ATTUALITA'
Gaeta festeggia la Madonna di Porto Salvo patrona dei naviganti e della gente di mare
GAETA – Gaeta è pronta per celebrare “Maria Santissima di Porto Salvo”, la “Madonna Nostra”, patrona dei naviganti e protettrice della gente di mare. Una devozione secolare, sotto il profilo religioso, sociale e culturale, risalente ai primi secoli dopo l’anno Mille e successivamente molto radicata nella popolazione di tutto il Golfo di Gaeta.
Nel corso delle celebrazioni religiose di sabato 12, il Sindaco Cristian Leccese offrirà alla Madonna dei bouquet di fiori e, come dono e omaggio personale, una collana d’argento con una medaglia rievocativa che apporrà al collo della statua. Un pensiero molto sentito, in segno di devozione, fede e affidamento alla “Stella del Mare”. Al termine della Santa Messa con i Primi Vespri solenni, sarà benedetta la corona d’alloro per i caduti sul mare, civili e militari, e recitata la preghiera del marinaio. La serata si concluderà con il concerto del cantante gaetano Mimmo Santi – al quale il Primo Cittadino consegnerà un riconoscimento – e della INRI Band, con la partecipazione dell’attore Antonio Fiorillo.
Domenica 13 agosto, giorno della Festa, la statua della Vergine, dopo essere accompagnata solennemente in processione a terra, con partenza alle 18:00 dalla Chiesa degli Scalzi, verrà imbarcata su di un peschereccio ormeggiato presso la darsena di Porto Salvo e condotta al largo di Punta Stendardo, con al seguito tantissime imbarcazioni tutte decorate ed imbandierate in segno di festa. Qui, verrà benedetto il mare invocando la protezione su quanti vi operano, poi la corona d’alloro sarà deposta sulle acque in onore di quanti, in pace e in guerra, hanno perso la vita in mare. Al rientro della processione, dopo la Santa Messa in Piazza delle Sirene presieduta dall’Arcivescovo Luigi Vari, la festa proseguirà per tutta la sera nel borgo marinaro.
«La nostra Città festeggia da secoli – ha commentato il Sindaco Cristian Leccese -, la seconda domenica di agosto, la “Festa del Mare” di Maria SS. di Porto Salvo: una forte tradizione religiosa e socioculturale molto radicata e sentita dalla popolazione di tutto il Golfo di Gaeta. Un culto che si diffuse inizialmente nel Borgo di Gaeta nei primi secoli dopo il Mille, diventando un punto fermo della tradizione marinara, che rappresenta oggi un momento di festeggiamento religioso in cui si proiettano altresì le tematiche dell’economia del mare. La ricorrenza, infatti, è incentrata particolarmente sui ruoli di tutta la “gente di mare”: pescatori, ufficiali di bordo, marinai e coloro che dal mare traggono reddito, lavoro e professionalità. Dal 1949, la festa della “Madonna Nostra” è stata proclamata “Festa provinciale del mare”: oggi, vogliamo rilanciarla come “Festa regionale del mare”, allargando i confini di una tradizione che richiama ogni anno migliaia di fedeli e turisti, anche grazie alla bellezza di uno scenario incantevole, che vede la statua della Madonna, rivestita di seta e costellata di stelle d’oro, a cui quest’anno ho voluto donare personalmente una collana e una medaglia rievocativa in segno di devozione, portata in processione sul mare con al seguito barche variopinte e imbandierate, fino a Punta Stendardo, dove viene gettata una corona per ricordare i caduti del mare. Un culto, quello della “Stella del Mare”, consolidato e che ancora oggi costituisce un sentito momento di preghiera e aggregazione. Il contributo del Consiglio Regionale incentiverà la valorizzazione di questa suggestiva festa, con la processione a mare più antica della Regione Lazio».
«L’abbraccio dell’estate gaetana – come ha sottolineato il Parroco, don Giuseppe Rosoni – è Maria Santissima di Porto Salvo, e anche quest’anno ci stringe tutti a Lei, ci raccoglie sotto il Suo manto stellato e ci invita a guardare in alto, a non avere paura dei marosi dell’esistenza».
ATTUALITA'
Progetto “Tutti al mare”: da oggi è aperta al pubblico la spiaggia inclusiva a Latina
Ha aperto oggi al pubblico la spiaggia libera, inclusiva, gratuita e accessibile “Tutti al mare”. Realizzata grazie al progetto del Comune di Latina con finanziamento dalla Regione Lazio. La spiaggia libera, che si trova sul tratto A del lungomare, è dotata infatti di tutti i servizi affinché anche le persone con disabilità possano usufruire della migliore esperienza al mare. Tra le dotazioni disponibili figurano le piazzole attrezzate con ombrelloni e lettini fruibili gratuitamente, sedie job per l’accesso al mare e la balneazione assistita, servizi igienici e docce accessibili, servizio di salvamento e assistenza sulla spiaggia. Il tutto è stato realizzato attraverso materiale eco-sostenibile, rispettoso dell’ambiente costiero, in linea con una visione moderna di fruizione del litorale. Nelle prossime settimane l’offerta sarà ulteriormente potenziata con l’attivazione del sistema Seatrac, che consentirà alle persone con disabilità motoria di accedere al mare in modo ancora più autonomo. Già da subito, tuttavia, la balneazione è garantita grazie alla disponibilità delle sedie Job.
