Lunanotizie.it

POLITICA

POLITICHE 2013, 8 PONTINI IN PARLAMENTO
IL NONO IN BILICO. CHI SONO – SCHEDE

Pubblicato

LATINA – Non era mai accaduto prima: otto pontini entrano in Parlamento, tre sono assolutamente nuovi alla politica, gli esponenti del Movimento Cinque Stelle, che a Latina ha raccolto un boom di consensi. La sorpresa, da queste parti, è maggiore che altrove dal momento che proprio il territorio pontino ha sempre dimostrato fedeltà al centrodestra. Oggi si può dire che non sia più così e questo grazie, non alla sinistra di Bersani, ma al movimento che in pochi mesi è riuscito a sovvertire i pronostici e a spazzare via i dubbi degli indecisi proprio come uno tsunami. Entrano Giuseppe Vacciano, Ivana Simeoni e Cristian Iannuzzi (gli ultimi due mamma e figlio). Per il Pd dentro Moscardelli, Ranucci e Amici. Monti esprime Federico Fauttilli. Non è tutto. Un altro candidato infatti potrebbe portare al territorio pontino la nona rappresentanza parlamentare: nel giro di poche ore si saprà se Pasquale Maietta entrerà alla Camera con Fratelli D’Italia, dopo che Meloni e Rampelli avranno optato per altri collegi come sembra altamente probabile per premiare il buon risultato di Latina. Sembra cosa fatta, tanto che una delegazione è partita da Latina diretta nella sede nazionale dei Fratelli D’Italia.

GLI ELETTI

Giuseppe Vacciano

Giuseppe Vacciano

M5S –   GIUSEPPE VACCIANO – classe ’72, ragioniere, sposato con due figli, secondo in lista al Senato è stato il primo ad avere la certezza di un posto in Parlamento. Napoletano di origine, ma cresciuto a Latina sin dall’infanzia, lavora alla Banca d’Italia dove tanti colleghi stamattina gli hanno stretto la mano. “Dopo aver conseguito nel 1991 il diploma di Ragioniere I.G.E.A., ho prestato il servizio militare in Marina, come radiotelegrafista a La Spezia – scrive nel suo curriculum sul blog beppegrillo – Una bella esperienza, che mi ha lasciato il tempo , tra una guardia e l’altra di studiare per il concorso pubblico in Banca d’Italia, dove lavoro attualmente svolgendo prevalentemente mansioni di cassa.  Ho sempre seguito e condiviso le battaglie di Grillo, le attività del Blog e del Meetup di Latina (anche se a distanza), ma se mi avessero detto che un giorno avrei fatto parte di un Movimento che fa Politica (quella nobile, con la P maiuscola) per il bene comune, fino a poco tempo fa avrei risposto con una bella risata”. Immaginiamo se avesse potuto credere di diventare Senatore a 41 anni, senza mai aver fatto politica tradizionale. “Questo sono io, un semplice cittadino (con l’elmetto!). Se volete sapere qualcos’altro di me, non avete che da chiedere!”

Ivana Simeoni

Ivana Simeoni

IVANA SIMEONI – Ivana Simeoni operatrice del servizio al 118 di Latina è nella sanità dal 1983. E’ andata a letto da infermiera, si è svegliata senatrice:  “L’ho appreso da un amico questa mattina al risveglio, cercavo di dormire e il telefono continuava a squillare”, ci ha raccontato la Simeoni che oggi sarà rappresentante di lista del Movimento per lo spoglio delle Regionali e domani di nuovo in turno al 118. “Sono scombussolata – commenta al telefono – eravamo un manipolo di persone, anche vessate, nessuno credeva in noi, ma è arrivato il momento di cambiare. Questo non è più uno slogan, ma un’esigenza vera dei cittadini, un grido che non è stato raccolto da chi era chiamato a farlo. Ci siamo già sentiti con Grillo, ma faremo sempre quello che vuole la base, qui il vertice non esiste”.

 

Cristian Iannuzzi

Cristian Iannuzzi

CRISTIAN IANNUZZI –  “Amo la musica e infatti sono autore e musicista”.  Si presentava così, solo pochi mesi fa, in un video postato su youtube, il neodeputato del M5S, Cristian Iannuzzi, figlio, fra l’altro, di Ivana Simeoni anche lei eletta, ma in Senato. Ha 39 anni, da sempre a Latina, è tecnico informatico e lotta “per una riforma culturale, civile e politica”. La sua passione prima di Grillo era la chitarra.

