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Parco del Circeo, il cuore batte anche di notte
SABAUDIA – Torna a battere il cuore del Parco del Circeo anche di notte. Da stasera (sabato 14 luglio) torna in scena “Il Parco e la Commedia”. “Era un gioco, una scommessa, oggi è vita culturale nella riserva naturale dove per un mese, alla voce degli attori, fanno eco rane e cicale. Come per le precedenti edizioni anche quest’anno sul palco della cavea si alterneranno attori di caratura nazionale, a voci del teatro amatoriale e a coloro che hanno visto nascere e crescere il loro talento in questo territorio”, ha detto il presidente della Pro Loco Gennaro Di Leva
Dai grandi classici di Eduardo e della tradizione partenopea, alla mitologia greca e poi favole e leggende o la poesia di grandi autori del Novecento: ventuno spettacoli in tutto quelli proposti dall’VIII edizione della rassegna promossa dalla Pro Loco Sabaudia con il patrocinio del Parco Nazionale del Circeo, del Comune di Sabaudia, della Provincia di Latina e della UILT- Unione italiana libero teatro. Ventuno spettacoli per venti serate, una pomeridiana dedicata come sempre ai bambini, per una rassegna che negli anni ha raggiunto picchi di affluenza di oltre 15mila persone.
“Se c’è un’iniziativa veramente POP al Parco del Circeo – come espresso dal presidente dell’Ente Parco Gaetano Benedetto – questa è Il Parco e la Commedia, evento popolare nel significato più bello e valoriale del termine. La partecipazione della gente, che sin da subito è stata comunque significativa, è andata crescendo nel tempo e con l’aumentare delle proposte teatrali. La cavea del Centro visitatori del Parco che diventa punto di riferimento delle notti estive di migliaia di persone che hanno così anche l’opportunità di essere coinvolti in altre attività culturali, come la presentazione di libri o colloqui con protagonisti del mondo dello spettacolo e dell’arte, come le proposte di visita del Parco o su alcune brevi pillole sulle tematiche ambientali più cruciali che quest’anno anticiperanno alcuni spettacoli. La scelta dell’Ente rimane quella del coinvolgimento e della partecipazione, cercando di veicolare anche le cose più serie e complesse tramite eventi estivi che rimangono all’insegna della leggerezza”.
“Pensare l’arte e la rappresentazione teatrale – come ribadito dal sindaco Giada Gervasi – in un contesto diverso rispetto quelli canonici, è un’occasione importante per la nostra città ed è anche per questo che rinnoviamo il nostro sostegno ad una rassegna sempre crescente di edizione in edizione. Il Parco e la Commedia è Sabaudia e non possiamo che riconoscere tutti i meriti e gli onori a chi l’ha promossa”.
Una posizione condivisa anche dal presidente della Provincia Carlo Medici che da quest’anno si unisce ai già importanti patrocini: “Dove si parla di cultura io corro. Il comparto culturale soffre di una situazione di carenza, ma il contatto diretto, la vicinanza ad un progetto come quello promosso ne Il Parco e la Commedia potrebbe permettere, nell’immediato futuro, di essere la chiave di volta per andare oltre al solo patrocinio”.
Quella portata avanti è una sperimentazione, una sinergia tra pubblico e privato che si auspica sia sempre crescente: “Siamo arrivati all’VIII edizione – come nelle parole del direttore artistico Umberto Cappadocia – e questo lo considero il successo più grande. Otto anni di lavoro che hanno visto crescere questa rassegna, diventata un fiore all’occhiello per la nostra città ma direi anche nel panorama pontino. Io mi spingerei anche oltre, e cioè dico che nel panorama della regione non c’è una rassegna, completamente gratuita, con un cartellone così ricco”.
Tutti gli spettacoli sono in programma dal 14 luglio fino al 5 agosto, alle ore 21, con una pausa da mercoledì 1 a venerdì 3 agosto agosto per ospitare a palazzo Mazzoni la rassegna musicale “Musica in Blu, dove il canto recita”. L’evento, come è stato fin dalla prima edizione, manterrà la gratuità d’ingresso grazie al contributo di sponsor ed enti.
