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Ninfa e i Caetani, tre mostre con oggetti, foto e documenti inediti

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LATINA – Si compongono di oggetti, foto e documenti mai visti prima, tre mostre allestite dalla Fondazione Roffredo Caetani per raccontare la vita della famiglia Caetani e l’impegno attuale,  vivo, per il recupero e la valorizzazione di questo importante patrimonio storico. Dal 12 febbraio, nella sede del complesso monumentale di Tor Tre Ponti a Latina, “Ninfa e i Caetani, tra passato e presente: gli oggetti ritrovati, il tenimento, le foto mai viste” sono percorsi che raccontano, da angolazioni diverse, la vita della famiglia che ha lasciato in eredità al mondo, il Giardino di Ninfa.

La prima mostra – spiegano dalla Fondazione – riguarda il tenimento della famiglia, una cartografia risalente all’epoca del Duca Onorato Caetani, tra la seconda metà dell’800 e gli inizi del ‘900, che racchiude i possedimenti del Casato in quel periodo. Un’area vastissima che andava da Cisterna fino a Fogliano, passando per i possedimenti di Ninfa, dei Lepini tra Bassiano, Maenza e arrivando fino al Circeo. La cartografia viene esposta per la prima volta dopo un intervento conservativo curato dall’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro.

La seconda esposizione racconta la storia di Ninfa prima che diventasse giardino e mostra, con immagini dei giorni nostri, il lavoro di restauro, conservazione e valorizzazione realizzato dalla famiglia Caetani e proseguito dalla Fondazione. Verranno esposte 18 foto inedite dell’antica città di Ninfa scattate da Gelasio Caetani intorno al 1920 e paragonate con altrettante immagini degli stessi scorci realizzate, ai giorni nostri, dalla fotografa Umbertina Meschini. Le foto storiche fanno parte di una collezione di 9mila stampe databili tra il 1860 e il 1930 e archiviate dai membri della famiglia Caetani che, nel corso della loro lunghissima storia, hanno mostrato una vocazione per questo tipo di attività con una particolare passione per le innovazioni tecnologiche. Le immagini sono state poi recuperate e digitalizzate dalla Fondazione Roffredo Caetani grazie al sostegno della Regione Lazio.

La terza mostra riguarda una serie di oggetti appartenuti a Leone Caetani e custoditi, poco dopo la sua partenza per il Canada intorno alla fine degli anni ’20 del ‘900, all’interno di un magazzino della Capitale. Il materiale, per le varie vicissitudini interne alla famiglia, venne poi recuperato alla fine degli anni ’80 dalle Fondazioni Roffredo e Camillo Caetani che decisero di depositarlo nella sede amministrativa di Tor Tre Ponti. Parte del materiale recuperato è stato restaurato grazie ad un incarico affidato dalla Fondazione Roffredo Caetani e verrà mostrato per la prima volta. Si tratta di oggetti d’epoca che raccontano la vita dei membri della famiglia con materiale di uso quotidiano. Verranno inoltre esposti oggetti relativi ai viaggi in oriente di Leone Caetani e legati, tra le altre cose, alla passione per la tecnologia e la fotografia.

La Fondazione Roffredo Caetani continua ad aprire i suoi preziosi archivi. Un lavoro straordinario, che viene messo in mostra per la prima volta e reso possibile anche grazie al sostegno della Regione Lazio e alla collaborazione con la Fondazione Camillo Caetani. La mappa del Tenimento racconta perfettamente l’importanza dei Caetani nel territorio pontino e quanto la loro storia sia intrecciata con quella di queste terre. Un percorso virtuoso che prosegue nell’esposizione delle immagini storiche di Ninfa messe a confronto con il Giardino come lo vediamo oggi grazie alle foto scattate dalla nostra Umbertina Meschini. E poi concludiamo nel grande salone del Complesso Monumentale di Tor Tre Ponti, con la mostra degli oggetti ritrovati di Leone Caetani a cui è intitolato un Fondo presso l’Accademia Nazionale dei Lincei – spiega il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Tommaso Agnoni –  Una esposizione esclusiva, che porta alla luce per la prima volta, materiale straordinario relativo alla vita di tutti i giorni e ai suoi viaggi in Oriente. Quest’anno la Fondazione Roffredo Caetani compie 50 anni, mezzo secolo da quando Lelia Caetani ha avuto l’intuizione di lasciare in eredità alla collettività la storia del suo Casato e, con essa, tutta la straordinaria bellezza del Giardino di Ninfa, del Castello Caetani di Sermoneta e dell’archivio che racconta, da secoli, questa Famiglia. Continueremo ad aprire per tutto questo 2022 gli archivi della Fondazione e a mostrare materiale inedito anche nell’ambito di convegni e partnership di altissimo livello, dopo il centenario del Giardino di Ninfa il 2022 sarà un altro anno speciale ricchissimo di iniziative che presenteremo a breve nel corso di un evento esclusivo”.

L’inaugurazione della mostra è fissata per il prossimo 12 febbraio alle ore 11 nella sede della Fondazione Roffredo Caetani a Latina (località Tor Tre Ponti), via Appia km 66,400. Interverranno, oltre al presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Tommaso Agnoni, anche la dottoressa Valentina Sagaria Rossi, filologa, arabista e curatrice del Fondo Leone Caetani all’Accademia Nazionale dei Lincei e il sovrintendente del Giardino di Ninfa, Lauro Marchetti.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 28 febbraio dalle ore 9 alle ore 13 (ingresso con green pass).

Informazioni sul sito: www.frcaetani.it nella sezione eventi e sui canali social ufficiali della Fondazione Roffredo Caetani e del Giardino di Ninfa.

Le mostre sono state organizzate grazie al contributo e al sostegno della Regione Lazio.

 

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Pontinia tappa del Viaggio in Bici per la Fondazione Roberto Sisto per Vitalba

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comune di pontinia

Pontinia si prepara ad accogliere una delle tappe del “Viaggio in Bici per la Fondazione Roberto Sisto per Vitalba”, il tour solidale a sostegno delle persone con disabilità che partirà il 12 giugno da Napoli per concludersi il giorno successivo a Formello.

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione nata nel 2024 sull’esperienza dell’associazione “Vitalba”, ha l’obiettivo di raccogliere fondi per la realizzazione di una casa famiglia destinata a persone con disabilità. La carovana sarà composta da 11 atleti, affiancati da mezzi di supporto e accompagnatori.

Tra i testimonial coinvolti figurano il campione paralimpico Leonardo Melle, l’alpinista Lola Delnevo e il maestro di sci nordico Pietro Trozzi, insieme ad altri protagonisti pronti a condividere storie di resilienza e inclusione.

La tappa pontina è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale, in linea con le recenti politiche sociali messe in campo sul territorio, tra cui il Centro Diurno inaugurato di recente e i progetti legati al “Dopo di Noi”.

L’iniziativa sarà presentata ufficialmente sabato 9 maggio alle ore 10 nell’aula consiliare del Comune di Pontinia, in collegamento streaming con il Comune di Formello, punto di arrivo del tour. Alla conferenza interverranno il sindaco Eligio Tombolillo, gli assessori Simone Orelli e Simone Coco, la presidente della Consulta dello Sport Michela Zanutel e i rappresentanti della Fondazione, tra cui Nicola Melone, insieme agli atleti Giacomo Melone e Maria Grazia Ammirati.

Previsti anche collegamenti con i testimonial e con le autorità presenti a Formello, tra cui il presidente della Fondazione Marco Marcocci e il presidente dell’associazione “Vitalba”, Francois Herlin.

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Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina: presentata la quarta edizione

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Presentata a Latina la quarta edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina, che dal 7 al 31 maggio porterà al Museo Duilio Cambellotti mostre, eventi e incontri dedicati al tema scelto per il 2026: “Opposti”.

La manifestazione, promossa da Latina Mater ETS insieme a Fondazione Roma e al Comune, è stata presentata nel corso di una conferenza al Circolo Cittadino “Sante Palumbo”, alla presenza del sindaco Matilde Celentano e dei principali protagonisti del progetto. Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche Alfredo Loffredo, Presidente onorario di Latina Mater Ets; Enrico Bastianini, Responsabile Disattivazione Nucleare della centrale di Latina per Sogin; Antonia Lo Rillo, Direttrice del Museo Duilio Cambellotti; e i soci di Latina Mater Ets Franco Mansutti e Anna De Donato. Numerosi anche i rappresentanti delle istituzioni presenti, tra cui il presidente della Fondazione Latina 2032, Vincenzo Zaccheo, al quale Latina Mater ha rivolto un sentito e particolare ringraziamento per la costante vicinanza e l’attenzione dimostrata.

Oltre duemila le fotografie arrivate da tutto il mondo, a conferma della dimensione internazionale raggiunta dal concorso, che coinvolge anche le scuole del territorio con una sezione speciale dedicata agli studenti. «Il Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina cresce di anno in anno, consolidando la propria dimensione internazionale e rafforzando il legame con il territorio – ha dichiarato il Presidente di Latina Mater Ets, Bruno Bulgarelli:

La quarta edizione si svolgerà dal 7 al 31 maggio presso il Museo Duilio Cambellotti, cuore del programma espositivo e culturale. L’apertura ufficiale è fissata per giovedì 7 maggio alle ore 18:00, con l’inaugurazione delle mostre: la mostra dei finalisti del Concorso, articolata tra Sessione Fotografi e Sessione speciale Francesco Mansutti; la mostra “Philippe Halsman – In relazione”, a cura di Alessandra Mauro e Suleima Autore, in collaborazione con Contrasto e il Philippe Halsman Archive; e il progetto “Il tempo attraverso i nostri occhi”, realizzato dagli studenti della classe 5A della scuola primaria di Pontenuovo (I.C. “Donna Lelia Caetani”). Un percorso espositivo che mette in dialogo autori affermati, nuovi talenti e giovani sguardi, interpretando il tema “Opposti” attraverso linguaggi e generazioni diverse.

Il giorno successivo, venerdì 8 maggio, il programma entra nel vivo con il concerto della Diaphorà in ricordo di Ermanno Tronchin, primo appuntamento di un calendario ricco e articolato.

Il primo weekend prosegue con una serie di eventi aperti al pubblico che rafforzano la dimensione partecipativa del Concorso: sabato 9 maggio alle ore 18:00 sarà presentata la mostra “Il tempo attraverso i nostri occhi”, a cura della classe 5A della Scuola Primaria di Pontenuovo; alle ore 21:00 è in programma la proiezione del documentario “Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra”, diretto da Roberto Andò.

Domenica 10 maggio la giornata si aprirà alle ore 10:30 con il laboratorio per bambini dai 7 agli 11 anni “Fotografia e poesia, due modi fratelli per leggere il mondo” con Anna Balzano; alle ore 17:00 spazio al minibasket per bambini a cura di Basket Bee nell’Arena del Museo; mentre alle ore 18:30 si terrà l’incontro “La regola e i terzi”, a cura dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale del Liceo Artistico “Michelangelo Buonarroti” di Latina. Le mostre si potranno visitare fino al 31 maggio, tutti i giorni dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

La manifestazione è promossa da Latina Mater Ets, Fondazione Roma e Comune di Latina; con il contributo di Camera di Commercio Frosinone Latina e Informare e grazie agli sponsor BSP, Sogin, Stim, Elida Toson e ai partners culturali Museo Cambellotti Latina, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Laziobimbi, Factory10, Circolo Cittadino “Sante Palumbo” Latina.

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“Cronache culturali dalle terre pontine”, al Caffe’ Poeta il nuovo libro di Francesco Tetro

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LATINA – Sarà presentato mercoledì 6 maggio alle ore 18.30 presso il Caffè Poeta in piazza del Popolo a Latina, il nuovo libro di Francesco Tetro, “Cronache culturali dalle terre pontine” edito da Atlantide. Una raccolta di 217 articoli gustosissimi realizzati dall’autore per il quotidiano “Il Tempo” dal marzo 2006 al settembre 2010, specificatamente per la rubrica “Latina da vivere”. Come scrive Agostino Attanasio nella prefazione si tratta di “Una miniera, uno scrigno di notizie, informazioni, sapienti ragguagli e saggi brevi” che spiccano per la limpidezza della scrittura e la varietà dei temi. Pagine che spaziano dalle vicende della famiglia Caetani dal medioevo al ‘900, ricche di dettagli poco conosciuti, al vissuto delle comunità ebraiche sul territorio; dall’ampia documentazione su Duilio Cambellotti alle produzioni cinematografiche in Palude pontina, dalla pinacoteca di Littoria alle vicende dei musei contemporanei, dalla morte del figlio del patriota Cesare Battisti in una sciagura ferroviaria tra Minturno e Sessa Aurunca alle case di Aldo Manuzio a Bassiano e Venezia, da Riccardo Cuor di Leone al porto di Terracina a Menotti Garibaldi bonificatore di Carano, passando per i processi di magia al Fogliano a mille altre microstorie avvenute sulla via Severiana, Satricum, Ninfa, Norba e ulteriori località pontine, tutte da leggere d’un fiato e conservare.

Arricchisce il volume un utile indice dei nomi con ben 1.000 persone per orientarsi e rintracciare  fatti e dettagli narrativi. Ad affiancare l’autore mercoledì sera ci saranno Agostino Attanasio, già sovrintendente dell’Archivio Centrale dello Stato e direttore dell’Archivio di Stato di Latina, e l’editore Dario Petti. Francesco Tetro, originario di Sacile (Pordenone), conosciuto e stimato divulgatore culturale, già assessore alla cultura del comune di Latina negli anni Novanta, ha compiuto gli studi di architettura (IUAV) e di storia dell’arte (Roma-La Sapienza). Docente di disegno tecnico, studio del territorio, storia dell’arte. Professionalmente si è occupato di design (pattern per ceramiche e tessili, arredi), di progettazione civile privata, pubblica (IACP) e urbanistica (P.P. del centro storico di Sabaudia e di Borgo San Donato), elaborando saggi sull’uso e la tutela del verde urbano (Parchi Robinson) e territoriale (Parco Nazionale del Circeo), sull’arredo e sui contenuti museali (Museo “Duilio Cambellotti”, Museo “Mario Valeriani”, “Antiquarium” di Latina, Museo Storico di Terracina). Direttore del Museo del Paesaggio e della cultura materiale di Maenza (LT), già direttore scientifico del Polo Museale di Latina (Galleria d’arte moderna e contemporanea, Museo “M. Valeriani” della medaglia, della grafica incisa e della fotografia, Museo “D. Cambellotti”, Antiquarium e relativi cataloghi), studioso delle arti decorative e industriali del XIX e XX secolo.

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