Claudio Fazzone

Claudio Fazzone

CLAUDIO FAZZONE PDL – E’ il terzo mandato al Senato per Claudio Fazzone, coordinatore provinciale del Pdl. Nato a Fondi il 7 ottobre del 1961 la sua carriera politica inizia nel 1995 quando diventa vice presidente dell’Amministrazione Provinciale di Latina, cinque anni dopo è consigliere regionale del Lazio, tra i candidati più votati con 27mila preferenze, un risultato che gli consente di ricoprire l’incarico di Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, cinque anni dopo il bis alla Pisana (37mila voti) che lascia per il Parlamento. E’ stato eletto al Senato la prima volta nelle elezioni del 9 e 10 aprile del 2006 ed è stato anche membro della Commissione permanente Giustizia e del Comitato per le questioni degli affari esteri. E’ stato rieletto al Senato alle politiche del 13 e 14 aprile del 2008.  Ex agente di polizia, ha fatto parte della scorta dell’ex presidente del Senato Nicola Mancino, la sempre discussa carriera politica di fazzone parte da Fondi, sua roccaforte, che qualcuno infatti definisce scherzosamente “Fazzonia”. In guerra aperta contro l‘ex Prefetto di Latina Bruno Frattasi ai tempi della richiesta di scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, è stato protagonista di un’inchiesta relativa alle lettere di raccomandazione alla Asl, il processo che lo vede imputato si sta celebrando in Tribunale a Latina.

Claudio Moscardelli

Claudio Moscardelli

CLAUDIO MOSCARDELLI (PD)– Al Senato entra per la prima volta Claudio Moscardelli, nato a Latina, 51 anni da compiere ad agosto. La sua carriera politica inizia a metà degli anni Ottanta quando diventa consigliere circoscrizionale nelle file della Democrazia Cristiana. Dal 1987 al 1990 ha ricoperto l’incarico di segretario provinciale del movimento giovanile della Dc. E’ stato anche segretario provinciale del Partito Popolare e candidato a sindaco di Latina per la coalizione del centrosinistra nel 2002 e alle ultime amministrative. Nel 2005 è stato eletto al Consiglio regionale del Lazio e ha ricoperto il ruolo di Capogruppo della Margherita e poi è stato vice capogruppo del Pd. Alla Regione è stato presidente della Commissione Urbanistica in Regione Lazio, nel 2010 è stato candidato ed eletto per la seconda volta al Consiglio Regionale e ha ottenuto 16mila preferenze. Sempre in Regione è stato anche vice capogruppo del Partito Democratico.

SESA AMICI – Maria Teresa Amici detta “Sesa” è nata a Sezze l’undici maggio del 1958. Laureata in lettere e filosofia è sesaprovastata eletta alla Camera dei deputati nel 2001 nella lista proporzionale dei Democratici di sinistra nella seconda circoscrizione del Lazio ed è stata nominata al posto di Walter Veltroni che era stato eletto sindaco di Roma. La Amici è stata eletta nuovamente alle elezioni del 2006 e nel 2009 è stata candidata nel centro sinistra per le elezioni provinciali di Latina. Per lei inizierà la quinta legislatura, un vero e proprio record. Tra gli incarichi che ha ricoperto quello di vicepresidente della Commissione speciale per l’esame dei disegni di leggi e del Comitato per le Pari Opportunità.

 

ranucciRAFFAELE RANUCCI (pD) Raffaele Ranucci è nato a Roma il 24 settembre del 1957 ma è formiano d’adozione. E’ stato confermato al Senato dove ha ricoperto l’incarico di vicepresidente della commissione Lavori pubblici. Laureato in Economia e Commercio la sua carriera imprenditoriale è iniziata nel settore alberghiero e immobiliare. Negli anni Ottanta è stato consigliere di Amministrazione della As Roma ma è stato tra il 1984 e 1985 anche presidente del Formia Calcio. A settembre del 2007 ha lasciato l’incarico di assessore regionale e su nomina del sindaco di Roma Walter Veltroni è diventato amministratore delegato di Trambus spa.

