CRONACA
Scompare in spiaggia a Sabaudia, bimba di tre anni ritrovata a cinque chilometri dall’ombrellone dei genitori
SABAUDIA – Paura ieri pomeriggio a Sabaudia dove per oltre un’ora ore si sono perse le tracce di una bambina di tre anni. A dare l’allarme sono stati i genitori e la macchina dei soccorsi si è mossa immediatamente con i militari della delegazione di spiaggia di Sabaudia della Capitaneria di Porto che hanno battuto il litorale avanti e indietro sia in direzione del Circeo sia verso sud.
Quando la situazione si faceva complicata e le speranze di ritrovare la piccola cominciavano a cedere il passo alla paura di una tragedia, è stato il sottocapo Raffaele Schiazzano, insospettito dall’atteggiamento di un uomo che poco più avanti di lui si girava continuamente indietro, a mettere a fuoco la piccola con il costumino intero rosa. Era a cinque chilometri dal suo ombrellone. Il nocchiere capo della Guardia Costiera si è avvicinato, le ha parlato, poi l’ha presa con sé, sulle spalle per riportala dalla mamma e dal papà spaventatissimi, ma felici. Il sospetto invece si è dileguato e per Schiazzano, che in quel momento era solo, non è stato possibile acciuffarlo.
Una storia a lieto fine, quella che raccontiamo oggi: la piccola è stata riconsegnata ai genitori che hanno benedetto il militare, ma restano molti dubbi e interrogativi sul ruolo avuto dalla persona vista frettolosamente allontanarsi dal punto del ritrovamento. La bambina nonostante si fosse persa e fosse lontana dai genitori da molto tempo non era affatto spaventata, un fatto che secondo i militari confermerebbe la presenza accanto a lei di un adulto che l’avrebbe rassicurata o distratta con una promessa.
CRONACA
Violenza di genere, la Questura rinnova il Protocollo Themis per il contrasto degli atti persecutori
È stato rinnovato a Latina il protocollo d’intesa “Themis”, strumento operativo dedicato alla prevenzione e al contrasto degli atti persecutori e della violenza di genere. L’accordo, della durata biennale, è stato sottoscritto questa mattina dal Questore Fausto Vinci e dalla dottoressa Gabriella Marano, in rappresentanza dell’associazione di promozione sociale “La Scuola di Atene”.
Il protocollo “Themis” si distingue infatti per un approccio innovativo che, oltre alla tutela delle vittime – in larga parte donne – prevede l’attivazione di percorsi di responsabilizzazione rivolti agli autori di comportamenti violenti. I soggetti destinatari di ammonimento vengono invitati, su base volontaria e gratuita, a partecipare a programmi di supporto seguiti da professionisti qualificati, tra cui criminologi, psicoterapeuti, avvocati ed educatori.
Dalla sua attivazione, il protocollo ha portato all’emissione di 194 ammonimenti per stalking e violenza domestica. Di questi, 41 soggetti hanno aderito ai percorsi previsti, intraprendendo un cammino di consapevolezza e cambiamento. Il rinnovo dell’accordo consolida quindi una strategia orientata alla prevenzione della recidiva e alla costruzione di un sistema capace di intervenire tempestivamente sui segnali di rischio.
CRONACA
Latina, controlli in un locale: sospesa la licenza e disposta la chiusura per 3 giorni
Proseguono a Latina i controlli della Polizia di Stato sugli esercizi pubblici, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo contesto, il Questore ha disposto la sospensione della licenza nei confronti di un locale di somministrazione di alimenti e bevande del capoluogo pontino, con conseguente chiusura temporanea per tre giorni. Il provvedimento, notificato nella giornata di ieri, è operativo da oggi, 22 aprile 2026. La decisione è stata adottata a seguito di ripetuti interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza e disordini verificatisi sia all’interno dell’esercizio che nelle aree limitrofe. Gli accertamenti hanno evidenziato come il locale fosse divenuto punto di ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, spesso coinvolti in risse e aggressioni, generando allarme tra i residenti.
La misura, prevista dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ha natura preventiva e mira a interrompere situazioni di pericolo, tutelando la sicurezza collettiva anche a prescindere da eventuali responsabilità dirette del titolare dell’attività.
CRONACA
Latina, ruba gioielli del valore di 600 euro in un negozio: rintracciata dalle telecamere di sicurezza
È stata identificata e denunciata grazie alle immagini di videosorveglianza la donna ritenuta responsabile di un furto ai danni di un negozio di Latina. Si tratta di una quarantenne del posto, già nota alle forze dell’ordine, denunciata in stato di libertà dai Carabinieri al termine di una rapida attività investigativa dopo la querela presentata dalla titolare del negozio. Determinante l’analisi dei filmati dell’impianto di sorveglianza, che ha permesso di ricostruire la dinamica: approfittando dell’assenza del personale, la donna avrebbe prelevato dalla vetrina una trentina di oggetti tra bracciali e collane in acciaio, per un valore complessivo di circa 600 euro, nascondendoli nella propria borsa prima di allontanarsi. Le indagini hanno portato in breve tempo all’identificazione della sospettata. Durante la perquisizione personale, i militari hanno recuperato gran parte della refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario.
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ercole
12 Agosto 2016 at 9:34
su alcune strutture ci sono delle webcam installate, basterebbe acquisire i filmati e fare un confronto.
so io
12 Agosto 2016 at 16:07
Potrebbe anche darsi che l’ uomo fosse una persona che aveva paura di essere accusata di pedofilia senza aver fatto niente e sia stupidamente ma più che altro istintivamente scappato dando inutilmente adito a sospetti..