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Fratelli d’Italia presenta la lista pontina. Calandrini: “Vogliamo essere primo partito”

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LATINA – “Militanza, rappresentanza, consenso. Così abbiamo scelto i candidati alle prossime elezioni regionali e oggi parte ufficialmente la campagna elettorale di Fratelli D’Italia con un obiettivo importante: far eleggere tre consiglieri”.  Lo ha detto il coordinatore provinciale Nicola Calandrini presentando nella sede di Via Don Morosini, insieme con l’europarlamentare Nicola Procaccini, Enrico Tiero (Latina), Emanuela Zappone (Terracina), Elena Palazzo (Itri), Vittorio Sambucci (Cisterna), Vincenzo Fedele (Minturno) e Valentina Lax (Aprilia).

“Viviamo un vento favorevole per il partito, ma Fratelli D’Italia a Latina ha sempre espresso un risultato superiore alla media e puntiamo a  diventare il primo partito nel capoluogo e in provincia – ha sottolineato Calandrini lanciando la campagna elettorale “che terminerà  – ha detto – solo il 13 febbraio alle 15, come una partita di pallacanestro conterà l’impegno fino all’ultimo minuto”.

Parole di forte elogio e pieno sostegno sono state rivolte a Francesco Rocca dall’europarlamentare Nicola Procaccini che ha anche ufficializzato il suo ruolo di coordinatore della campagna elettorale del candidato presidente della coalizione per le province. In questa veste oggi parteciperà ad un incontro di coalizione.

“Siamo stati i primi a definire la lista dei candidati per la Regione Lazio. Una lista che non è il frutto di improvvisazione o di giochi di potere ma è la sintesi di un lungo percorso politico che ha visto coinvolti i nostri dirigenti e militanti”. Ha aperto così i lavori il Senatore Nicola Calandrini, coordinatore provinciale del partito, che ha presentato la lista insieme all’Onorevole Nicola Procaccini.

“Noi – hanno sottolineato Calandrini e Procaccini – abbiamo voluto presentare una squadra di donne e uomini capaci, in grado di governare e cambiare il Lazio”.

Un gruppo coeso e pronto, insieme a tutto il centrodestra, a sostenere il candidato presidente Francesco Rocca: “Come sapete il mio nome era tra quelli circolati per la candidatura a presidente – ha spiegato l’On. Procaccini – e tuttavia sono onorato che la scelta sia caduta su Francesco Rocca. L’unico italiano ad aver guidato la Croce Rossa a livello mondiale. É l’uomo giusto per farci riprendere la Regione dopo 10 anni di non governo Zingaretti”.

Sia il Sen. Calandrini che l’On. Procaccini hanno sottolineato l’unità del partito: “Faremo nel Lazio – dichiarano – quello che stiamo facendo sotto la guida del Presidente Giorgia Meloni in Italia: essere coerenti, attuare politiche nell’interesse dei cittadini e rendere competitiva questa regione dopo anni di immobilismo, prendendo decisioni in campi chiave come i rifiuti, i trasporti e la sanità”.

CHI SONO I CANDIDATI –  A correre per Fratelli d’Italia in provincia di Latina saranno:
-Vincenzo Fedele (Minturno): è un militare del Corpo delle Capitanerie di Porto, laureato in Scienze politiche e rapporti internazionali. Nel 2012 viene eletto consigliere comunale e successivamente nominato assessore comunale con deleghe alla scuola e pubblica istruzione, affari istituzionali, personale, demanio marittimo ed economia del mare. Dal 2020 è coordinatore del gruppo Fratelli d’Italia di Minturno.
– Valentina Lax (Aprilia): 34 anni, laureata in Giurisprudenza è il responsabile zonale di un ente sindacale di Caf e Patronato. Il suo impegno politico nasce da ragazza e si concretizza con l’elezione al primo Consiglio dei Giovani di Aprilia nel quale ha svolto il ruolo di segretaria del Presidente. Ha continuato il suo impegno con il movimento giovanile di FDI.
-Elena Palazzo (Itri): vice sindaco di Itri, viene eletta in consiglio comunale a soli 21 anni nella lista di Alleanza Nazionale. Rieletta per ben 6 mandati consecutivi, nel 2021 è risultata la donna più votata della provincia di Latina nell’ultima competizione elettorale amministrativa.
-Vittorio Sambucci (Cisterna): consigliere comunale dal 2004  e vice sindaco nel 2019. Nel 2014 e nel 2021 è risultato primo tra gli eletti al Consiglio Comunale. Imprenditore, si è occupato di promozione finanziaria ed è attualmente coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.
-Enrico Tiero (Latina): è un politico ed amministratore di lungo corso, già a 18 anni diventa consigliere comunale a Castelforte.  Assessore al turismo e vice Sindaco del Comune di Latina è attualmente vice coordinatore regionale di Fratelli d’Italia.
– Emanuela Zappone (Terracina): laureata in Scienze politiche e relazioni internazionali, dal 2012 è referente problem-resolving del servizio trasporti eccezionali della Provincia di Latina e dal 2016 è amministratore con delega sindacale per il settore ambiente e trasporti del comune di Terracina.

