CULTURA
Festival Pontino del Cortometraggio, vincono un’iraniana, uno spagnolo e un italiano
LATINA – Si è conclusa la 13ª edizione del Festival Pontino del Cortometraggio. Tantissimi gli appassionati che hanno seguito le tre giornate di Festival organizzate dall’Associazione per la promozione sociale La Domus nell’auditorium del Liceo Grassi di Latina.
Il Festival ha avuto – spiegano in una nota gli organizzatori – il patrocinio e sostegno dell’assessorato alla cultura della Regione Lazio, il patrocinio morale del Comune di Latina e l’adesione del Club Unesco di Latina. Main sponsor la Banca di Credito Cooperativo Roma ag. di Latina e A.R.P.A, oltre ad un’infinità di sponsor tecnici che hanno collaborato nella distribuzione della “tessera sostenitore”, indispensabile per accedere alla visione dei corti.
I VINCITORI – Tra i corti provenienti da 37 Nazioni i primi premi sono stati assegnati a Maria Mavati che, dall’Iran con Mother, si è aggiudicata il premio Miglior Corto Internazionale, il premio per il Miglior Cortometraggio Sociale è andato allo spagnolo Gonzaga Manso con Adivina mentre il premio per il Miglior Cortometraggio Italiano è andato a Marco Calvise con Non temere.
Il premio per il Miglior Corto Lazio se lo è aggiudicato Daniele Stocchi con Stai Sereno, è andato in Russia invece il premio per il Miglior Corto Donna ad aggiudicarselo Maria di Grigory Kolomytsev. Il riconoscimento per il Miglior Corto Giovani, assegnato dalla giuria dei Giovani composta da una delegazione di 22 ragazzi provenienti dagli istituti superiori della provincia è andato a Mattia sa Volare di Alessandro Porzio. I rappresentanti dei 17 media partner, giornalisti della stampa locale, hanno assegnato la menzione Corto Press nella categoria Sociale a The death of the author di Federica Pacifico proveniente dall’Inghilterra, mentre il pubblico presente in sala nelle tre serate, allineandosi con la giuria della critica, ha preferito Mother di Maria Mavati.
CULTURA
Il Ministero della Cultura entra nella Fondazione Città di Terracina: via libera all’accordo
Un passo strategico per la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio pontino: il Ministero della Cultura entrerà a far parte della Fondazione Città di Terracina. La Giunta comunale ha approvato lo schema di accordo che formalizza l’intesa, aprendo a una nuova fase di collaborazione istituzionale. L’ingresso del Ministero, previsto entro sei mesi dalla sottoscrizione, consentirà di rafforzare la gestione e la promozione integrata di alcuni dei siti più significativi dell’area. Tra questi il Tempio di Giove Anxur, il Teatro Romano e il Capitolium a Terracina, ma anche la Grotta Guattari e le Terme Romane a San Felice Circeo e l’area archeologica della Casarina a Sabaudia. L’accordo punta a sviluppare una strategia condivisa che unisca tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, con ricadute anche sul piano turistico e sociale. Al centro, la costruzione di una rete territoriale che coinvolga istituzioni, enti e soggetti locali, con l’obiettivo di rendere la cultura un motore di sviluppo.
Soddisfazione è stata espressa dai vertici della Fondazione e dall’amministrazione comunale, che leggono l’ingresso del Ministero come un riconoscimento del lavoro svolto e come un’opportunità concreta per rafforzare il ruolo di Terracina e dell’intero territorio pontino nel panorama culturale.
APPUNTAMENTI
Latina StoriaFest: nel Foyer del D’Annunzio il panel, “Come si comunica ai giovani”
“Come si comunica ai giovani” La crisi dei media tradizionali, il ruolo dei social e i nuovi linguaggi per parlare alle nuove generazioni con riferimento Storico: 1976 – La fine del monopolio Rai. E’ stato questo il tema del Panel che ha chiuso la terza giornata di Latina StoriaFest, il festival culturale, svoltosi nel Foyer del Teatro D’Annnunzio, che si pone l’obiettivo di essere uno spazio di confronto tra giovani, istituzioni, scuola e comunità educante. Tra i relatori anche Gian Luca Barneschi Legale e docente di diritto dei Media e Martina Mayol Presidente Consulta provinciale. Studenti;
Gianfranco Sciscione, Imprenditore nel campo televisivo e dell’editoria ha ripercorso la storia delle tv locali
Per il mondo della Radio invece Claudio Astorri Consulente Radiofonico e Professore del Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano, ha mostrato ai ragazzi i cambiamenti di questo mezzo che si trasforma di continuo
Renzo di Falco Conduttore radiofonico di RDS ha invece raccontato la sua esperienza da Radio Luna a RDS
CULTURA
Nasce a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova
LATINA – Trova casa a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova, che diventerà la sede operativa della Compagnia Teatrale Luna Nova diretta da Roberto Becchimanzi. “Un nuovo spazio dedicato all’incontro, alla condivisione e alla crescita delle arti sceniche sul territorio”.
Il nuovo teatro ha 60 posti e l’obiettivo di “accogliere e mettere in relazione realtà teatrali, associazioni, operatori culturali e artisti del territorio pontino, con uno sguardo già rivolto anche a collaborazioni e presenze provenienti da altre regioni italiane”, “punto di riferimento per la cultura indipendente, per la drammaturgia, per la formazione e per la diffusione del teatro come strumento di comunità, confronto e crescita civile”, dicono dalla Compagnia in una nota.
In occasione dell’apertura, il teatro ospiterà una prima rassegna composta da quattro spettacoli del repertorio della Compagnia Luna Nova, Quattro titoli che raccontano bene l’identità artistica tra grandi classici, drammaturgia contemporanea e attenzione alla parola scenica.
Il cartellone prevede:
• 17 aprile, ore 20:00 – “Il berretto a sonagli”
• 9 maggio, ore 20:00 – “Filumena Marturano”
• 23 maggio, ore 20:00 – “Non ci mentiremo mai”
• 6 giugno, ore 20:00 – “La costruzione”
“Questa prima programmazione rappresenta solo l’inizio. L’obiettivo, già a partire dalla prossima stagione teatrale – assicurano i fondatori – , è infatti quello di costruire un cartellone più ampio e condiviso, arricchito dal contributo di altre compagnie teatrali, artisti ospiti e nuove progettualità culturali”.
“Il Piccolo Teatro Luna Nova nasce dal desiderio di dare una casa stabile alla nostra compagnia, ma soprattutto dalla volontà di creare un luogo che possa essere vissuto da molti”, sottolinea la
direzione artistica. “Un luogo in cui il teatro sia non solo spettacolo, ma relazione, confronto, progettazione e comunità.”
-
TITOLI12 ore faI quotidiani di Latina in un click – 25 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 24 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 23 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 22 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 21 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 20 aprile 2026
-
TITOLI7 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 19 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026