“Abbiamo voluto realizzare – afferma il sindaco Matilde Celentano – una spiaggia realmente inclusiva e integrata, accessibile a tutti: persone con disabilità, famiglie, anziani, cittadini e turisti”.
“Si tratta di un progetto mai realizzato prima d’ora sul lungomare di Latina. Un’esperienza innovativa per il nostro territorio – afferma l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco – e che trova riscontro nelle migliori pratiche già adottate in altre località balneari italiane”.
La spiaggia sarà anche dotata di un tablet donato dalla società Evoluzione Lis per persone non udenti. Antonio Staiola
ATTUALITA'
Automotive, Latina al centro dell’Europa: summit internazionale e nuovo polo formativo da 1,5 milioni
Latina si conferma protagonista nel settore automotive europeo. Il capoluogo pontino ha ospitato l’Assemblea Generale di ADPA, l’associazione europea che riunisce gli operatori indipendenti dei dati e dei servizi per l’automotive, trasformandosi per due giorni in un punto di riferimento per il confronto sulle sfide della mobilità del futuro.
L’evento, organizzato da Tekné Consulting e Unit Holding, ha richiamato nel territorio pontino rappresentanti e aziende provenienti da diversi Paesi dell’Unione Europea per discutere temi strategici come l’accesso ai dati dei veicoli, le informazioni tecniche per la riparazione e l’evoluzione dei servizi destinati alla filiera indipendente dell’automotive.
Un settore che vale miliardi
Il comparto dell’aftermarket automotive rappresenta una realtà economica di primo piano in Italia, con un valore stimato di circa 35 miliardi di euro e oltre 42mila operatori attivi nella manutenzione e riparazione dei veicoli.
Anche la provincia di Latina riveste un ruolo significativo. Con circa 567mila abitanti e un parco auto che sfiora le 400mila vetture, il mercato locale dell’autoriparazione e dei servizi collegati genera un valore economico stimato tra 170 e 340 milioni di euro all’anno.
Secondo i dati camerali del primo trimestre 2026, nel territorio pontino operano 2.388 attività legate al commercio e alla riparazione di autoveicoli, con oltre 3.700 addetti. Di queste, 1.172 sono attività di autoriparazione che impiegano quasi 2.400 lavoratori.
Nasce l’Automotive Innovation Center
Proprio per rispondere alla crescente richiesta di competenze specialistiche nasce a Latina l’AIC – Automotive Innovation Center, un nuovo polo dedicato alla formazione professionale avanzata nel settore automotive.
Il progetto prevede un investimento di un milione e mezzo di euro e punta a creare un centro di riferimento per la preparazione di tecnici specializzati nelle nuove tecnologie della mobilità.
“L’autoriparatore del futuro non è più soltanto un meccanico – spiegano Fabrizio Olivier, titolare di Unit Holding, e Patrick Lo Pinto, CEO di Tekné Consulting – ma un professionista chiamato a operare su veicoli sempre più digitali, connessi e tecnologicamente avanzati. Per questo la formazione rappresenta un fattore decisivo per la competitività delle imprese”.
L’obiettivo è trasformare Latina in un laboratorio nazionale per la formazione qualificata nel settore dell’autoriparazione, creando opportunità occupazionali e competenze in grado di rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
Dati, innovazione e futuro della mobilità
Nel corso dell’assemblea è stato evidenziato anche il ruolo strategico dell’accesso alle informazioni tecniche dei veicoli, considerato fondamentale per garantire concorrenza, libertà di scelta per i consumatori e sviluppo del mercato indipendente della riparazione.
La presenza a Latina dei principali operatori europei del settore rappresenta un riconoscimento importante per il territorio e per le aziende locali impegnate nell’innovazione tecnologica, nella formazione e nello sviluppo di servizi avanzati per la mobilità del futuro.
ATTUALITA'
Carte d’identità cartacee, il Governo rinvia la scadenza del 3 agosto. A Latina ancora 11mila documenti cartacei
Sono circa 11mila le carte d’identità cartacee ancora in circolazione a Latina, pari a circa il 10% della popolazione residente. Un dato che rende particolarmente significativa la decisione del Governo di prorogare la validità dei vecchi documenti, scongiurando la scadenza fissata al 3 agosto 2026.
Il Consiglio dei Ministri ha infatti deciso di rinviare la dismissione delle carte d’identità cartacee, inizialmente prevista nell’ambito dell’adeguamento agli standard europei che avrebbero reso obbligatorio l’utilizzo della sola Carta d’Identità Elettronica (CIE).
La scelta è arrivata anche alla luce delle difficoltà registrate da molti Comuni nel rilascio dei nuovi documenti elettronici, con tempi di attesa che in diversi territori rischiavano di lasciare migliaia di cittadini senza un documento aggiornato entro la scadenza prevista.
Con il nuovo provvedimento, le carte d’identità cartacee ancora valide potranno essere utilizzate fino alla loro naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026.
In una nota, Palazzo Chigi ha spiegato che la misura è stata adottata per garantire l’efficacia dei documenti di identità nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano servizi pubblici. Inoltre, nelle more del rilascio della Carta d’Identità Elettronica, i Comuni potranno rilasciare un documento provvisorio.
Per i cittadini non cambia quindi l’obbligo di richiedere la CIE, ma viene meno la necessità di sostituire entro agosto una carta cartacea ancora in corso di validità.
La decisione rappresenta un sollievo anche per molti residenti della provincia di Latina che, pur avendo ancora un documento valido, temevano di non riuscire a ottenere in tempo la nuova carta elettronica.
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