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Trasporto pubblico, stipendi a rischio, Giuliano Errico (Ugl): “Abbiamo scritto a Comune, Regione e Prefetto”

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LATINA  – Una crisi di liquidità annunciata dall’azienda Csc che gestisce il trasporto pubblico a Latina, mette a rischio gli stipendi dei lavoratori. Lo denunciano i sindacati di Filt Cgil, Uiltrasporti  e Ugl Autoferro che chiedono un incontro al Comune per chiarire la situazione. “Questa mancanza di liquidità sembrerebbe dipendere da somme che il  Comune di Latina deve all’azienda a cui si aggiunge il contributo chilometrico da parte della Regione Lazio ancora non versato”, ci ha spiegato Giuliano Errico segretario provinciale della Ugl Autoferro.

Errico racconta di una situazione “pesante sotto tutti i profili”,  che potrebbe mettere a rischio già la prossima mensilità. “Sono tre mesi  – aggiunge – che è stato sospeso il secondo livello di contrattazione, che già di per sé sta mettendo in difficoltà economica i lavoratori. Questa mancanza di liquidità sembrava un argomento superato, visto l’impegno del Sindaco e del Presidente della Regione, proprio per la città di Latina, ma oggi invece la prospettiva è completamente cambiata, sembra che questa situazione sia ancora ferma ai box e che quindi stia mettendo in difficoltà l’azienda

Che cosa chiedete?

UGL, insieme a CGL e UIL, abbiamo indirizzato una nota a Regione, Comune, Prefetto e a tutta l’amministrazione comunale, dove chiediamo di fare chiarezza su tutto l’iter burocratico, perché di questo stiamo parlando, e di adempire pagando le somme dovute all’azienda, così da non mettere in difficoltà i lavoratori. Abbiamo fatto questa nota proprio con senso di responsabilità perché non vorremmo incorrere in uno sciopero che bloccherebbe e penalizzerebbe ancora di più i lavoratori e anche la cittadinanza tutta, quindi ci aspettiamo a breve una convocazione per trovare una via di uscita a questa situazione di stallo”.

Il sindacalista mette in rilievo anche la situazione che riguarda lo stato dei mezzi. 

“A tutta la situazione che abbiamo appena descritto che già di per sé è problematica, si aggiunge che il parco macchine che oggi raggiunge il suo ottavo anno di servizio. Ci sono dei problemi importanti che abbiamo già segnalato, quindi abbiamo chiesto all’azienda di intervenire, non solo sui display, ma su una manutenzione più completa e più programmatica, perché la manutenzione dei bus, compresi i display, diventano un problema per l’utenza, nelle ore notturne, ma anche diurne. Senza un indicatore di direzione, anche per gli utenti diventa complicato andare a trovare l’autobus che li deve portare al lavoro o a casa, quindi anche su questo è un tema importante su cui abbiamo acceso i riflettori e su cui bisogna intervenire, ricordando che Latina è il secondo capoluogo del Lazio e probabilmente merita un’attenzione superiore a quella avuta fino a oggi dalla Regione per quanto riguarda il trasporto pubblico. Chiediamo che questi fondi arrivino il prima possibile e che si mettano in condizione tutte le parti di lavorare nel miglior modo possibile”.

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Premio Dedalo e Icaro, vince Michela Di Seri. Palluzzi: “Tante le tesi di valore, premiata l’idea di scegliere la stretta attualità”

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LATINA – L’architetta Michela Di Seri è la vincitrice della seconda edizione del Premio Dedalo e Icaro 2026. Con la tesi di dal titolo “Post-sisma e identità, continuità urbana dopo il sisma del 2016: il caso studio di Accumoli”, ha convinto la giuria che l’ha scelta tra quattro finaliste, tutte giovani donne, assegnando un riconoscimento economico di 5.000 euro e la pubblicazione editoriale con distribuzione a livello nazionale dell’elaborato. Il “duello” finale è stato con Federica Santucci che ha proposto Progetto educativo sostenibile in territori vulnerabili progettando un Polo Scolastico in Cisgiordania a Khan Al Ahmar (seconda classificata). Terza invece è arrivata Marta Rossetti con “Città aperta, Social Housing per l’area dell’ex Fiera di Roma”, quarta Bianca Falcetti con un progetto per la Cittadella di Slow Food in Sabina. Diciassette le menzioni per lavori ritenuti meritevoli.

La cerimonia di consegna si è svolta giovedì pomeriggio nel foyer del teatro D’Annunzio di Latina, condotta da Daniele Vicario, alla presenza delle autorità e degli organizzatori  – la Fondazione Lestra con Ance Latina, il Consorzio Stabile Sviluppo Sostenibile e la casa editrice Lab DFG – . Un premio che nasce per far emergere le idee migliori in termini di innovazione, sostenibilità, progettazione e trasformazioni economiche e tecnologiche contemporanee.

Presenti la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella, la sindaca Matilde Celentano, l’assessore regionale al lavoro, Alessandro Calvi, la procuratrice aggiunta di Latina Luigia Spinelli, il questore Fausto Vinci, il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Angelillo, i rappresentanti degli enti e delle associazioni di categoria.

“Il successo è tale che se in queste due prime edizioni lo abbiamo rivolto a giovani under 28 nati, residenti o domiciliati nel Lazio, o laureati presso atenei della regione, stiamo pensando per la terza edizione di estenderlo a tutta Italia”, ha spiegato il presidente di Ance Latina Pierantonio Palluzzi.

“Alle quattro finaliste è stato riconosciuta oltre che la qualità e l’ impegno,  la capacità di interpretare il presente. E Accumuli  – ha detto il presidente di Ance – rappresenta in qualche modo l’Italia, la rivincita”.

Emozionata la vincitrice, Michela Di Seri, che ha spiegato il senso del suo lavoro

E grande soddisfazione è stata espressa dalle tre finaliste

“Vedere tanti giovani talenti premiati per le loro ricerche su innovazione e sostenibilità ci conferma una cosa fondamentale: Latina e il Lazio hanno un cuore pulsante che guarda al domani con competenza e coraggio. La nostra visione è chiara: vogliamo che Latina sia sempre più una città universitaria. Non vogliamo solo che i nostri ragazzi studino qui; vogliamo che trovino qui il terreno fertile per trasformare le loro tesi in progetti di vita e di sviluppo per il nostro territorio”, ha commentato la sindaca di Latina Matilde Celentano.

Accanto al Premio per la migliore tesi di laurea magistrale è stato consegnato il premio Dedalo, all’esperienza. La giuria lo ha assegnato all’architetto Massimo Rosolini, già presidente dell’Ordine degli Architetti di Latina, professionista di lunga esperienza.

La seconda edizione del Premio conferma così il proprio obiettivo: creare un ponte tra università, mondo produttivo e territorio, promuovendo idee capaci di interpretare il presente e contribuire allo sviluppo futuro.

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APPUNTAMENTI

Sezze pronta per la Sagra del Carciofo: l’intervista al Sindaco Lucidi

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Torna uno degli appuntamenti più attesi della primavera laziale: la Sagra del Carciofo di Sezze, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile. Un evento ormai consolidato che, come ogni anno, richiama migliaia di visitatori da tutta la regione e non solo.

A confermarlo è il sindaco di Lidano Lucidi, che racconta una città già in pieno fermento: “Siamo prontissimi, Sezze si sta già riempiendo di turisti”.

Per il secondo anno consecutivo, la manifestazione si svolgerà su due giornate, con un programma ricco e variegato. Il centro storico sarà chiuso al traffico e trasformato in un grande spazio di festa, dove protagonista assoluto sarà, come da tradizione, il carciofo locale.

Saranno presenti numerosi stand enogastronomici, un’area dedicata agli agricoltori per l’acquisto dei prodotti del territorio, spettacoli musicali itineranti, concerti pomeridiani, mostre culturali e fotografiche, oltre al mercatino dei bambini. Non mancheranno convegni e incontri dedicati ai temi dell’agricoltura e del turismo.

“È un mix di festa, cultura, tradizione e innovazione”, sottolinea il sindaco, evidenziando come la scelta di estendere l’evento su due giorni abbia contribuito ad aumentare ulteriormente l’affluenza.

La Sagra del Carciofo rappresenta ormai un punto di riferimento non solo per Sezze, ma per l’intero territorio regionale. Numerose, infatti, le richieste di informazioni arrivate da città come Roma e Frosinone.

Per facilitare l’accoglienza dei visitatori, il Comune ha potenziato i servizi: parcheggi geolocalizzati disponibili online, navette aumentate e aggiornamenti in tempo reale tramite i canali ufficiali, tra cui social e Telegram.

L’evento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione della cosiddetta “primavera setina”, periodo su cui l’amministrazione sta puntando negli ultimi anni per promuovere il territorio.

“Non è solo una festa dove si mangia – conclude il sindaco – ma un momento di comunità, di condivisione e di scoperta. Chi viene, torna sempre”.

Un invito aperto a tutti, quindi, per vivere due giornate all’insegna del gusto, della cultura e della convivialità nel cuore dei Monti Lepini.

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