AMBIENTE
Rifiuti, la Rida Ambiente riaprirà lunedì. Il patron Altissimi: “Ma denunceremo la Della Penna”
LATINA – La Rida Ambiente riaprirà i cancelli lunedì 19 giugno. Lo comunica il patron Fabio Altissimi dopo l’ordinanza della Presidente della Provincia Eleonora Della Penna che gli impone la riapertura, ma non senza aver con la stessa annunciato l’impugnativa del provvedimento e un’azione di risarcimento danni nei confronti dell’ente locale e della stessa Della Penna.
Mentre nei 21 comuni pontini che conferiscono la frazione di rifiuto indifferenziato nell’impianto tmb di Aprilia, la spazzatura si accumula pericolosamente (viste le temperature) intorno ai cassonetti, il concessionario del servizio rivendica le sue ragioni e fa notare la “totale incompetenza, l’illegittimità, l’infondatezza e l’eccesso di potere dovuto al travisamento dei fatti” da parte della Provincia ad emanare l’atto e ribadisce che lo stop è in sostanza l’unica misura possibile dopo i rilievi dell’Arpa che riguardano “la bontà” del prodotto finale del processo di trattamento dei rifiuti da parte della Rida. Dunque con l’ordinanza – fa notare Altissimi – la Provincia di Latina e tutti gli enti (circa 60 comuni) compresa la Regione Lazio che beneficeranno degli effetti dell’ordinanza si assumeranno le responsabilità che deriveranno dalla produzione di un rifiuto non conferme a quando previsto dalla legge sotto il profilo penale, civile, amministrativo, ambientale, erariale e sanitario.
IL TESTO – rif. ordinanza n.75 – risposta
Ma per quale motivo la Rida invece di rispondere ai rilievi dell’Arpa con la chiusura (che la Regione Lazio non ha chiesto) non ha prodotto semplicemente la documentazione che attesta la correttezza del lavoro svolto? Da notare anche che per risolvere questa emergenza ambientale l’unico ente che si è mosso emanando un provvedimento che difende i cittadini da uno scontro tra committente e concessionario che non li riguarda, è la Provincia di Latina. La Regione Lazio si è invece limitata ad una diffida.
AMBIENTE
Nel Parco nazionale del Circeo sono nati tre pulli di Cavaliere d’Italia
SABAUDIA – Tre pulli di Cavaliere d’Italia (Himantopus himantopus), sono nati nel Parco nazionale del Circeo. Ne dà notizia oggi l’Ente, postando la foto dell’uccello dalle inconfondibili zampe rosate lunghissime, con il corpo bianco brillante e le ali nere. Si tratta di una specie protetta e di un’icona per gli ecosistemi umidi, specie protetta.
“La disponibilità di habitat idonei, la qualità delle acque e la presenza di adeguate risorse trofiche influenzano in modo determinante il successo riproduttivo della specie” e dunque “la sua presenza è considerata un indicatore importante della qualità degli habitat e della funzionalità ecologica delle zone umide”, spiegano dal Parco del Circeo. “La nidificazione conferma il valore naturalistico di questi ambienti, fondamentali per la conservazione dell’avifauna acquatica e per la tutela della biodiversità lungo le rotte migratorie del Mediterraneo”.
AMBIENTE
Latina, scatta il piano di Comune a ABC contro l’abbandono dei rifiuti: controlli nelle aree più colpite
È partita questa mattina alle 5 una nuova operazione straordinaria promossa dal Comune di Latina e da ABC, l’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana, per contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti, con particolare attenzione agli ingombranti.
All’avvio delle attività erano presenti la sindaca Matilde Celentano e l’assessore all’Ambiente Michele Nasso, che hanno ribadito la linea dell’amministrazione: tolleranza zero nei confronti di chi non rispetta le regole e continua a trasformare alcune aree della città in discariche abusive.
L’intervento si concentra soprattutto nelle zone considerate più sensibili, tra cui via Romagnoli, via Piattella e viale Kennedy, dove negli ultimi mesi sono stati segnalati numerosi episodi di abbandono di rifiuti, spesso anche da parte di persone provenienti da fuori città. I mezzi di ABC effettueranno controlli e sopralluoghi nelle aree interessate, estendendo le verifiche anche ad altri punti critici del territorio comunale. L’amministrazione comunale rinnova inoltre l’appello ai cittadini affinché collaborino segnalando situazioni di degrado e comportamenti illeciti, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno e tutelare il decoro urbano.
*Interviste e immagini a cura di Roberta Sottoriva
AMBIENTE
Una Caretta caretta ha nidificato a Ventotene: è il settimo nido della stagione nel Lazio
VENTOTENE – Una tartaruga marina Caretta caretta ha nidificato a Ventotene. Ad accorgersene il direttore dell’Area Marina Protetta delle isole di Ventotene e Santo Stefano, Antonio Romano che al mattino, prima del calpestio dei bagnanti, ha riconosciuto le tracce lasciate sulla spiaggia dalle pinne dell’esemplare e si è messo alla ricerca trovando il luogo di deposizione. E’ il settimo nido nel Lazio di questa stagione.
Sul posto dopo la segnalazione sono arrivati gli esperti di Tartalazio che si sono occupati di verificare che le uova fossero al sicuro, dichiarando poi che “il nido sembra essere in un’ottima posizione per permettere lo sviluppo degli embrioni”.
“Siamo felicissimi di questo evento perché questa è la quarta volta che una tartaruga marina depone le uova su quest’ isola, l’ultima volta era successo nel 2022 (o, almeno, l’ultima volta che un nido era stato individuato lì). È anche una conferma della validità delle attività di conservazione attuate dall’Area Marina Protetta”, si legge in un post della Direzione regionale Ambiente del Lazio.
La schiusa dovrebbe avvenire tra fine agosto e inizio settembre.
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