OGGI IN PRIMA PAGINA
Via al primo step per rifare le strade di Latina. La Polizia Locale ha segnalato le strade prioritarie
Via al primo step per la sicurezza e la riqualificazione delle strade colabrodo della città di Latina.
Con l’approvazione della delibera di giunta, il provvedimento consente di attivare interventi per 10 milioni di euro, già previsti nel bilancio comunale 2026 e finanziati tramite mutuo, destinati a intervenire sui tratti maggiormente ammalorati della rete stradale.
Con la delibera sono stati inoltre approvati il documento di fattibilità delle alternative progettuali e il documento di indirizzo alla progettazione, passaggi fondamentali per la successiva redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e per l’inserimento dell’intervento nel programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028.
Gli interventi riguarderanno, in particolare, la fresatura e il rifacimento delle pavimentazioni, la ricostruzione degli strati strutturali ove necessario e il ripristino della segnaletica, con un approccio orientato alla durabilità delle opere e alla sostenibilità ambientale.
Il piano si inserisce in una programmazione più ampia di riqualificazione della rete viaria comunale, il cui fabbisogno complessivo è stato stimato fino a 40 milioni di euro.
“Con questa delibera – afferma il sindaco Matilde Celentano – avviamo un percorso concreto per affrontare una delle principali criticità della città. La manutenzione della rete stradale non è solo una questione di decoro urbano, ma soprattutto di sicurezza per cittadini e automobilisti. L’obiettivo è intervenire in modo strutturato e duraturo, superando la logica degli interventi tampone. Questa rappresenta, inoltre, la priorità che i cittadini ci hanno indicato con maggiore forza fin dall’inizio del mandato: una richiesta diffusa, chiara e costante, alla quale oggi stiamo dando una risposta concreta. Il primo elenco di strade oggetto di intervento è stato individuato sulla base di un report della Polizia locale con caratteri oggettivi, che ha analizzato il grado di incidentalità, di percorribilità e i livelli di insicurezza dei diversi tratti della rete viaria, così da concentrare le risorse sulle situazioni più critiche. La rete viaria cittadina, infatti, arriva da anni di carenza di interventi strutturali e di manutenzioni insufficienti, che hanno determinato un progressivo deterioramento delle pavimentazioni e delle condizioni di sicurezza. Per questo interveniamo con un approccio tecnico basato sull’analisi puntuale dello stato di degrado, sulla classificazione delle criticità e sulla definizione di soluzioni progettuali in grado di garantire maggiore durabilità, adeguata capacità portante e migliori standard di sicurezza per tutti gli utenti della strada. È un cambio di metodo: programmare, pianificare e intervenire in modo organico per restituire ai cittadini una rete viaria più sicura, efficiente e moderna. Il mutuo da 10 milioni di euro – aggiunge il sindaco Celentano – rappresenta solo l’inizio di un percorso più ampio e strutturato che questa amministrazione ha avviato per migliorare in maniera significativa la qualità della nostra rete stradale. Stiamo infatti lavorando con determinazione per intercettare ulteriori risorse e finanziamenti, con l’obiettivo di programmare interventi sempre più estesi e duraturi nel tempo, capaci di rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini e di garantire maggiore sicurezza e decoro urbano”.
“Partiamo con una programmazione chiara – aggiunge il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Carnevale –. Gli interventi saranno definiti sulla base delle reali condizioni delle strade, con soluzioni tecniche in grado di garantire maggiore resistenza e ridurre nel tempo i costi di manutenzione. È un investimento strategico per migliorare in modo concreto la qualità della mobilità urbana e suburbana. Non si tratterà di interventi superficiali, ma di operazioni mirate che, ove necessario, prevedranno anche la ricostruzione degli strati strutturali della carreggiata, così da ripristinare adeguati livelli di portanza e garantire maggiore sicurezza e comfort di marcia. L’approccio è quello di utilizzare soluzioni tecniche e materiali ad alte prestazioni, capaci di assicurare una maggiore resistenza nel tempo e una riduzione significativa dei futuri costi di manutenzione. Aggiungo, inoltre, che ai 10 milioni di euro oggetto di mutuo si aggiungono i 4 milioni di euro frutto di un emendamento della Lega alla Finanziaria 2026 destinati proprio alla manutenzione di strade e marciapiedi della città di Latina”.
