – Anche il Partito democratico finisce sotto accusa per le spese fatte con i soldi del gruppo consiliare in Regione Lazio, ovvero quelli pubblici. Se i fondi destinati a sostenere le spese istituzionali dei consiglieri del Pdl servivano a pagare le vacanze e il costoso menage personale di Franco Fiorito (già condannato) e quelle del partito di Di Pietro, sostenevano il vizietto del gioco del consigliere Maruccio, ai conti del Pd  fa le pulci la Procura di Rieti che indaga sugli anni compresi tra il 2010 e il 2012 e ha indagato 41 persone tra cui il senatore ed ex consigliere regionale pontino, Claudio Moscardelli. Le ipotesi di reato sono peculato e violazione delle norme sul finanziamento pubblico ai partiti.

Nonostante il caso sia esploso già alla vigilia di Natale, il politico di Latina non ha voluto commentare la vicenda che lo vede coinvolto. Moscardelli dovrebbe ricevere in questi giorni l’avviso di conclusione delle indagini, poi sarà fissata l’udienza preliminare e il gip di Rieti deciderà se accogliere la ricostruzione della Procura ed eventualmente rinviare a giudizio tutti o alcuni degli indagati. A svolgere le indagini è stata la Guardia di Finanza che ha messo in luce spese sospette perché “non inerenti a fini istituzionali”, nel caso di Moscardelli per stampa di manifesti e volantini, per spese legali seguite alla vittoria del sindaco di Latina Di Giorgi per un ricorso al Tar, per parcelle pagate a due esponenti pontini del partito, e per 19 mila euro pagati ad una tabaccheria a fronte di una fattura generica.

“Non è stato ricevuto dal senatore alcun avviso di garanzia né avviso di conclusione delle indagini”, è quanto sostengono i collaboratori dell’esponente politico. Fra gli indagati ci sono anche gli attuali senatori Bruno Astorre, Carlo Lucherini, Francesco Scalia e Daniela Valentini. Sotto inchiesta anche il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, di Enzo Foschi e del tesoriere Mario Perilli.

Dalla Regione, gli attuali consiglieri Forte e Simeone del Pd e di Fi fanno sapere che nel consiglio in programma lunedì 29 si cercherà di saperne di più.

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