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CRONACA

Salvi grazie alla zattera, ritrovati i tre naufraghi: stanno bene

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capitaneria di porto

LATINA – E’ terminata a lieto fine l’avventura in mare dei tre uomini di Sezze: Marco Zeppieri, 50 anni, Cesare Palombi, 53 anni, e Giorgio Parisi 60 anni,  dispersi da mercoledì e che sono stati trovati questa mattina vicino a Palmarola dalla Capitaneria di Porto al termine di una lunga e complicata ricerca. Qualcuno aveva pensato anche al peggio a causa delle condizioni meteo molto difficili ma fortunatamente è andato tutto bene.  I tre uomini, secondo quanto accertato,  nella notte tra mercoledì e giovedì da Rio Martino a bordo di una imbarcazione di sei metri erano partiti per una battuta di pesca e sarebbe dovuti rientrate in giornata.  Per oltre 24 ore hanno fatto perdere le tracce e la barca a causa del  mare grosso è affondata, i  tre che non aveva alcuna possibilità di comunicare la loro posizione, però  non si sono persi d’animo e si sono salvati grazie ad una zattera.

LA MACCHINA DEI SOCCORSI – Le ricerche sono andate avanti tutta la notte con l’ausilio di quattro motovedette della Guardia Costiera di Gaeta, Terracina, Anzio e Ponza, di un aereo sempre della Guardia Costiera decollato da Catania e di un elicottero dei vigili del fuoco. Questa mattina finalmente i tre uomini sono stati trovati, stanchi e stremati ma felici, un aereo Atr sempre della Capitaneria di Porto decollato poco prima da Pescara, li ha localizzati a circa 12 miglia ad ovest di Ponza, vicino a Palmarola, in località Secche della Vedova. L’allarme era stato lanciato ieri pomeriggio dai familiari che erano in ansia perchè non avevano più notizie: i cellulari dei tre uomini infatti risultavano staccati e della barca si era persa ogni traccia.
< In mattinata i tre naufraghi sono  arrivati su un mezzo della Capitaneria di Porto ad Anzio, ad attenderli al porto i familiari e gli amici  che finalmente li hanno potuti riabbracciare.

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CRONACA

Aprilia, movimento terra senza autorizzazioni in un’area vincolata: denunciato il proprietario

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Un movimento terra su un’area privata di circa 3.000 metri quadrati è finito al centro degli accertamenti dei Carabinieri Forestali ad Aprilia. Il controllo è stato effettuato nei giorni scorsi dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Cisterna di Latina in via Fossignano.

Secondo quanto ricostruito, i lavori sarebbero stati eseguiti con mezzi meccanici per livellare il suolo, modificando la conformazione del terreno e l’inclinazione della scarpata. Dagli accertamenti è emerso che l’intervento sarebbe stato realizzato per finalità diverse da quelle agricole, in un’area sottoposta a vincolo idrogeologico.

Al termine delle verifiche, il proprietario e committente delle opere è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per la presunta realizzazione di interventi edilizi in assenza delle necessarie autorizzazioni.

Per il movimento terra non autorizzato nell’area vincolata è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa di 1.721,52 euro.

I Carabinieri Forestali proseguono i controlli sul territorio per contrastare gli illeciti in materia edilizia e urbanistica e tutelare l’ambiente.

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CRONACA

Pontinia, richiesta la calamità naturale dopo il nubifragio: da lunedì le segnalazioni dei danni

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La Giunta comunale di Pontinia ha approvato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale dopo il nubifragio del 20 e 21 ottobre, che ha provocato allagamenti e danni al centro urbano, nelle zone periferiche e nelle campagne. Particolarmente critica la situazione legata all’esondazione del fiume Sisto, con conseguenze per abitazioni, attività produttive e terreni agricoli.

Con la deliberazione numero 172, l’Amministrazione ha avviato l’iter per ottenere eventuali ristori dalla Regione Lazio. Da lunedì 26 ottobre sarà disponibile la modulistica per consentire a cittadini e imprese colpiti dagli eventi atmosferici di segnalare i danni subiti. I moduli e i riferimenti necessari saranno pubblicati attraverso i canali istituzionali del Comune.

Per presentare le segnalazioni sarà necessario allegare una documentazione fotografica dettagliata, indicare i dati catastali dei terreni o degli immobili interessati e fornire una stima economica dei danni. L’Amministrazione raccomanda di realizzare fin da subito fotografie che documentino chiaramente gli effetti degli allagamenti e le parti danneggiate.

Il Comune seguirà gli sviluppi della procedura presso gli uffici regionali competenti e comunicherà tempestivamente le ulteriori indicazioni sulle modalità e sui termini per la presentazione delle domande.

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CRONACA

Ponza, sorpresi a caccia con richiami elettroacustici vietati: denunciati tre uomini

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Tre persone sono state denunciate dai Carabinieri Forestali per aver esercitato attività venatoria con mezzi vietati. L’intervento è avvenuto nei giorni scorsi in località Campo Inglese, nel territorio di Ponza, nell’ambito dei controlli per prevenire e reprimere gli illeciti in materia di caccia.

I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina hanno operato con il supporto della motovedetta del Nucleo Navale Carabinieri di Gaeta e in collaborazione con la Stazione Carabinieri di Ponza. Durante la perlustrazione, i tre soggetti sono stati sorpresi mentre utilizzavano richiami elettroacustici, strumenti espressamente vietati dalla normativa venatoria. Al momento del controllo non risultava abbattuto alcun volatile.

Al termine degli accertamenti, i Carabinieri Forestali hanno denunciato i presunti responsabili, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Cassino, competente per territorio. Sono stati inoltre sequestrati tre fucili, le relative munizioni e tre richiami elettroacustici completi di batterie, telecomandi e altoparlanti.

In caso di condanna, per il reato contestato è prevista un’ammenda fino a 1.549 euro, ai sensi dell’articolo 30, comma 1, lettera h), della legge 157 del 1992.

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