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CALCIO: IL LATINA SI PRESENTA Festa al Francioni con 1800 tifosi

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LATINA – Grande festa e fuochi d’artificio finali ieri sera allo Stadio Domenico Francioni per conoscere il  Latina che parteciperà al campionato di serie B. Sul palco a presentare la serata davanti ad un oltre 1800 tifosi che hanno gremito la curva Nord il giornalista Pasquale Cangianiello. Su un maxischermo sono state proiettate le immagini della scorsa stagione prima  della vittoria della Coppa Italia di Lega Pro e poi tutta la cavalcata in campionato fino al trionfo del  16 giugno con il Pisa che hanno trascinato e caricato ancora di più il pubblico di entusiasmo ma anche  lo staff tecnico e i vertici della società che erano sul palco insieme al sindaco Giovanni Di Giorgi.
I PROTAGONISTI <La nostra forza e la vostra forza – ha detto la presidente Paola Cavicchi rivolgendosi ai tifosi – ci hanno portato fin qui e faremo di tutto per far sì che questo sogno si consolidi anche in B>. Molto emozionato il tecnico Gaetano Auteri. <Avremo il massimo rispetto per questa maglia>, ha dichiarato quando è stato presentato. Molto colpito dall’entusiasmo anche Stefano Morrone che è stato accolto, quando lo speaker Raffaele Martino lo ha annunciato, da un grande boato. <La dirigenza del Latina mi ha fatto innamorare di questo progetto, di questa città e di questa squadra>., ha dichiarato l’ex del Parma. Il capitano nerazzurro Andrea Milani invece ha fatto capire di essere prontissimo alla nuova sfida della serie B. <Per me che sono di Latina, l’anno scorso è stata un’emozione grandissima, voglio solo dire è che ci impegneremo tutti fino alla morte>.
LE NUOVE MAGLIE Confermato per la prossima stagione lo sponsor tecnico che sarà ancora una volta la Macron, l’azienda emiliana ha disegnato tre casacche: la prima è quella classica a bande verticali nere e azzurre, (con le strisce che sono più larghe rispetto al passato) la seconda “away” invece è completamente bianca con dei fregi laterali neri e azzurri e la terza casacca invece è arancione. Il nuovo sponsor sarà la Bricofer. Al termine della presentazione foto di gruppo della squadra e dello staff sotto la Curva e cori di incitamento. Sabato si parte con la trasferta ad Empoli, poi il 31 agosto in casa al Francioni contro l’Avellino.
LO STAFF TECNICO E SOCIETARIO Questo l’organigramma societario. Presidente: Paola Cavicchi, Vice-presidente Pasquale Maietta e Fabrizio Colletti, Direttore Generale Davide Lemma, Team Manager  Pierluigi Sperduti, Direttore Sportivo Mauro Facci, Direttore tecnico Gianfranco Mannarelli. Questo lo staff tecnico. Allenatore: Gaetano Auteri, Vice allenatore Loreno Cassia, preparatore dei portieri Luca Gentili, preparatore atletico Giuseppe Di Mauro, medico sociale  Agostino Tucciarone, fisioterapista  Giuseppe De Chiara e Massimo Piva, massaggiatori Mario Cassetta e Giuseppe Ciotti. Addetto Stampa: Gianpiero Terenzi, Fotografi ufficiali Paola Libralato e Gianluca Biniero, addetto all’arbitro  Claudio Vecciarelli, responsabile sicurezza  Fabrizio Ziroli. Dirigenti: Carmine Maietta e Marcello Ziroli, magazzinieri Fabrizio Roma e Stefano Mazzanti. Addetti al campo: Claudio Marrucco, addetto ai trasporti David Dolce.
A breve le foto della serata (Francesco Mennella)
I NUMERI DI MAGLIA. Ecco la numerazione ufficiale dei giocatori: 1 Iacobucci, 2 Blandino, 3 Bruscagin, 4 Cottafava, 5 Bruno, 6 Maltese, 7 Barraco, 8 Burrai, 9 Jefferson, 10 Gerbo, 11 Schetter, 12 Pawlowski, 13 Ristovsky, 14 Cejas, 15 Cisotti, 16 Milani, 17 Di Chiara, 18 Morrone, 19 Alhassan, 20 Addessi, 21 De Giosa, 22 Ioime, 23 Brosco, 24 Baldan, 25 Chiricò, 26 Manni,27 Esposito,28 Ricciardi, 29 Negro, 30 Montalto.

