le proposte della Gilda

Giornata Nazionale del Docente, prof e ATA di Latina in assemblea al Bianchini di Terracina

Patrizia Giovannini: "Serve più personale, mai più quello che è accaduto a Milano"

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TERRACINA – Contrattazione separata, meno burocrazia e maggiore vigilanza nelle scuole anche alla luce di quanto successo di recente a Milano. Sono alcune delle proposte avanzate dalla Gilda Insegnanti al governo e illustrate nel corso delle assemblee provinciali che si sono svolte ieri contemporaneamente in tutta Italia, in occasione della Giornata Nazionale del Docente indetta dal sindacato. Gli insegnanti e il personale Ata della provincia di Latina si sono riuniti presso l’istituto Bianchini di Terracina. «L’assemblea è stata molto partecipata sia per presenze, sia in termini di attenzione e condivisione delle tematiche affrontate» racconta la coordinatrice della Gilda del capoluogo pontino, Patrizia Giovannini.

«Come associazione professionale di soli docenti – dichiara Giovannini – chiediamo l’istituzione di un’area contrattuale separata che tenga conto della specificità della funzione insegnante (dopo l’ingresso nel pubblico impiego, ndr); che insegnamento e didattica tornino al primo posto e che le condizioni in cui si esercita la professione siano agevolate perché non accadano più fatti incresciosi come quelli di Milano». Da qui, la necessità di ridurre il numero di studenti per classe. «Chiediamo di riformare l’autonomia – continua la segretaria della Gilda – per superare la scuola azienda e tornare alla centralità del concetto di conoscenza. Quindi, di smontare la Buona Scuola di Renzi e di “scongelare” lo scatto di anzianità del 2013 ancora bloccato. Chiediamo in conclusione che la scuola sia intesa come istituzione della Repubblica, non come esercizio a favore di qualsiasi clientela. Ci aspettiamo che il ministro – conclude Giovannini – ascolti le richieste rappresentate, che rispecchiano le volontà dei docenti e di tutto il personale scolastico».

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