Lunanotizie.it

CRONACA

Latina, bambino chiama il 112: “Il compagno di mia madre la sta picchiando”: arrestato un uomo tunisino

Pubblicato

LATINA – Ha salvato la mamma chiamando il 112 e i poliziotti della Squadra Volante della Questura di Latina sono intervenuti ieri pomeriggio in un condominio dove era stata segnalata la lite in atto tra una donna e il compagno tunisino che a detta del minore la stava picchiando. All’arrivo della pattuglia l’uomo è stato visto salire la rampa delle scale condominiali per raggiungere il terrazzo condominiale, per scappare agli agenti. E la fuga non si è arrestata, anzi.

 I poliziotti lo hanno seguito prima sul tetto e poi nella campagne limitrofe e in  strada fino a quando sono riusciti a bloccarlo e a metterlo in sicurezza dopo che lui, in forte stato di agitazione durante le fasi dell’inseguimento,  ha colpito uno degli agenti procurandogli contusioni.

E’ stata poi la donna, una 39enne di origini marocchine madre di 4 figli avuti da una precedente relazione, a raccontare agli agenti che la convivenza con l’uomo iniziata circa 8 mesi prima, stava degenerando e che lui aveva iniziato ad avere atteggiamenti prevaricatori sfociati anche in aggressioni fisiche come quella di ieri quando aveva colpito sia lei che la figlia, davanti anche all’altro figlio minore della donna, che allarmato aveva suonato alla vicina di casa per allertare le forze dell’ordine. Il racconto è stato poi confermato anche dalla vicina di casa sentita dagli agenti.

Per l’uomo è scattato l’arresto con la doppia accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale e su disposizione del P.M. portato presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del trasferimento in carcere per la successiva convalida.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Sperlonga, arrestato 25enne dopo un controllo: accusato di resistenza, lesioni e minacce ai Carabinieri

Pubblicato

Un 25enne residente a Fondi è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Sperlonga con le accuse di lesioni, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. L’uomo è stato inoltre denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti alcolemici e tossicologici.

L’intervento è scattato nella notte dopo una segnalazione giunta al 112 che indicava un’auto in transito ad alta velocità lungo le strade del centro cittadino. I militari hanno individuato il veicolo e intimato l’alt al conducente.

Durante il controllo, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il giovane avrebbe reagito con violenza, opponendo resistenza ai militari e aggredendoli. Nella colluttazione uno dei Carabinieri ha riportato lievi lesioni.

Accompagnato negli uffici della Stazione per gli accertamenti di rito, il 25enne avrebbe continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo, rivolgendo anche gravi minacce ai militari.

Sul posto è stato richiesto l’intervento del personale del 118, che ha trasportato il giovane all’ospedale di Fondi. Qui, secondo quanto riferito dall’Arma, l’uomo ha rifiutato di sottoporsi agli esami previsti per verificare un eventuale stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.

Al termine delle formalità di rito, il 25enne è stato trasferito nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Terracina, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Domenica di fuoco a Latina, tre incendi a Sabotino e Piccarello: ore di lavoro per i Vigili del fuoco

Pubblicato

LATINA – Tre pericolosi incendi hanno tenuto impegnati per ore i vigili del fuoco a Latina dal primo pomeriggio di domenica 28 giugno e fino a sera. Nell’area di Sabotino le fiamme si sono sviluppate nell’area boscata intorno alla  lavanderia industriale Baccini dove vengono utilizzati prodotti chimici.  Sono state ore intese di lavoro per i pompieri intervenuti con vari mezzi e con l’ausilio della Protezione civile Passo Genovese. Fiamme alte e fumo erano visibili a distanza e hanno messo in apprensione i residenti. Il rogo, nato per cause in corso di accertamento,  si è  propagato rapidamente tra la vegetazione e le sterpaglie e per domarlo il lavoro è stato lungo. Scongiurati danni all’impresa.

Squadre dei vigili del fuoco impegnate fino a tarda sera invece in un’altra zona periferica del capoluogo, al Piccarello dove le fiamme sono divampate a pochissima distanza in diversi punti nell’area tra la zona industriale sulla Via dei Monti Lepini e in Via dei Cappuccini, a poca distanza dal noto locale 24mila baci dove sono andati distrutti dalle fiamme alcuni container che contenevano mobilio.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

La Guardia Costiera di Gaeta sequestra attrezzature e sanziona i responsabili a Sperlonga e a Fontania, a tutela della libertà delle spiagg

Pubblicato

Controlli della Capitaneria di Porto di Gaeta a tutela del corretto utilizzo del demanio marittimo e del diritto della collettività al libero accesso e alla libera fruizione delle spiagge. Gli uomini della Guardia Costiera hanno operato su due distinti tratti di litorale, a Sperlonga e a Fontania, conseguendo significativi risultati. Il “preposizionamento” consiste nella pratica irregolare di occupare anticipatamente – sin dalle prime ore del mattino o addirittura prima dell’alba – i tratti di arenile libero mediante il posizionamento di ombrelloni, sdraio, lettini e altre attrezzature, al fine di riservarsi indebitamente porzioni di spiaggia destinate all’uso di tutti, sottraendole di fatto alla libera disponibilità della collettività.

Sul litorale di Sperlonga l’attività si è conclusa con l’esecuzione di due sequestri amministrativi e l’elevazione di due verbali di accertamento di violazione amministrativa, per l’inosservanza dell’articolo 5, comma 8, del Regolamento Regionale del 19 settembre 2016.

Le attrezzature abusivamente collocate occupavano complessivamente circa 300 metri quadrati di arenile, di fatto sottratti al libero godimento dei cittadini.

Analoga attività è stata condotta questa mattina sull’arenile di Fontania, ove sono stati elevati ulteriori due verbali di accertamento di violazione amministrativa, per un importo complessivo di 2.064 euro, con il contestuale sequestro di altre attrezzature balneari indebitamente preposizionate.

“Il preposizionamento non è una semplice scorrettezza, ma una subdola forma di appropriazione indebita di uno spazio pubblico a danno della collettività e della leale concorrenza tra gli stessi operatori commerciali” ha sottolineato il Comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta, Capitano di Fregata (CP) Felice MONETTI. “Continueremo a vigilare con fermezza e determinazione, affinché questi comportamenti siano ricondotti alla legalità e al rispetto delle norme che regolamentano l’utilizzo delle spiagge, garantendo il diritto della collettività a fruire del pubblico demanio marittimo.” Le operazioni odierne confermano l’impegno costante della Guardia Costiera di Gaeta nel reprimere le condotte che mirano ad appropriarsi indebitamente di spazi pubblici. Pertanto, i controlli proseguiranno per l’intera stagione estiva, attraverso l’impiego coordinato di pattuglie in mare e a terra, lungo l’intero litorale di competenza.

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti