in Tribunale

A Cisterna uccise a martellate la moglie Elisa Ciotti, condannato a 24 anni di carcere Fabio Trabacchin

La sentenza di primo grado dopo cinque ore di camera di consiglio

LATINA – Uccise la moglie a martellate durante una lite. Erano le prime ore dell’alba il 10 luglio 2019 nella villetta della coppia nel quartiere San Valentino a Cisterna e Fabio Trabacchin, dopo il delitto, uscì di casa e andò al lavoro lasciando che il corpo senza vita di Elisa Ciotti, 34 anni, venisse trovato dalla figlia di appena 10 anni che in quel momento dormiva. Ieri l’uomo è stato condannato a 24 anni di carcere.

La sentenza è stata letta nel pomeriggio dal giudice Francesco Valentini del Tribunale di Latina. Una condanna inferiore alla richiesta del pubblico Ministero Andrea D’Angeli che aveva chiesto 25 anni oltre che per l’omicidio volontario aggravato anche per maltrattamenti, reato dal quale invece il 37enne è stato assolto. Con la condanna è stata sospesa a Trabacchin per tutta la durata della pena anche la potestà genitoriale. La Corte ha riconosciuto una provvisionale di 200mila euro di risarcimento alla figlia e di 25mila euro ciascuno alla madre, al fratello e alla sorella di Elisa Ciotti che si sono costituiti parte civile.

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