2 aprile

Autismo, 21 scuole partecipano al concorso Coloriamoci di blu

L'ìniziativa di Forma Mentis APS e LatinAutismo

LATINA – Martedì 2 aprile ricorre la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo istituita dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per aumentare la consapevolezza sul disturbo e proporre azioni in grado di contrastare l’isolamento che avvolge chi ne è affetto. Con questo spirito le associazioni Forma Mentis APS e LatinAutismo organizzano la prima edizione del concorso “Coloriamoci di Blu. L’inclusione sociale attraverso l’arte” rivolto agli alunni dell’ultimo anno delle scuole medie e del primo anno delle superiori di tutta la provincia di Latina.

21 ISTITUTI IN GARA – Hanno aderito 21 istituti che, nei giorni scorsi, si sono cimentati nella produzione di elaborati appartenenti alle cinque discipline artistiche previste dal concorso: produzione grafica, musica, fotografia, poesia e street art – spiegano gli organizzatori – E sarà proprio in quest’ultima disciplina che nella giornata del 2 aprile nella sala conferenze di Palazzo M, otto squadre si sfideranno nella produzione di un elaborato artistico che verrà realizzato durante la mattinata. I partecipanti avranno 3 ore a disposizione per la realizzazione del loro quadro e ciascuna squadra avrà un tutor del Liceo Artistico di Latina che li affiancherà per facilitarli nella realizzazione.

LA GIURIA – La giuria sarà composta da una commissione costituita da esponenti del mondo della cultura e della scuola che avrà il compito di valutare gli elaborati musicali, grafici, fotografici, poetici e di street art con cui le scuole hanno deciso di partecipare al concorso. Gli elaborati saranno POI venduti durante la serata di beneficenza che si svolgerà venerdì 10 maggio e il  ricavato della vendita devoluto per l’organizzazione dei Summer Camp destinati ai ragazzi affetti dalla sindrome dello spettro autistico.

L’OBIETTIVO – “Integrare, ma soprattutto includere le persone con disabilità è una grande sfida che può essere vinta puntando sulla competenza e sulla collaborazione. A scuola, prima che altrove, occorre formare alle differenze, accogliendole come eterogeneità, attivando percorsi inclusivi. Non basta integrare le diversità, occorre invece far spazio alla ricchezza della differenza, adeguando di volta in volta, il noto, in base ad ogni specifica singolarità”, dichiarano gli organizzatori. L’obiettivo del Concorso “Coloriamoci di blu. L’Inclusione sociale attraverso l’arte” è quello di promuovere un’iniziativa che coinvolga non solo i ragazzi autistici ma anche gli altri coetanei in un’ottica di inclusione e socializzazione vera. Per questo, per ogni disciplina artistica, alle scuole si chiede di far partecipare gruppi composti da un minimo di 4 ragazzi ad un massimo di 8 con l’inclusione di un ragazzo con disabilità.

 

 

 

1 Commento

1 Commento

  1. Claudia Rafaiani

    Claudia Rafaiani

    26 Marzo 2019 alle 16:49

    Licia Riccio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto