Lunanotizie.it

CRONACA

Dallo stalking al femminicidio: la prevenzione si fa tra i banchi

Pubblicato

violenza sulle donneLATINA – “Atti persecutori” o “stalking”: il Questore di Latina ha emanato solo quest’anno nove ammonimenti. Un dato che porta ad un’amara riflessione su quanto si deve ancora fare sul fronte della violenza di genere. Il 25 novembre in tutto il mondo si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, fenomeno che ogni giorno miete vittime senza frontiere di natura geografica, sociale né culturale.

Anche la Questura di Latina è impegnata sul fronte della lotta a questo terribile fenomeno, “ogni giorno si registrano, purtroppo, storie di donne vittime di fidanzati, mariti, compagni, ma anche dai padri a seguito del rifiuto di un matrimonio imposto o di scelte di vita non condivise- si legge nella nota della Questura – La svolta è arrivata nel 2009 con la promulgazione dell’art.612 bis, più noto con l’appellativo di “atti persecutori” o “stalking”, termine che affonda la sua etimologia dal linguaggio venatorio, indicando l’appostamento, l’inseguimento furtivo della preda. Dopo la convenzione di Istanbul del 2011, primo strumento internazionale a tutela delle donne contro qualsiasi forma di violenza, l’Italia ha svolto un ruolo importante in questo percorso essendo stata tra i primi paesi europei a fare propria la Convenzione”.

Dalla nascita di questo strumento, il Questore di Latina ha emanato 44 ammonimenti, 9 solo quest’anno. “All’impegno che operatori specializzati della Divisione Anticrimine della Questura di Latina quotidianamente profondono in questo delicato servizio – spiegano dalla Questura – da tempo è affiancata la campagna di sensibilizzazione che la Questura di Latina svolge con i ragazzi delle scuole di tutta la Provincia, promuovendo la cultura della legalità e di tutto quei comportamenti contrari alle violenze di ogni genere”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Latina, la Feltrinelli cambia sede

Pubblicato

La Feltrinelli cambia sede a Latina. Dal 27 settembre la libreria lascerà lo storico spazio di via Diaz per trasferirsi in via Cesare Battisti, all’angolo con Corso Matteotti.

Il gruppo Feltrinelli parla di una nuova fase per la libreria, mantenendo però invariata la proposta editoriale e soprattutto il rapporto con i lettori. Nella nuova sede resteranno infatti le stesse libraie e gli stessi librai che negli anni sono diventati un punto di riferimento per la comunità.

Resta ora da capire quale sarà la destinazione del grande spazio di via Diaz, distribuito su due piani e situato accanto all’ex sede Benetton-Sisley, chiusa ormai da tempo.

Il trasferimento sarà operativo dal 27 settembre.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Sciopero nazionale del personale ferroviario: possibili disagi l’8 settembre

Pubblicato

Sciopero nazionale del personale ferroviario: possibili disagi dalle 21.18 di oggi, lunedì 7 settembre, fino alle 21 di domani. L’agitazione riguarda il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord e potrebbe provocare cancellazioni e variazioni dei collegamenti. Per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali nelle fasce dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 dei giorni feriali. Per Frecce e Intercity sono previsti specifici treni garantiti, consultabili sui canali ufficiali di Trenitalia. Possibili modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la conclusione dello sciopero.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Videosorveglianza, otto Comuni pontini presentano progetti per rafforzare la sicurezza

Pubblicato

telecamere

Otto Comuni della provincia di Latina hanno presentato progetti per l’installazione o il potenziamento di sistemi di videosorveglianza sul territorio. Il tema è stato al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dalla prefetta di Latina Vittoria Ciaramella.

Le amministrazioni che hanno elaborato le proposte sono Aprilia, Itri, Priverno, Monte San Biagio, Sermoneta, Sperlonga, Santi Cosma e Damiano e Ventotene. I progetti sono stati predisposti nell’ambito della procedura di finanziamento promossa dal Ministero dell’Interno.

Gli interventi riguardano in particolare alcune aree dei territori comunali considerate maggiormente vulnerabili o più esposte a episodi di illegalità. L’obiettivo è aumentare la presenza e la capacità di controllo attraverso sistemi di videosorveglianza, a supporto delle attività di prevenzione e contrasto dei reati.

Nel corso della riunione in Prefettura è stato quindi fatto il punto sulle diverse proposte progettuali, che puntano a rafforzare gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine e delle amministrazioni locali per il monitoraggio del territorio.

I sistemi di videosorveglianza, nelle intenzioni dei Comuni, dovrebbero contribuire anche a prevenire situazioni di degrado e a migliorare la sicurezza urbana nelle zone individuate come più esposte a fenomeni di illegalità. I progetti dovranno ora seguire l’iter previsto dalla procedura ministeriale per l’eventuale accesso ai finanziamenti.

Leggi l’articolo completo

Più Letti