ATTUALITA'
Cambia il servizio rifiuti a Latina, addio mastelli quasi ovunque: il sì del centrodestra con Forza Italia astenuta, opposizione contraria
LATINA – Al termine di una lunga seduta del consiglio comunale è passata con i voti del centrodestra, ma con l’astensione di Forza Italia, la proposta di modifica progettuale per la gestione del servizio rifiuti. Contraria l’opposizione. Il nuovo piano prevede tra l’altro cassoni condominiali per ogni edificio con più di 4 unità abitative anche nelle zone dove è entrato a regime il sistema dei mastelli, raccolta stradale informatizzata nel centro storico e parzialmente nella zona della circonvallazione, con 88 postazioni e la tariffa puntuale per il centro di Latina. “Ci vorranno dodici mesi per arrivare a regime”, ha sottolineato nel suo intervento la sindaca di Latina, Matilde Celentano.
Un lungo dibattito partito dopo l’illustrazione del nuovo piano da parte dell’assessore all’Ambiente Franco Addonizio. Il progetto, proposto dall’azienda speciale Abc – ha spiegato Addonizio – prevede una riorganizzazione del sistema del “porta a porta”. La novità più significativa riguarda il servizio nel centro storico (nucleo di fondazione), con l’installazione dei cassonetti intelligenti, dotati di sensori ed interfaccia elettronica che consente l’identificazione degli utenti e la misurazione e trasmissione al gestore di dati sull’effettivo riempimento, utili all’ottimizzazione delle raccolte. Nell’anello della circonvallazione, il “porta a porta” sarà garantito attraverso l’utilizzo di contenitori condominiali. Sia nel centro storico (nucleo di fondazione) che nell’anello della circonvallazione, le utenze non domestiche è confermata la raccolta al piano strada. Nel resto della città, nei quartieri, nei borghi, nelle zone rurali e sul lungomare il “porta a porta” continuerà con i mastelli domestici, fino a quattro utenze in un solo edificio. In caso di insediamenti superiori a quattro abitazioni, le utenze saranno dotate di contenitori condominiali. Il metodo di raccolta andrà ad integrarsi con gli altri servizi di igiene urbana, come pulizia strade, lavaggio dei cassonetti, riassetto e diserbo lungo i cigli delle strade e sui marciapiedi. Nel servizio integrato è prevista anche la pulizia delle spiagge, con calendarizzazione diversificata ne mesi invernali e nel periodo estivo.
“Il nuovo modello estende la raccolta differenziata nel centro storico a riconoscimento dell’utente con 88 postazioni intelligenti di cui 66 nel centro urbano e le altre lungo la circonvallazione”, ha spiegato Addonizio che ha parlato anche dei servizi di spazzamento e pulizia delle spiagge
CELENTANO – “Questo progetto rappresenta un salto di qualità nella gestione dei rifiuti e dell’igiene della nostra città, superando le criticità del passato e allineandoci agli standard più moderni in materia ambientale”, ha affermato la sindaca Matilde Celentano in chiusura del dibattito consiliare. La prima cittadina ha sottolineato che per il nuovo progetto per la gestione integrata dei servizi di igiene urbana sono previsti investimenti significativi e un potenziamento delle risorse, con incremento di personale e nuovi mezzi.
Sui costi (circa 20,5 ml di euro l’anno), Celentano ha parlato di “un rigoroso processo di verifica, con il supporto tecnico di specialisti esterni” che ha “confermato che i costi risultano sostanzialmente congrui rispetto ai valori di mercato e coerenti con gli ambiziosi obiettivi che il progetto si propone di raggiungere” e ha parlato di “nuovi servizi per una Latina più pulita, efficiente e sostenibile”.
L’OPPOSIZIONE – In una nota congiunta Lbc, Pd, M5S e Per Latina 2032 sottolineano che ci sono voluti “due anni e mezzo di governo” per presentare “un progetto che aumenta i costi, riduce la qualità del servizio e cancella il lavoro di anni sul porta a porta”, “salvo poi chiedere al Consiglio di approvare la delibera in due settimane, senza gli approfondimenti necessari e senza accogliere nessuna proposta migliorativa”.
«Siamo di fronte a un sistema ibrido e contraddittorio, con tre modalità di raccolta diverse – cassonetti intelligenti, raccolta condominiale e porta a porta – che genereranno solo caos e disservizi. Ci vorrà una laurea per capire come buttare l’immondizia: 88 batterie di secchioni intelligenti in centro, bidoni condominiali che invaderanno i marciapiedi e al cui interno sarà impossibile controllare la qualità dei materiali raccolti, con conseguenti minori introiti e maggiori costi per l’azienda e per la collettività. È una scelta che deresponsabilizza i cittadini e peggiora la qualità della raccolta differenziata».
«Il nuovo piano – sottolineano i consiglieri di Lbc, Pd, M5S e Per Latina 2032 – costerà oltre 10 milioni di euro in più, con un aumento stimato di oltre il 3% dei costi complessivi e bollette più salate per tutti. Si spenderà di più per un servizio peggiore, in una città che ha già la Tari tra le più alte d’Italia» e «Il ritorno ai cassonetti è un passo indietro culturale e ambientale. Si abbandona un modello pubblico e partecipato, fondato sulla responsabilità condivisa, per tornare a un sistema che in altre città ha già fallito. Così Latina rischia di diventare più sporca e più cara».
Le opposizioni contestano anche la gestione del personale e l’uso di lavoratori stagionali: «Si continua a precarizzare invece di valorizzare le professionalità interne. ABC è un’azienda sana, lo dicono i revisori dei conti, ma viene messa in difficoltà da scelte politiche assenti o sbagliate e da tre anni di blocco, derivato dalla mancata approvazione dei bilanci. Al tempo stesso, però, questo nuovo progetto farà lievitare i costi del personale. Il nuovo piano, infatti, prevede l’assunzione, oltre ai 200 operai attuali, di altre 55 unità di cui 27 stagionali per un costo del personale che aumenta fino a incidere per oltre il 68% sul costo totale del servizio. La maggioranza per mesi ci ha raccontato che il 59% di costo del personale era troppo, e ora aumenta di quasi 10 punti percentuali».
Critiche anche sulle tensioni nella maggioranza con Forza Italia che si è astenuta, criticando apertamente il progetto e chiedendo più tempo per approfondire e ascoltare le esigenze della città. «Oggi – aggiungono i gruppi di opposizione – si è cristallizzata la spaccatura politica che attraversa la coalizione di governo. Su un tema così centrale e delicato, la sindaca Celentano non solo non è riuscita a tenere unita la sua maggioranza, ma ha mostrato tutta la fragilità di una compagine incapace di condividere una visione comune. Invece di allargare il perimetro della maggioranza, lo ha ristretto, perdendo pezzi proprio sulla delibera più importante della consiliatura».
ATTUALITA'
Asl Latina, potenziati i servizi di cardiologia di Priverno e Sezze
La Asl di Latina continua a investire nel potenziamento dell’assistenza di prossimità, con l’obiettivo di garantire un accesso sempre più capillare e tempestivo ai servizi sanitari sul territorio. Da ieri, infatti, è operativo il rafforzamento del Servizio di Cardiologia presso la Casa della Salute di Priverno, che amplia significativamente la propria offerta: oltre alla giornata già attiva il giovedì dalle ore 7.30 alle 17.30, viene introdotta una nuova apertura settimanale il lunedì dalle ore 9.00 alle 17.00, incrementando in modo sostanziale la disponibilità complessiva del servizio.
Analogo potenziamento interesserà il Servizio di Cardiologia di Sezze, dove le ore di attività settimanali passeranno da 6 a 18. Alle attuali 6 ore del martedì (8.00–14.00) si aggiungeranno ulteriori aperture distribuite nell’arco della settimana, triplicando così la presenza specialistica sul territorio. L’ampliamento sarà pienamente operativo entro la fine di marzo, in parallelo con l’avanzamento dei lavori di ammodernamento e riconversione della struttura, destinata a diventare una moderna Casa di Comunità
Complessivamente, nelle due città del Distretto 3 della Asl di Latina, triplicheranno quindi le ore di apertura dei due servizi di Cardiologia. Un deciso passo avanti che ridurrà i tempi di attesa e renderà più fruibile l’accesso alle prime visite e ad esami specifici. Questo consentirà di semplificare ulteriormente la presa in carico di persone con scompensi cardiaci e di attivare tempestivamente percorsi assistenziali integrati. Un fattore che può essere decisivo per salvare vite umane considerando il carattere tempo-dipendente delle patologie cardiache.
ATTUALITA'
“Elda e la Dublo” di Massimo Ferrari premiato a Film Impresa: è il migliore inedito
LATINA – Il cortometraggio Elda e la Dublo, scritto e diretto dal regista di Latina Massimo Ferrari, prodotto da Maga Production, da un’idea dell’imprenditore Massimo Marini, è il migliore “Inedito” a Film Impresa. Lo ha deciso la giuria presieduta da Sergio Castellitto.

L’annuncio, dopo la proiezione lunedì 2 marzo al Cinema Quattro Fontane di Roma dove è in corso (fino al 4 marzo) la IV edizione del premio voluto da Unindustria con il supporto di Confindustria. Applausi in sala anche per la protagonista, Elda Degli Stefani, storica operaia nell’azienda di Latina Scalo, vera protagonista della storia, che si è rivista per la prima volta nell’interpretazione di Lorenza Indovina.
Sono bastati nove minuti al regista per raccontare i valori aziendali attraverso una vita intera vissuta in fabbrica.
“Siamo contenti, perché eravamo partiti dall’idea che si potesse raccontare una storia legata a un’azienda, al mondo del lavoro, anche con un linguaggio cinematografico e costruendo appunto un piccolo film. E devo dire che questa cosa è stata recepita e poi è stata anche premiata – ha commentato Massimo Ferrari – il premio come miglior inedito ci rende orgogliosi, siamo contenti anche per Elda che è stata applaudita da tutti e questo è stato molto bello, anche perché lei non aveva visto fino a questo momento il film, né lei, né i suoi figli, e neanche le altre operaie che erano anche loro presenti, quindi l’emozione è stata sincera, quella della prima visione”.
Ma che cosa ha convinto la giuria presieduta Sergio Castellitto? “Ci hanno detto che li ha convinti l’umanità che emergeva dal corto, il valore cinematografico del film e il senso di comunità che emergeva dalla storia, l’insieme di queste cose”.
Ora il corto avrà un’ulteriore distribuzione attraverso Film Impresa anche in altri festival cinematografici e tra questi alla Festa del Cinema di Roma all’interno di Alice nelle città. Prima però, l’idea dell’Amministratore Unico dell’azienda di Latina Scalo, è quella di proiettare il film in un evento da realizzare all’interno della Dublo.
ATTUALITA'
Gr Latina – 4 Marzo ore 8
LATINA – Qui puoi ascoltare il podcast di GR Latina in onda su Radio Immagine, Radio Latina e Radio Luna
-
CRONACA6 giorni faMeccanico minacciato con la pistola per un lavoro fatto male: un arresto e tre denunce
-
CRONACA1 settimana faTribunale senza tre presidenti di Sezione, gli Avvocati sollecitano le nomine
-
CRONACA10 ore faSi prolunga lo stop idrico a Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina
-
ATTUALITA'7 giorni faParroci e Sindaci dei Comuni della Forania di Sezze si confrontano su esigenze e bisogni dei territori
-
TITOLI11 ore faI quotidiani di Latina in un click – 4 Marzo 2026
-
CRONACA7 giorni faBoom di veicoli senza assicurazione a Sabaudia: 45 sequestri dall’inizio dell’anno
-
ATTUALITA'23 ore faGr Latina – 4 Marzo ore 8
-
CRONACA6 giorni faAl volante ubriaco, senza patente, assicurazione e revisione: denunciato




