29 agosto

Mattarella con i giovani a Ventotene per gli 80 anni del Manifesto di Spinelli

Mario Leone: "Il presidente ha voluto attivare un dialogo diretto con i partecipanti al Seminario"

VENTOTENE – Sono giorni frenetici per Quirinale, Prefettura, Comune di Ventotene e per l’Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli che stanno mettendo a punto il programma della visita istituzionale  del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sull’isola considerata la culla dell’Europa unita. L’arrivo è previsto per domenica 29 agosto nell’ambito del 40° Seminario dei federalisti europei e in occasione dell’80° anniversario del Manifesto di Ventotene. I dettagli della visita sono ancora riservati, ma dovrebbero essere resi noti a breve.

Un gesto fortemente simbolico quello del Presidente della Repubblica in un momento in cui si discute il valore del progetto europeo e la necessità di rafforzarlo, quando Ventotene e Santo Stefano sono al centro di un grande investimento del Governo per il restauro e la valorizzazione dell’ex carcere borbonico come polo culturale di ampio respiro, un progetto che  riguarderà i valori dell’Europa e il futuro del Mediterraneo e che consoliderà anche lo sforzo fino ad oggi compiuto dal Seminario di fare di questi luoghi punto di approdo della  next generation di europei.

Un programma fittissimo quello che accompagnerà la manifestazione “Il federalismo in Europa e nel mondo”, un un ciclo di incontri che si terranno sull’isola dal 29 agosto al 3 settembre, per un’attività serrata di formazione destinata alle nuove generazioni, 90 partecipanti alla sessione nazionale del seminario ai quali si 150 studenti che hanno risposto al bando

“Quello con il Presidente della Repubblica – spiega il direttore dell’Istituto Spinelli, Mario Leone – sarà riservato ai seminaristi, giovani provenienti da tutta Italia. Un momento che il Quirinale ha voluto condividere con i partecipanti attivando un dialogo diretto tra il Capo dello Stato e loro”,  spiega il direttore dell’Istituto Spinelli, Mario Leone.

Sarà anche l’occasione per presentare il saggio voluto dall’Istituto Altiero Spinelli e curato proprio da Leone che raccoglie le testimonianze molto personali di chi ha diretto o presieduto lo stesso Istituto: “Credo che come me tante persone abbiano un debito di riconoscenza  con le donne e gli uomini che hanno animato l’opposizione  al fascismo e al nazismo e che proprio al confino hanno prodotto quel progetto per un’Europa libera e unita conosciuto come il manifesto di Ventotene”.

 

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