IL CARTELLONE

APPUNTAMENTI
Pedagnalonga di Borgo Hermada, tutto pronto per il grande giorno: migliaia al via
È il giorno più atteso della primavera a Borgo Hermada: torna la Pedagnalonga e si prepara ad accogliere migliaia di partecipanti per una domenica all’insegna dello sport, della convivialità e del territorio. La partenza è fissata alle 9.30 dal centro del borgo, che si trasformerà in un grande punto di ritrovo colorato dai partecipanti con pettorale. Ad animare l’avvio anche la mascotte “Miglio”, protagonista di un flash mob diventato virale sui social.
La passeggiata è già sold out da giorni e non sarà possibile partecipare senza iscrizione. Il percorso attraversa anche terreni privati messi a disposizione dalle famiglie locali, con un’organizzazione che garantirà sicurezza e regolarità grazie al supporto di Protezione Civile e forze dell’ordine.
Grande adesione anche per le due gare podistiche: la mezza maratona da 21 chilometri e la prova breve, che per motivi organizzativi si svilupperà su un tracciato di 12,3 chilometri.
Attenzione anche all’inclusività: per il terzo anno consecutivo, in collaborazione con AIC Lazio, saranno disponibili ristori dedicati ai partecipanti celiaci, con prodotti senza glutine distribuiti lungo il percorso. Per accedervi sarà necessario registrarsi alla partenza presso lo stand dedicato. Nell’area di partenza saranno presenti anche spazi dedicati alla prevenzione e al sociale, con stand della Asl, dell’associazione Andos e della Croce Rossa Italiana. Parteciperà inoltre una delegazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Latina, accompagnata da guide lungo il percorso.
Per consentire lo svolgimento della manifestazione, sono previste modifiche alla viabilità: il centro di Borgo Hermada resterà chiuso al traffico dalle 6 alle 20, con limitazioni su piazze e strade principali. Altre chiusure temporanee interesseranno le vie coinvolte dal passaggio dei partecipanti.
L’invito ai cittadini è di programmare per tempo gli spostamenti e collaborare con il personale sul posto, per permettere il regolare svolgimento di una giornata che si conferma tra le più partecipate del territorio.
APPUNTAMENTI
25 aprile Festa della Liberazione, le cerimonie nei comuni pontini
LATINA – Si svolgeranno a Borgo Sabotino le celebrazioni dell’anniversario della Liberazione d’Italia che prevede la cerimonia di conferimento delle ricompense al valor militare per attività partigiana (periodo 1943 – 1945). Per questo il Comune di Latina ha disposto l’interdizione della circolazione e sosta nella frazione a ridosso del Lido nella giornata di giovedì 23 – dalle 9 alle 12 – in occasione delle prove e poi il 25 aprile, per la cerimonia ufficiale, dalla mezzanotte e fino alle 13 nell’area dell’istituto Vito Fabiano, piazzale Destro, lato via Domenico Cortopassi e area di sosta sita in via Don V. Onorati, nella porzione più prossima all’Istituto Comprensivo Statale. “Le limitazioni alla circolazione e alla sosta lungo la S.P. 040 Borgo Piave– Foce Verde, nel tratto compreso tra il km 6,780 ed il km 6,960 (strada Foce Verde, dall’intersezione con la S.P. Litoranea all’intersezione con via Don Onorati), dalle ore 09,00 alle ore 12,00 del giorno 23 Aprile 2026 (prove) e dalle ore 08,00 alle ore 13,00 del giorno 25 Aprile 2026 saranno disciplinate con apposito provvedimento dalla Provincia di Latina”. (Ordinanza del Dirigente n. 129 del 20/04/2026)