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Festa della Liberazione a Latina, l’81° anniversario per celebrare i valori di libertà e resistenza

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Si sono tenute questa mattina, presso il Monumento ai Caduti di Borgo Sabotino, a Latina, le celebrazioni per il 25 Aprile, Festa della Liberazione d’Italia di cui quest’anno ricorre l’81esimo anniversario. Promossa dalla Prefettura di Latina in memoria e in onore di tutti coloro che hanno combattuto e sacrificato le proprie vite in guerra, la cerimonia ha visto il coinvolgimento delle autorità militari, civili e religiose della provincia, ed è iniziata con la deposizione della corona commemorativa presso il Monumento ai Caduti.

A seguire la consegna alla sindaca del Comune di San Felice Circeo, Monica Di Cosimo, della medaglia al Valor Militare, per l’attività partigiana, alla memoria di Dante Calisi, con la seguente motivazione: “Comandante di compagnia mitraglieri di stanza sull’isola di Lero, dopo l’8 settembre obbediva fedelmente agli ordini dei superiori, partecipando con i suoi dipendenti all’affondamento di una unita da sbarco tedesca presso la via di Blefouti e collaborando con le Forze alleate, a rischio della propria vita, dimostrava in 52 giorni di lotta a difesa dell’isola, sprezzo del pericolo e alto senso del dovere. Dopo la resa veniva barbaramente assassinato dai nazisti, pagando cosi con la morte la sua dedizione alla Patria. Lero (Grecia), 8 settembre – 17 novembre 1943”.

Ha preso poi la parola per il suo sentito intervento, la Presidente Provinciale dell’Anpi, Teresa Pampena, che ha sottolineato l’importanza della ricorrenza anche come esercizio di memoria:

A seguire le parole della Sindaca di Latina Matilde Celentano, e della Prefetta Vittoria Ciaramella.

Una ricorrenza importante per l’Italia, simbolo della Resistenza e della lotta partigiana, un anniversario dal forte valore che commemora la liberazione del nostro Paese dal nazifascismo, con la fine dell’occupazione nazista e la caduta del fascismo.

 

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Premio Dedalo e Icaro, vince Michela Di Seri. Palluzzi: “Tante le tesi di valore, premiata l’idea di scegliere la stretta attualità”

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LATINA – L’architetta Michela Di Seri è la vincitrice della seconda edizione del Premio Dedalo e Icaro 2026. Con la tesi di dal titolo “Post-sisma e identità, continuità urbana dopo il sisma del 2016: il caso studio di Accumoli”, ha convinto la giuria che l’ha scelta tra quattro finaliste, tutte giovani donne, assegnando un riconoscimento economico di 5.000 euro e la pubblicazione editoriale con distribuzione a livello nazionale dell’elaborato. Il “duello” finale è stato con Federica Santucci che ha proposto Progetto educativo sostenibile in territori vulnerabili progettando un Polo Scolastico in Cisgiordania a Khan Al Ahmar (seconda classificata). Terza invece è arrivata Marta Rossetti con “Città aperta, Social Housing per l’area dell’ex Fiera di Roma”, quarta Bianca Falcetti con un progetto per la Cittadella di Slow Food in Sabina. Diciassette le menzioni per lavori ritenuti meritevoli.

La cerimonia di consegna si è svolta giovedì pomeriggio nel foyer del teatro D’Annunzio di Latina, condotta da Daniele Vicario, alla presenza delle autorità e degli organizzatori  – la Fondazione Lestra con Ance Latina, il Consorzio Stabile Sviluppo Sostenibile e la casa editrice Lab DFG – . Un premio che nasce per far emergere le idee migliori in termini di innovazione, sostenibilità, progettazione e trasformazioni economiche e tecnologiche contemporanee.

Presenti la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella, la sindaca Matilde Celentano, l’assessore regionale al lavoro, Alessandro Calvi, la procuratrice aggiunta di Latina Luigia Spinelli, il questore Fausto Vinci, il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Angelillo, i rappresentanti degli enti e delle associazioni di categoria.

“Il successo è tale che se in queste due prime edizioni lo abbiamo rivolto a giovani under 28 nati, residenti o domiciliati nel Lazio, o laureati presso atenei della regione, stiamo pensando per la terza edizione di estenderlo a tutta Italia”, ha spiegato il presidente di Ance Latina Pierantonio Palluzzi.

“Alle quattro finaliste è stato riconosciuta oltre che la qualità e l’ impegno,  la capacità di interpretare il presente. E Accumuli  – ha detto il presidente di Ance – rappresenta in qualche modo l’Italia, la rivincita”.

Emozionata la vincitrice, Michela Di Seri, che ha spiegato il senso del suo lavoro

E grande soddisfazione è stata espressa dalle tre finaliste

“Vedere tanti giovani talenti premiati per le loro ricerche su innovazione e sostenibilità ci conferma una cosa fondamentale: Latina e il Lazio hanno un cuore pulsante che guarda al domani con competenza e coraggio. La nostra visione è chiara: vogliamo che Latina sia sempre più una città universitaria. Non vogliamo solo che i nostri ragazzi studino qui; vogliamo che trovino qui il terreno fertile per trasformare le loro tesi in progetti di vita e di sviluppo per il nostro territorio”, ha commentato la sindaca di Latina Matilde Celentano.

Accanto al Premio per la migliore tesi di laurea magistrale è stato consegnato il premio Dedalo, all’esperienza. La giuria lo ha assegnato all’architetto Massimo Rosolini, già presidente dell’Ordine degli Architetti di Latina, professionista di lunga esperienza.

La seconda edizione del Premio conferma così il proprio obiettivo: creare un ponte tra università, mondo produttivo e territorio, promuovendo idee capaci di interpretare il presente e contribuire allo sviluppo futuro.

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Si è insediato il neo procuratore di Latina Gregorio Capasso: “Grande emozione e grande responsabilità”

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LATINA – Nell’aula di corte d’assise del Tribunale di Latina si è svolta oggi l’affollata cerimonia di insediamento del Procuratore Capo di Latina, Gregorio Capasso, presente il procuratore generale di Roma, Giuseppe Amato. Ad aprire gli interventi il Presidente del Tribunale di Latina, Antonio Masone.

Dopo il passaggio di consegne con l’Aggiunta Luigia Spinelli, che ha retto la Procura della Repubblica di Latina nell’ultimo anno, il neo procuratore ha ripercorso brevemente i 37 anni di attività cominciati da sostituto procuratore in Calabria, poi i vent’anni trascorsi in Procura a Latina, e da ultimo, gli otto anni in cui ha diretto l’Ufficio di Tempio Pausania in Sardegna. Ora, il ritorno a casa. Presenti le massime autorità cittadine e provinciali,  i tre figli del neo procuratore e i presidenti dell’Ordine degli Avvocati e della Camera Penale.

“E’ una grande emozione e una grande responsabilità, un incarico che richiede un grande impegno – ha sottolineato nel suo discorso Capasso – Cercheremo di garantire al nostro territorio che il nostro ufficio sia un presidio di legalità e fare in modo che la legge sia davvero uguale per tutti”, ha detto.

La nomina ufficiale era arrivata da parte del Consiglio Superiore della Magistratura lo scorso 21 gennaio

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