CRONACA
Latina, scompare un pezzo di pista ciclabile
LATINA – Che la pista ciclabile realizzata dall’amministrazione Di Giorgi nel centro di Latina non sia piaciuta a molti è un fatto. Io invece l’ho sempre considerata un passo in avanti, un segnale (perfettibile) che anche le biciclette iniziavano a godere di una certa considerazione. Ora però ne è stato cancellato un tratto, quello che in Via Pio VI costeggia il parcheggio delle ex autolinee. Sparito a causa dei lavori di ripristino del manto stradale dopo gli scavi per la fibra ottica: la striscia color terra battuta è diventata nera, asfalto. Fuori dalla stesa di bitume, inoltre, resta la striscia bianca che delimitava il percorso ciclabile e le auto, ingannate dalla nuova favorevole, segnaletica orizzontale, ci parcheggiano su.
All’attuale amministrazione chiediamo una celerissima correzione dell’errore. Basta un po’ di vernice rossa e tutto tornerà come prima.
“Già abbiamo sollecitato Open Fiber che si è impegnata ad intervenire i primi giorni della prossima settimana per ridipingere il tratto”, assicura l’assessore Emilio Ranieri.
CRONACA
Aprilia, baby gang con la pistola viene intercettata dalla polizia. Ipotesi spedizione punitiva
APRILIA – Una banda di ragazzi giovanissimi, armata di una pistola è ricercata ad Aprilia dove la polizia ha individuato e denunciato alla Procura per i Minorenni un 16enne di origini albanesi che impugnava l’arma e che alla vista dei poliziotti l’ha lasciata in una fioriera dove è stata poi recuperata dagli agenti. Il giovane era con altri nove ragazzi.
Da quanto ricostruito, il gruppo aveva avuto un diverbio con un commerciante di origini indiane e non è escluso che fosse tornato sul posto armato per intimidirlo. Si indaga, inoltre, anche su possibili collegamenti tra la baby gang e recenti episodi in cui sono stati sparati proiettili in città a scopo di avvertimento. L’arma ritrovata è una scacciacani.
CRONACA
Allarme api nel Sud Pontino per la presenza del coleottero dell’alveare: scatta il piano di prevenzione
GAETA – Allarme api nel sud Pontino per la presenza della Aethina tumida Murray, un piccolo coleottero altamente infestante per le famiglie di api e bombi. La Asl di Latina e la Direzione generale Salute della Regione Lazio hanno diramato un piano straordinario di prevenzione che coinvolge numerosi comuni delle province di Latina e Frosinone.
L’emergenza è scattata lo scorso 2 giugno, quando il Servizio Veterinario della Asl di Latina ha individuato il parassita in un’arnia a Gaeta, in località Pontone. Le indagini svolte dopo l’emersione del caso hanno accertato che l’arnia proveniva dalla Calabria ed era stata movimentata illegalmente il 31 maggio 2026. Le analisi compiute dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana hanno confermato la presenza del coleottero e sono state attivate le misure previste dal Piano nazionale.
In provincia di Latina sono sorvegliate speciali le aziende apiarie dei Comuni dei comuni di Gaeta, Formia, Itri, Fondi, Campodimele, Lenola, Minturno, Monte San Biagio, Santi Cosma e Damiano, Sperlonga e Spigno Saturnia. E’ stata infatti istituita una zona di protezione nel raggio di 20 chilometri dal focolaio e sottoposti a blocco sul sistema informativo Vetinfo (il portale dei Sistemi Informativi Veterinari voluto dal Ministero per la Salute) tutti gli stabilimenti apistici presenti nell’area interessata.
Il coleottero infesta gli alveari per nutrirsi delle sue uova, delle larve, del polline e del miele.
CRONACA
Condannato per rapina e furto aveva preferito l’espulsione dall’Italia, ma era rientrato a Cisterna: arrestato
CISTERNA – Condannato con sentenza definitiva per rapina, ricettazione e furto, nel 2022, era stato espulso dal territorio nazionale quale misura alternativa alla detenzione. E’ stato arrestato a dalla Polizia a Cisterna un cittadino albanese di 45 anni, pluripregiudicato. Nei giorni scorsi, l’uomo era stato rintracciato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cisterna durante attività investigative finalizzate all’individuazione degli autori di alcuni furti verificatisi nel territorio comunale e dagli accertamenti svolti è emerso che aveva fatto reingresso nel territorio nazionale in violazione del divieto impostogli a seguito dell’espulsione. Arrestato per questo, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il ripristino della pena detentiva precedentemente sostituita con la misura alternativa dell’espulsione dal territorio nazionale.
L’uomo dovrà espiare nella Casa circondariale di Latina la pena residua di un anno, otto mesi e sei giorni di reclusione, oltre al pagamento della multa di euro 2.100. le indagini sul suo conto intanto proseguono dal momento che è sospettato di essere coinvolto in alcuni recenti episodi di furto verificatisi nel territorio.
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Germano Buonamano Mancaniello
24 Marzo 2018 at 10:05
Una pista ciclabile che quando viene percorsa per andare dove dove dobbiamo andare devi chiederlo al vigile urbano, ma poi senti genio di turno, non mi dire che non si sapeva che ci doveva passare la fibra ottica e rifare tutto il manto stradale in Agropontino e della serie ho visto un asino che vola.
Germano Buonamano Mancaniello
24 Marzo 2018 at 10:10
Ma di che caxxo stiamo parlando di soldi finanziati e pubblici buttati a vanvera e che se pur spesi anche spesi male ammesso che sono stati spesi,.un sistema stramaledetto il vostro, vi siete fatti belli con l’ingannare il popolo, guarda il lido mare di Latina come è ridotto, da fare schifo al tuo prossimo, guarda in che condizioni vi è l’asfalto da fare schifo al tuo prossimo, più tosto chiediti quanti soldi sono stati auto finanziati per questo schifo di pista ciclabile inclusi i cassonetti piazzati davanti alle autolinee vecchie. Questo ti devi chiedere genio di turno di quanto sopruso ha subito Latina.