L’amministrazione procederà ora con le successive fasi progettuali e con gli atti necessari all’attuazione degli interventi, nel rispetto della normativa vigente e degli equilibri di bilancio.
CRONACA
Rafforzamento della sicurezza a San Felice Circeo, controlli straordinari anche in periferia
Controlli straordinari del territorio a San Felice Circeo per contrastare i reati predatori e rafforzare la sicurezza urbana. L’operazione, coordinata dalla Polizia di Stato nelle giornate del 18 e 19 giugno, ha coinvolto anche il Reparto Prevenzione Crimine Lazio, la Guardia di Finanza, la Polizia Provinciale e la Polizia Locale.
L’attività è stata disposta in seguito alle decisioni assunte dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato in Prefettura a Latina, dopo l’aumento dei furti registrato sul territorio nelle ultime settimane.
Nel corso dei controlli sono state identificate 448 persone, di cui 60 con precedenti di polizia e 25 cittadini stranieri. Verificati anche 264 veicoli e contestate sei violazioni al Codice della Strada.
Particolare attenzione è stata riservata alle aree considerate più sensibili e alle zone periferiche del comune, con un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio.
La Questura di Latina ha annunciato che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane con ulteriori servizi straordinari finalizzati alla prevenzione dei reati e al rafforzamento della sicurezza pubblica.
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Latina, fuga in moto dopo l’alt dei Carabinieri: arrestato 48enne
I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Latina hanno arrestato un uomo di 48 anni, già noto alle forze dell’ordine, per resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa. Il soggetto è stato anche denunciato per guida senza patente, poiché il documento gli era stato revocato.
L’intervento è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio, quando i militari hanno notato il motociclista attraversare un incrocio con semaforo rosso. All’alt intimato dai Carabinieri, l’uomo ha ignorato l’ordine dandosi alla fuga.
Ne è nato un inseguimento ad alta velocità per le vie della città, durante il quale il 48enne ha compiuto manovre pericolose anche sui marciapiedi, mettendo a rischio la sicurezza stradale. La corsa si è conclusa in via Ombrone, dove la strada senza uscita ha permesso ai militari di bloccarlo.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo guidava senza patente. È stato arrestato e posto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo.
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Formia. Riciclaggio da fatture per operazioni inesistenti: misura cautelare per quattro persone e sequestro di beni per 400.000 euro
Riciclaggio da fatture per operazioni inesistenti. Misura cautelare personale nei confronti di quattro soggetti e sequestro di beni per un ammontare pari a circa 400.000 euro. Le indagini delle Fiamme Gialle del Gruppo di Formia hanno scoperto un sistema di riciclaggio grazie all’emissione di fatture per operazioni inesistenti. Gli indagati, legali rappresentanti e amministratori di diversi complessi aziendali, operanti nel settore delle energie rinnovabili, sono gravemente indiziati di aver realizzato numerose operazioni bancarie e finanziarie al fine di occultare la natura e la provenienza illecita degli importi movimentati, derivanti da pagamenti di fatture soggettivamente inesistenti, per un ammontare di oltre 1 milione e 2 mila euro.
Le investigazioni svolte – dirette dalla Procura della Repubblica di Napoli, Sezione Criminalità Economica – hanno consentito di acclarare che il dominus, anche per impedire la tracciabilità dei proventi e del denaro accumulato, avrebbe reinvestito in attività economiche intestate a propri familiari sull’isola di Ventotene e in Sardegna nel campo della ristorazione e attività connesse alla balneazione. Il tutto sarebbe avvenuto con il supporto di un professionista compiacente, elemento di collegamento tra il dominus, le persone giuridiche e i prestanome. Nel corso dell’attività era stato già sottoposto a sequestro, nell’ambito delle perquisizioni eseguite presso lo studio del citato professionista, la somma di circa 60 mila euro in contanti (in banconote da 50 e 20 euro), denaro custodito senza una giustificazione legale e ritenuti di illecita provenienza.
Il GIP, ritenendo solido il quadro indiziario emergente dagli elementi raccolti nelle indagini, ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica di Napoli disponendo, a seguito dei previsti interrogatori preventivi di garanzia, l’ordinanza eseguita.
Il Tribunale di Napoli ha emesso, altresì, un ulteriore decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca fino a concorrenza dell’importo di circa 330 mila euro.
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