il 15 aprile al corso

Giada Prandi e L’Amore ai tempi di Sh.Rek. Il film arriva a Latina

Chiacchierata con la vulcanica attrice pontina che sul grande schermo stavolta è Teresa

LATINA – Teresa è un medico in carriera in crisi matrimoniale e per uscirne accetta di sottoporsi con il marito alla “shake rekord”, una terapia di coppia sperimentale e molto particolare alla quale il professor De Angelis ha dedicato una vita di studi. E’ L’Amore ai tempi di Sh.Rek, commedia psicologica in versione grande schermo, interpretata dall’attrice di Latina Giada Prandi (Teresa appunto) che presenterà al pubblico il film, lunedì prossimo, 15 aprile (alle 21) al Multisala Corso, in compagnia del regista Alessandro Derviso. Un film fatto con passione e cuore e “con un pizzico di follia da parte dei produttori, per parlare di temi attuali –  racconta l’attrice – Amore, gelosia, scienza e ambizione si intrecciano in una trama dai risvolti incredibili che non vi svelo del tutto per non togliervi la sorpresa”.

“Sono soddisfatta della mia interpretazione, con il regista abbiamo lavorato molto sul personaggio in una chiave tragicomica che è quella che io preferisco”, dice l’attrice che torna nella città in cui ha vissuto fino ai 19 anni quando, dopo aver studiato  recitazione alla scuola di Enzo Provenzano (“è stato il mio maestro, a lui devo tantissimo”),  l’Accademia Silvio D’Amico l’ha selezionata.

“Il messaggio del film? Dire ad ogni persona di non fermarsi, ma di continuare a cercare per trovare quello che vuole davvero dalla vita”, spiega Giada Prandi. Proprio come è accaduto a lei che ha fatto della sua grande passione per cinema e teatro, il mestiere che sognava. “Tanto, cinema, pubblicità, radiodrammi, fiction  e da qualche tempo “anche progetti miei, in cui dire mia”, come il monologo Scritto apposta per me di Aldo Nicolai con la regia di Massimo Di Michele o come Dolce attesa per chi “in cui trattiamo il tema di come sia difficile oggi per una coppia fare un figlio, ma sempre in chiave ironica per far appassionare al teatro anche chi lo trova noioso”.

“A Latina torno sempre volentieri, è la mia città e mi sento a casa. Spero di vedere tante persone al Corso è una commedia che può farvi divertire, ma anche riflettere”.

 

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto