CRONACA
Latina, grosso pino crolla in Viale Mazzini davanti al Vittorio Veneto
LATINA – Per fortuna è crollato di notte e nessuno si è fatto male. Un grosso pino è venuto giù in Viale Mazzini sul marciapiede del Vittorio Veneto in un punto frequentato da molti ragazzi ogni giorno. Poco più avanti ce n’è un altro piegato pericolosamente da tempo e la zona (anche per la presenza di una grossa buca sul marciapiede) era stata segnalata con del nastro rosso. Non sono casi isolati, ma una vera e propria emergenza. Le piogge dei giorni scorsi hanno messo a rischio decine di pini sul territorio e il viale che collega il Tribunale a piazza Dante è una di quelle più sensibili. Insieme all’Epitaffio e ai Giardinetti dove proprio alcuni giorni fa, ne è caduto un’altro (vedi foto). L’ufficio Ambiente del Comune sta effettuando un censimento delle piante pericolanti e a rischio crollo che dovranno essere abbattute.
Sul posto in Viale Mazzini poco dopo la prima campanella, intorno alle 8,30 sono arrivati i vigili del fuoco per le operazioni di rimozione del grosso tronco.
CRONACA
Latina, tre giovani aggrediscono un 15enne in viale Le Corbusier
Un ragazzo di 15 anni è stato aggredito questo pomeriggio in viale Le Corbusier, alle spalle del centro commerciale Latinafiori, nei pressi dell’Agenzia delle Entrate. Secondo quanto ricostruito, tre ragazzi italiani gli si sono avvicinati chiedendogli una sigaretta. Il giovane ha risposto di non averne, spiegando che non fuma. Successivamente i tre gli avrebbero chiesto del denaro, ma anche in questo caso la risposta del 15enne è stata la medesima. A quel punto si è alzato per andare via e raggiungere la madre che lo stava aspettando poco distante. I tre lo avrebbero però seguito, rincorso e poi aggredito, colpendolo con calci e pugni tutti e tre contemporaneamente nel giro di pochissimo tempo. Il ragazzo è stato soccorso e trasportato in ambulanza a causa delle escoriazioni e dei lividi riportati. Sull’episodio indaga la polizia: i tre aggressori sarebbero stati visti fuggire, ma la zona è dotata di telecamere di videosorveglianza che potrebbero aiutare a identificarli.
CRONACA
Latina, controlli antidroga nel quartiere Trieste: arrestato pusher trovato con cocaina e crack
Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio nei quartieri più sensibili del capoluogo. Nel pomeriggio di ieri gli agenti della Squadra Volante hanno arrestato un giovane italiano, trovato in possesso di sostanza stupefacente presumibilmente destinata allo spaccio. Le pattuglie, impegnate nei consueti controlli, hanno notato il giovane entrare rapidamente in un bar alla vista degli agenti. Il comportamento ha insospettito i poliziotti, che lo hanno seguito sorprendendolo mentre tentava di nascondere un sacchetto. All’interno sono state rinvenute 41 dosi di cocaina e 12 dosi di crack già confezionate, oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio. Nel corso delle verifiche nella zona, un’altra pattuglia ha inoltre individuato, nascosto tra erbacce e fioriere, un ulteriore sacchetto contenente 44 dosi di crack e 11 dosi di cocaina, sequestrate a carico di ignoti. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di sequestrare un telefono cellulare, una dose di hashish e un foglio manoscritto con annotazioni ritenute riconducibili alla gestione dello stupefacente. Al termine delle attività l’uomo è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, condotto presso la casa circondariale a disposizione dell’Autorità giudiziaria. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni per contrastare il fenomeno dello spaccio sul territorio.
CRONACA
Aprilia, maxi sequestro di hashish e cocaina: arrestati un uomo e una donna
Maxi sequestro di droga ad Aprilia da parte della Polizia di Stato. Nell’ambito dei servizi di contrasto allo spaccio condotti dalla Squadra Mobile di Latina su tutto il territorio provinciale, sono stati arrestati un uomo e una donna, entrambi di 51 anni, trovati in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata al termine di un’attività investigativa che ha portato gli agenti a monitorare l’appartamento dell’uomo, sottoposto a perquisizione nel corso di un servizio di osservazione e controllo nelle prime ore del mattino. I poliziotti hanno notato la donna raggiungere l’abitazione e ricevere uno scatolone, poi caricato nella propria auto. A quel punto è scattato l’intervento: una pattuglia ha seguito la donna, mentre un’altra è entrata nell’appartamento. All’interno dello scatolone sono stati trovati circa 5,85 chilogrammi di hashish. Contestualmente, nel garage dell’uomo sono stati rinvenuti oltre 54 chilogrammi della stessa sostanza, mentre in un cassetto della camera da letto è stato scoperto più di un chilogrammo di cocaina. Sequestrati anche 370 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, un foglio con annotazioni riconducibili alla contabilità illecita e materiale per il confezionamento della droga, tra cui una macchina per il sottovuoto, una bilancia di precisione, nastro adesivo, pellicola e numerose buste in nylon. Entrambi sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, trasferiti negli istituti penitenziari competenti, a disposizione della Procura della Repubblica.
-
CRONACA22 ore faSi prolunga lo stop idrico a Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina
-
CRONACA7 giorni faMeccanico minacciato con la pistola per un lavoro fatto male: un arresto e tre denunce
-
CRONACA1 settimana faTribunale senza tre presidenti di Sezione, gli Avvocati sollecitano le nomine
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 4 Marzo 2026
-
ATTUALITA'1 settimana faParroci e Sindaci dei Comuni della Forania di Sezze si confrontano su esigenze e bisogni dei territori
-
CRONACA1 settimana faBoom di veicoli senza assicurazione a Sabaudia: 45 sequestri dall’inizio dell’anno
-
ATTUALITA'1 giorno faGr Latina – 4 Marzo ore 18
-
CRONACA7 giorni faAl volante ubriaco, senza patente, assicurazione e revisione: denunciato





Germano Buonamano Mancaniello
12 Marzo 2018 at 8:32
Sì avverano miracoli anomali nel segno degli “DEI”
P.s.) qui i passanti sono soliti passare ma sta mattina l’albero è caduto prima molto prima è vero la natura è più furba di quanto noi crediamo.
Germano Buonamano Mancaniello
12 Marzo 2018 at 8:34
Ringraziamo il Cielo può essere c’è passante che è transitato prima di quell’ Albero segno che gli Dei evitano la tragedia, anche perché un albero tipo come questo in testa fa un pochino male.
Mario Buonamano
12 Marzo 2018 at 9:10
Non si fa piu potatura a latina
Germano Buonamano Mancaniello
12 Marzo 2018 at 9:14
Zio qui non si tratta di potare un alberello questi sono alberi viventi più in montagna che in città, con differenza che la radice degli alberi in montagna è bene ramificata qui invece si è cercato di fare i belli piantando addirittura Palme bruciate col senno di poi dal punteruolo rosso con tutto ciò sapevano di ingannare il prossimo. La colpa va alla persona che non cura la radice degli alberi non annaffiando l’estate laddove si muore soffocati dalla siccità, chi paga il duro dazio ed il cambiamento climatico è proprio l’albero.
Gianfranco La Rosa
12 Marzo 2018 at 9:22
Non c’è più il tempo di una volta …
Germano Buonamano Mancaniello
12 Marzo 2018 at 9:58
Gianfranco La Rosa la nostra Nazione è oramai tropicana per via di un cambiamento climatico che secondo comma non ne rispetta i tempi richiesti dalla natura stessa ma non è colpa della natura che come vedete qui è più furba di quanto noi crediamo ed evidente il problema è un altro è cambiato il sistema climatico ma non il sistema della politica quel sistema che ancora oggi vige a 25 anni da mani pulite niente si è fatto per tutelare il bene primario la natura ed ora è troppo tardi per tutelare il salvabile ed è evidente anche con l’erosione che devasta sempre di più il litorale anche se so per certo che fra ottanta anni mezza costa Italiana verrà sommersa proprio per causa cambiamento climatico quel cambiamento climatico che fino ad oggi si è tentato di oscurare, oggi però, chi oscura quel cambiamento climatico è ritornato su propri suoi passi ma è troppo tardi, qui ad oggi per salvare il salvabile è tempo di agire e tutelare il Mondo che Vorrei per i vostri figli e figlie perché va ricordato il Mondo è in prestito non è ereditato da nessuno.
Gianfranco La Rosa
12 Marzo 2018 at 11:38
Ma tu sempre in politica la butti ??? Allora ti dico che per quel poco che conosco, che i pini non sono autoctoni, che li hanno portati i romani dalle coste dell’Africa e che viviamo in quello che resta di un’antica foresta planiziaria, fatta di varie specie di querce. Una volta tanto lasciamo stare la politica, ehhh !!!
Germano Buonamano Mancaniello
12 Marzo 2018 at 11:43
Gianfranco La Rosa ma tu vuoi insegnare al figlio di Luigi Buonamano come funziona il sistema e come è funzionato il sistema in Agropontino ad iniziare dalle Palme colpite dal punteruolo rosso?. Cioè mio padre sotto il Comune di Latina ci è stato per trentacinque anni buoni, buoni da Vigile Urbano ora te ne esci tu con gli Antichi Romani che portano la quercia a Latina in Agropontino?. Chiudiamo l’argomento che è meglio.
Francesca Monella
12 Marzo 2018 at 11:47
Ancora che Vi ostinate a tenere la storia..i Pini non sono adatti alla città
Gianfranco La Rosa
12 Marzo 2018 at 12:11
A viale Italia li hanno segati tutti !!!
Germano Buonamano Mancaniello
12 Marzo 2018 at 12:16
Gianfranco La Rosa con tutto il sopruso che ha subito l’agropontino al 2018 io mi devo sentire che il pino caduto in faccia alla facciata dell istituto Vittorio Veneto fu importato dall Africa quando in Africa ci sono dieci milioni di persone umane che tra un po spariranno dalla faccia della terra per colpa della fame e della sete, dentro i dieci milioni di persone umane che fra un po spariranno dalla faccia della terra ci figurano duemilioni e mezzo tra Bimbi e Bimbe che non arrivano all età dei cinque anni di vita perché denutriti. Ma de che stai a parla? .
Germano Buonamano Mancaniello
12 Marzo 2018 at 12:19
Gianfranco La Rosa Distinti Saluti
Gianfranco La Rosa
12 Marzo 2018 at 12:21
Mancaniello buon lavoro !
Germano Buonamano Mancaniello
12 Marzo 2018 at 12:23
Gianfranco La Rosa non mi sento più di parlare con te oltre tutto mi stai prendendo per i fondelli quando a me non piace. Ti ho salutato chiudiamo il discorso.
Gianfranco La Rosa
12 Marzo 2018 at 12:24
Guarda non è che ho voglia di fare polemica: se guardi la foto pubblicata, gli altri pini sono a rischio caduta, sono piegati purtroppo ed ahimè con le piogge continue, la terra soffice (sabbia) cadranno pure loro … solo questione di tempo !!!
Germano Buonamano Mancaniello
12 Marzo 2018 at 12:28
Ma neanche a me piace fare polemica e tanto meno apprendere lezioni di vita da te questo sia chiaro, io ho espresso il mio parere te ne esprimi un altro che non ci entra minimamente con i pini importatati dall Africa quando ad oggi attraverso il mare esiste la tratta degli schiavi proveniente da oltre i confini. Quindi finiamola qui con il discorso a me non serve la tua lezione di vita so vita morte e miracoli su quanto è accusato in agropontino in sudpontino in territorio aurunco sto bello che informato. Distinti Saluti Gianfranco La Rosa.
Giò Lindo
12 Marzo 2018 at 13:46
Manutenzione in Italia e Zero
Sandra
12 Marzo 2018 at 18:27
Volevo far presente che oggi tornando a casa,proprio di fronte al Carrefour di via Epitaffio, ho notato un pino con la chioma completamente secca…onde evitare tragedie,vista la strada densamente trafficata,prendano al più presto provvedimenti