maltempo

Neve, medici e prof bloccati: al Goretti saltano gli interventi, a scuola le lezioni

Riscaldamenti, ordinanza nel capoluogo: accesi fino a 15 ore al giorno. Zingaretti in sala operativa

LATINA – Giornata difficile per la neve anche a Latina dove i fiocchi, pure annunciati per questa mattina non si sono visti.  Trasporti, scuole ospedali hanno risentito dell’emergenza maltempo che si è abbattuta sul Lazio. All’ospedale Goretti sono saltati alcuni interventi per il mancato arrivo di personale medico: “Si tratta di un numero marginale – conferma il direttore del presidio Sergio Parrocchia –   sono stati garantiti gli interventi di emergenza e la maggior parte di quelli programmati”. Ad avere trovato le difficoltà maggiori per gli spostamenti sono stati i sanitari in arrivo dalla Capitale, dai castelli Romani e dai Lepini. Una situazione che potrebbe prolungarsi anche ai prossimi giorni se il gelo persisterà.

E in molte scuole di Latina che come è noto sono rimaste aperte, è stato diramato l’avviso che “le lezioni non sono garantite” a causa dell’assenza degli insegnanti rimasti bloccati sui treni in tilt per l’abbondante nevicata che si è registrata a Roma e in genere sulla linea ferroviaria che porta a Latina.

RISCALDAMENTI A SCUOLA – Sempre a Latina, a fronte del crollo delle temperature dovuto all’ondata di gelo siberiano che sta investendo il Paese, il Sindaco Damiano Coletta, con ordinanza n. 37 emessa in data odierna, ha autorizzato l’estensione in deroga dell’orario di accensione degli impianti di riscaldamento nelle scuole del territorio comunale. In forza del provvedimento gli impianti termici potranno rimanere attivi oltre le 10 ore giornaliere e fino a un massimo di 15 ore complessive. L’ordinanza, pubblicata sull’Albo Pretorio, ha effetto immediato e resterà valida fino a successiva comunicazione.

TRENI IN RITARDO – Rete Ferroviaria italiana annuncia che la “circolazione ferroviaria al momento fortemente rallentata, a tratti ferma, nel nodo di Roma, a causa delle precipitazioni nevose che stanno bloccando alcuni scambi nelle stazioni del nodo. Trenitalia ha potenziato i servizi di assistenza ai clienti e sta riprogrammando, laddove necessario, i servizi di trasporto con riduzione progressiva dei treni”.

LA PONTINA – Giornata difficile anche sulla Pontina dove molti  pendolari pontini hanno fatto marcia indietro all’altezza di Aprilia Nord per la presenza di neve e ghiaccio sull’arteria dove si sono formate lunghe code. Pochi i mezzi che si sono avventurati sull’arteria dalla Capitale, la corsia sud questa mattina era insolitamente deserta.

GLI ALTRI COMUNI – A causa della neve le scuole sono chiuse in 13 comuni pontini (in alcuni casi l’ordinanza è valida anche per domani e dopodomani, come nel caso di Sermoneta e Aprilia). Neve anche in  spiaggia, a Scauri come ad Ardea. I problemi maggiori per la circolazione si sono registrati nei centri collinari come a Rocca Massima dove il sindaco Angelo Tomei ha deciso di dare una mano in prima persona e si è messo alla guida di una piccola ruspa per spalare la neve.

ZINGARETTI IN SALA OPERATIVA – “Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti è presente da questa mattina nella Sala Operativa della Protezione civile per fare il punto della situazione dopo la nevicata di questa notte che ha interessato Roma e tutto il territorio regionale. Il Presidente Zingaretti ha firmato la richiesta dello stato di mobilitazione. Inoltre, sono stati stanziati circa 4 milioni aggiuntivi a disposizione dei Comuni della regione per le prime emergenze legate alla neve e al ghiaccio. La Sala Operativa ha attivato un monitoraggio già da ieri sera e coordinato le circa 200 squadre di volontari a supporto della viabilità. Si sono riscontrati problemi sulla strada Monti Lepini a causa di un incidente, sulla strada per Forca D’Acero e sulla Carpinetana. I volontari sono intervenuti in soccorso degli automobilisti in panne, a supporto delle Autombulanze, e per il lavoro di capillarizzazione del sale. Gli interventi sulla viabilità sono in coordinamento con Astral. Un numero di volontari è impiegato anche fuori dalle stazioni Tiburtina, Termini e Ostiense di Roma a sostegno dei cittadini. Due treni si sono fermati a Campoleone e Santa Marinella, con un soccorso da parte dei volontari prima di ripartire”.

1 Commento

1 Commento

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    26 Febbraio 2018 alle 8:50

    Lanciate i viveri

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