POLITICA
Rio Martino, la Provincia alla Regione: “Urgente il bando per la gestione dell’approdo”
LATINA – A che punto è il porto canale di Rio Martino? Ad un anno dalla chiusura del cantiere durato 20 anni (dopo pochi giorni un argine è crollato), la Provincia di Latina prova a smuovere le acque, e chiama in causa la Regione Lazio sollecitandola ad emanare il bando per la gestione dell’approdo. Chiede anche di poter spendere le “economie” ovvero 1 milione e 200 mila euro per risolvere le criticità esistenti.
Il punto è stato fatto in un incontro convocato dal presidente Carlo Medici, al quale hanno preso parte la sindaca di Sabaudia Giada Gervasi, il comandante dell’Ufficio marittimo di Terracina, Alessandro Poerio e i dirigenti del settori Ambiente e Viabilità della Provincia. “Sulla scorta delle relazioni tecniche degli uffici – si legge in una nota di Via Costa – Medici ha sottolineato che, avendo la Provincia portato a termine tutto quanto rientrava nelle sue competenze, ora è opportuno che la Regione Lazio provveda a predisporre in tempi celeri il Bando per la gestione dell’opera nella parte realizzata. Un atto non più rinviabile”.
Dal comandante della Capitaneria Poerio è stato sollevato il problema della sicurezza della navigazione nel porto canale a causa del mancato dragaggio dei fondali e quello della mancanza dei parapetti nei camminamenti sia sul lato Sabaudia che su quello di Latina, circostanza che rende necessario interdire gli accessi. Il presidente Medici a breve chiederà un incontro con i competenti assessori regionali, richiesta condivisa anche dal sindaco di Sabaudia Gervasi.
Il presidente Medici inoltre ha inviato alla Regione Lazio una nota ufficiale con la quale chiede di poter utilizzare le somme finanziate ed effettivamente non spese per la realizzazione dell’opera – pari a 1.219.597mila euro – per procedere ad una serie di interventi necessari alla messa in sicurezza del porto canale e alla rimozione di alcune criticità: si tratta in particolare di lavori sulle sponde interessate dalle mareggiate, dell’attrezzaggio della duna artificiale e più in generale della sistemazione dell’area. Tale somma rappresenta l’economia complessiva sul finanziamento Mibact di 7.518.332mila euro.
IN EVIDENZA
Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»
Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.
La presentazione è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.
«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.
Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.
Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.
«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».
POLITICA
Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette
Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.
POLITICA
Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni
LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.
“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.
I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.
Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”
-
NOTIZIARI7 ore faGR Latina – 25 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI24 ore faGR Latina – 24 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 24 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 23 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 18