Federico Fauttilli

Federico Fauttilli

FEDERICO FAUTTILLI – Sarà il battesimo alla Camera per Federico Fauttilli nato a Priverno il 5 novembre del 1948 ma da sempre residente a Latina. E’ stato consigliere provinciale nelle file della Democrazia Cristiana dal 1980 al 1990 e assessore al bilancio e al personale. Dalla Dc dopo che si è eclissato dal mondo politico, successivamente è entrato nel al Partito Popolare. E’ dirigente generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e attualmente ricopre il ruolo di Capo dell’Ufficio Nazionale per il servizio civile.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

OGGI IN PRIMA PAGINA

Fine mandato per il Presidente della Provincia Gerardo Stefanelli: “Lasciamo un ente capace di guardare al futuro”

Pubblicato

Si è svolto oggi l’ultimo Consiglio Provinciale del mandato del Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli. Nel suo intervento carico di emozione, Stefanelli ha ripercorso i quattro anni di amministrazione, inseriti in un percorso personale di oltre vent’anni all’interno dell’Ente.

IL RESOCONTO – Il rafforzamento della struttura amministrativa, con 68 nuove assunzioni, 932 giornate di formazione, incremento delle risorse accessorie e l’introduzione di una polizza sanitaria integrativa; la digitalizzazione, con una riduzione del 77% dell’uso della carta, l’attivazione di nuove piattaforme telematiche e l’adeguamento tecnologico dell’Ente. Tra gli assi portanti dell’azione amministrativa figurano edilizia scolastica, viabilità e ambiente. Sulle scuole sono stati investiti oltre 47 milioni di euro per messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico, con 43 progetti finanziati dal PNRR e oltre l’87% degli interventi completato. Importanti anche i risultati in termini di risparmio energetico e produzione da fonti rinnovabili. Sulla viabilità sono stati impegnati 26 milioni di euro in quattro anni per manutenzioni straordinarie, ponti e messa in sicurezza della rete provinciale, oltre a risorse dedicate al sostegno dei Comuni. Nel settore ambiente sono stati ridotti i tempi delle pratiche, erogati oltre 5,4 milioni ai Comuni per la raccolta differenziata e avviate iniziative su erosione costiera, tutela del mare e sostenibilità. Centrale anche il tema della risorsa idrica: attraverso Egato 4 sono stati intercettati circa 92 milioni di euro di finanziamenti pubblici, di cui oltre 40 milioni dal PNRR, per il risanamento della rete e il miglioramento del servizio. Ampliata inoltre la platea del bonus idrico integrativo fino a 50 mila utenti. Grande attenzione è stata riservata ai giovani, alla cultura e alla legalità, con progetti rivolti alle scuole su educazione civica, sicurezza stradale, contrasto al bullismo, memoria storica ed educazione europea, oltre al rilancio della rete museale e alla valorizzazione dell’Appia Regina Viarum come elemento identitario e strategico per lo sviluppo culturale e turistico.

Il Presidente ha sottolineato come la Provincia abbia rafforzato il proprio ruolo di “Casa dei Comuni”, sostenendo gli enti locali nella progettazione e gestione delle opere, e ha rivendicato una gestione finanziaria solida, con conti in ordine.

“Lasciamo una Provincia più organizzata, più moderna, più vicina ai territori e capace di guardare al futuro”, ha concluso Stefanelli, ringraziando consiglieri, sindaci, dirigenti e dipendenti per il lavoro svolto. “La politica è servizio: si conclude un mandato, ma resta l’impegno per il bene della comunità.”

Leggi l’articolo completo

POLITICA

Botta e risposta tra Forza Italia e Fratelli D’Italia, Bruni agli Azzurri: “Loro comportamento distruttivo”

Pubblicato

LATINA – Prosegue il botta e risposta interno alla maggioranza a Latina. Dopo le accuse in consiglio comunale da parte dei tre consiglieri azzurri Coriddi, Anzalone e Furlanetto che si ritengono puntualmente scavalcati nelle decisioni comunicate a cose fatte, replica il capogruppo di Fratelli d’Italia Cesare Bruni : “Il comportamento distruttivo è quello di Forza Italia, non della maggioranza”, scrive in una lunga nota.

«Trovo  – aggiunge Bruni – le ultime dichiarazioni, o meglio le accuse, di Forza Italia nei miei confronti alquanto singolari. Definiscono i loro interventi tesi al dialogo, quando invece sono sembrati a tutti dei duri attacchi al Sindaco, a Fratelli d’Italia e all’intera maggioranza. Evidentemente io in primis, insieme a tanti altri, non abbiamo compreso questo metodo di dialogo”.