CISTERNA -Cisterna celebra con una cerimonia in piazza l’81esimo anniversario della Liberazione d’Italia rendendo omaggio a tutti coloro che hanno combattuto per difendere i valori della libertà e della democrazia sacrificando spesso le loro vite in linea con l’importanza storica della ricorrenza e dei valori anti fascisti. Il programma, al quale parteciperanno oltre al Sindaco Valentino Mantini le autorità civili, militari e religiose, prevede alle 10.30 in piazza XIX Marzo – di fronte a Palazzo Caetani – il raduno delle Associazioni combattentistiche, d’Arma e di volontariato con labari e bandiere. Dopo aver reso gli onori al Gonfalone del Comune, decorato con Medaglia d’argento al Valor civile, il corteo raggiungerà il Monumento ai Caduti di tutte le guerre in piazza Amedeo di Savoia. Qui, dopo lo schieramento di autorità e associazioni, ci sarà la cerimonia dell’alzabandiera e a seguire la deposizione della corona di alloro e le allocuzioni per commemorare la liberazione d’Italia dall’occupazione nazi-fascista. Un anniversario che la comunità sente in maniera particolare nel ricordo dell’Esodo Cisternese, l’abbandono forzato di massa della popolazione di Cisterna il 19 marzo 1944 quando migliaia di cittadini, dopo mesi rifugiati nelle grotte a causa dei bombardamenti alleati, furono costretti a sfollare, evento ricordato per le gravi sofferenze, la resilienza e come fondante della moderna identità.
TERRACINA – Anche quest’anno Terracina celebrerà l’Anniversario della Liberazione con tre momenti di commemorazione. Il primo raduno è in programma alle ore 10.10 del 25 aprile in Piazza XXIV Maggio a Borgo Hermada. Partirà quindi un corteo che attraverserà via Cesare Battisti per arrivare in Piazza IV Novembre, dove verrà deposta una corona d’alloro al Monumento ai Caduti.
Alle 11 il secondo raduno a Terracina in largo Iannacci, con la deposizione di una corona dall’oro al Monumento ai Caduti del Mare. Partirà quindi un corteo che attraverserà via Cavour, Piazza della Repubblica e via Roma per arrivare in Piazza Garibaldi, dove verrà deposta una corona d’alloro al Monumento ai Caduti del Cambellotti. Al termine è previsto il saluto istituzionale e l’intervento dei ragazzi del Servizio Civile di Terracina che leggeranno alcuni brani.
Gli eventi verranno tutti accompagnati dal Corpo Bandistico Città di Terracina e dalle Majorettes.
FONDI – “Il 25 aprile, anniversario della Liberazione dal nazifascismo, è una delle date fondative della nostra storia repubblicana: segna infatti l’inizio di una nuova stagione di democrazia, libertà e pace. Quest’anno la ricorrenza assume un valore ancora più significativo, inserendosi nelle celebrazioni per l’80° anniversario della nascita della Repubblica antifascista”. Lo ricorda la sezione ANPI di Fondi “Pietro Ingrao” promuovendo la pedalata “Sulle strade della Liberazione”, con il patrocinio del Comune di Fondi e della Casa della Cultura e la partecipazione della CGIL di Fondi e delle associazioni Legambiente, Libera, Un Ponte Per ed Obiettivo Comune. L’iniziativa prevede un percorso in bicicletta attraverso le vie cittadine intitolate ai protagonisti della Resistenza e della Liberazione. Un itinerario simbolico e partecipato per rendere omaggio a chi ha contribuito a costruire un Paese libero e democratico. Nel corso delle soste, verrà deposta una coccarda rossa sulle targhe a loro dedicate, accompagnata da letture e brevi momenti di riflessione e approfondimento.
L’appuntamento è alle ore 9:00 in Piazza Giacomo Matteotti, a Fondi. La pedalata, articolata in 18 tappe, si concluderà alle ore 12:00 in Piazza Alcide De Gasperi, con la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti, alla presenza del Sindaco di Fondi dott. Beniamino Maschietto e dell’Amministrazione comunale. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
FORMIA – “La Città di Formia celebra una delle date più importanti della nostra storia con una giornata dedicata alla memoria, alla pace e ai valori della libertà. Una giornata di condivisione e riflessione per onorare chi ha combattuto per la nostra libertà e per rinnovare insieme l’impegno verso un futuro di pace alla quale tutta la cittadinanza è invitata a partecipare”, si legge in una nota del Comune.
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Lievito, il 25 aprile si legge la Costituzione, poi l’avvio del programma a Palazzo M
LATINA – Lievito apre la sua XI edizione, il 25 aprile (alle 17) con un flashmob nel cortile di Palazzo M: la lettura partecipata degli articoli della Costituzione Italiana, in occasione degli ottant’anni della Carta fondamentale della Repubblica.
Alle 18:00 sarà poi la volta della letteratura, con la presentazione del libro “Mai Più” (Laterza). Sarà il momento per il pubblico di incontrare l’autrice Anna Foa moderato dalla giornalista Graziella Di Mambro, in rappresentanza di Articolo 21, associazione in difesa della libertà di espressione intesa come presidio civile irrinunciabile. Con il suo ultimo lavoro, la scrittrice ci ricorda che la memoria della Shoah è un impegno universale verso il futuro. La sua è una voce scomoda, ma necessaria, che unisce la profondità dell’analisi alla libertà del giudizio morale. L’appuntamento è in Sala Grande, all’interno di Palazzo M.
A seguire, “Com’è bella la città: canzoni e parole sparse in libertà”. Sul palco del cortile di Palazzo M, a partire dalle 19:00, saliranno Piergiorgio Ensoli, Roberto D’Erme, Marco Libanori, Marco Malagola e Fabrizio Cavalieri per un racconto in musica che esplora la dimensione urbana. Il Conk-Alma Ensemble presenterà un concerto-performance in cui la canzone d’autore viene attraversata, smontata e reinventata dal vivo. Sarà un percorso sonoro in continua trasformazione: musica, letture e brevi racconti si intrecceranno in modo libero in un’improvvisazione che sarà in grado di produrre una narrazione musicale ogni volta diversa, di dare forma a un dialogo diretto con lo spazio e con il pubblico.
Alle 20:00 il consueto appuntamento con le degustazioni di Lievito nel foyer, per la serata del 25 aprile a cura di Strada del Vino e Mc Giggi.
Alla stessa ora, a chiudere la prima giornata di Lievito, il vernissage delle mostre curate da Fabio D’Achille con Mad – Museo d’arte diffusa, in esposizione fino al 3 maggio. In Sala Caminetto, “Donne al centro”, la collettiva di 25 artiste contro la violenza di genere: un appuntamento di respiro internazionale con tante sensibilità diverse accomunate da questo importante fil rouge. Le artiste coinvolte sono: Paola Acciarino, Ornella Boccuzzi, Natasha Bozharova (Macedonia del Nord), Germana Brizio, Antonella Catini, Raffaella Caminiti, Alessandra Chicarella, Natascia Conforto, Marianna Galati, Liana Gzoghyan (Armenia), Maria Rita Laurenti, Annalisa Lazzarotto, Marina Mangiapelo, Mariam Manukyan (Armenia), Monica Menchella, Roberta Modena, Marta Paladini, Alena Panchishin (Ucraina), Lucrezia Piccolo, Ersilia Sarrecchia, Silvia e Catalina Stan (Romania), Marcela Szurkalo (Argentina), Fabiana Tornesi, Piera Vertecchi.
In Sala Grande invece la mostra “Anatomia dell’assenza”. Mirco Marcacci celebra il nudo femminile lavorando su tele di grandi dimensioni, ispirate agli echi acuti dell’Espressionismo storico e dell’Informale, in cui la figura umana è sottoposta a un’attenta scansione, viene scomposta e ricomposta con un raffinato gioco di incastri.
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