Poi aggiunge: «Discutere del metodo è legittimo. Ma discutere del metodo non significa pretendere automaticamente di avere ragione né trasformare ogni divergenza in una crisi politica permanente. Non si può, con una mano, mettere continuamente in discussione l’appoggio alla Giunta e, con l’altra, lamentarsi di non essere considerati. Delle due l’una. Fratelli d’Italia, al contrario, rivendica con chiarezza e lealtà il proprio sostegno al Sindaco Celentano e al programma scelto dai cittadini». Infine il richiamo alla responsabilità politica: «Queste polemiche non interessano ai cittadini. Sembrano un salto nel passato, a un centrodestra lacerato da tensioni interne. Tanto più incomprensibili oggi, dopo aver ritrovato l’unità del centrodestra in Provincia, ponendo fine a un decennio di governo politicamente anomalo. La città ha bisogno di risposte urgenti, non di diatribe delle quali si fatica a comprendere le finalità. Su queste risposte Fratelli d’Italia è sempre stata pronta — e resta pronta — al dialogo e al confronto, nel rispetto dei ruoli e dei luoghi istituzionali. Ma il dialogo presuppone responsabilità, coerenza e spirito costruttivo. Non continue tensioni che indeboliscono l’azione amministrativa».

 

Leggi l’articolo completo

POLITICA

Cisterna, il sindaco Mantini: “Restiamo, è il giorno della responsabilità”

Pubblicato

CISTERNA  – Si è tenuta venerdì pomeriggio la seduta di Consiglio comunale convocata a seguito della vicenda giudiziaria che ha coinvolto un dirigente comunale e un consigliere con le dimissioni di quest’ultimo dalla carica. L’assise è stata aperta dal presidente Mancini che ha presentato il nuovo segretario generale Giulia De Santis augurandole un buon lavoro.
Quindi si è proceduto con la surroga del consigliere Renio Monti e l’ingresso in Consiglio dell’ex assessora Emanuela Pagnanelli che si è subito dichiarata Indipendente e collocata nelle fila dell’opposizione.
Mantini ha sottolineato che i  fatti contestati riguardano rapporti tra privati e non coinvolgono fondi pubblici o affidamenti comunali, definendo la vicenda non di natura sistemica. Ha ribadito la fiducia nella magistratura e il principio che le responsabilità sono strettamente personali.
Sul piano amministrativo, si è agito tempestivamente riassegnando funzioni dirigenziali per garantire la continuità dell’Ente, che gestisce circa 40 milioni di euro di fondi PNRR e non solo.
Il sindaco ha convocato la Conferenza dei Capigruppo per rispetto verso il Consiglio comunale e ha verificato il sostegno della sua maggioranza, che si è confermata coesa e compatta. Ha dichiarato di non essere attaccato alla poltrona, ma di voler garantire stabilità amministrativa nell’interesse della città fino a quando tutta la maggioranza lo sosterrà. Ha concluso annunciando pertanto l’intenzione di proseguire il mandato.
L’opposizione, attraverso i consiglieri Felcetti, Sambucci, Antenucci, Leoni e Del Prete, si è espressa con toni forti e all’unanimità sulla richiesta delle dimissioni del sindaco e l’azzeramento delle deleghe assessorili. Cece e Di Cori, sempre dai banchi dell’opposizione, hanno chiesto inoltre una fase di profonda riflessione politica.
Per mano del consigliere Del Prete, l’opposizione ha presentato al segretario generale una mozione di sfiducia ed ha subito dopo abbandonato, ad eccezione di Cece, l’aula e i lavori consiliari.
Unanime sono stati la piena fiducia al sindaco e il sostegno dai rappresentanti dei gruppi di maggioranza, Paliani, Cicchitti, Caianiello, Sarracino, Contarino e l’invito a proseguire nell’assolvimento degli impegni assunti nei confronti della comunità.
Gli assessori Innamorato e Santilli, chiamati più volte in causa dall’opposizione, hanno replicato l’estraneità di sindaco e assessori a questi specifici fatti contestati dalla magistratura, come pure che non ci sono atti illegali né sottrazione di soldi pubblici e pertanto è del tutto infondato l’accostamento con l’operazione giudiziaria che investì l’amministrazione comunale di Cisterna nel 2017.

Leggi l’articolo completo

Più Letti