Lunanotizie.it

CRONACA

OMICIDIO DEL PRETE
Fermati i mandanti
Domani l’interrogatorio

Pubblicato

L'ingresso del carcere di Latina

L’ingresso del carcere di Latina

LATINA – Saranno ascoltati domani dal gip Guido Marcelli i presunti mandanti dell’omicidio di Vincenzo Del Prete avvenuto a Borgo Hermada e fermati ieri dalla Polizia. Un lungo interrogatorio, poi il provvedimento e il carcere per due uomini accusati di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione. Si tratta di Roberto Bandiziol 55 anni, ex carrozziere residente a Latina e di Marino Cerasoli 49 anni di San Felice Circeo: secondo gli investigatori della squadra Mobile e del commissariato di Terracina sono loro ad aver armato la mano dei due killer arrestati sabato sera a Fondi. Sarebbe stato Bandiziol, personaggio molto conosciuto a Latina Scalo, a consegnare ai due, alla periferia di Latina, la pistola che ha sparato a Borgo Hermada. L’arma sarebbe stata poi riconsegnata allo stesso  Bandiziolol dopo il delitto. Secondo la ricostruzione degli investigatori inoltre, il movente  sarebbe da ricercare in un grosso debito, 400mila euro consegnati da Del Prete a Cerasoli e spariti, che la vittima chiedeva insistentemente indietro.

PLAUSO DEL PREFETTO – Il Prefetto di Latina Antonio D’Acunto in una nota ha espresso “vivo apprezzamento per l’operazione”. In una lettera inviata al Questore di Latina Alberto Intini, il rappresentante di Governo si complimenta con la Polizia per “l’arresto dei responsabili e dei mandanti dell’omicidio di Vincenzo de Prete”. “L’operazioone – scrive ancora D’Acunto – rappresenta un ulteriore momento di affermazione della legalità nella provincia pontina, non lasciando impunito nessuno dei gravi delitti che si sono verificati”.

IL SINDACO DI TERRACINA – “Sento il dovere di ringraziare e congratularmi con il Commissariato di Polizia di Stato di Terracina, guidato dalla dottoressa Rita Cascella, per il grande lavoro svolto negli ultimi giorni teso ad individuare i presunti esecutori e mandanti dell’omicidio Del Prete. Un’indagine non semplice ma condotta con grande professionalità investigativa i cui risultati oggi ci fanno tirare un sospiro di sollievo e trasmettono alla cittadinanza tutta, che interpreto in questo momento, la sensazione di sicurezza di cui c’è grande bisogno”.

GLI ESECUTORI RESTANO IN CARCERE –  Restano in carcere dopo l’interrogatorio che si è svolto ieri in Via Aspromonte dove sono detenuti, gli altri due indagati, entrambi residenti a Campoverde, arrestati con l’accusa di essere gli autori materiali dell’omicidio. Per entrambi il giudice Guido Marcelli ha disposto la detenzione in carcere. E’ stato Tommy Maida a rendere dichiarazioni spontanee al giudice, mentre Gianpiero Miglietta ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere.

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Latina, drammatico incidente sulla SS 148 Pontina, un morto e sei feriti

Pubblicato

LATINA – E’ di un morto e sei feriti gravi tra cui un bambino di pochi mesi il drammatico bilancio dell’incidente avvenuto questa mattina sulla Pontina a Latina al km 73. Tre persone sono state elitrasportate in ospedale in codice rosso tra cui un neonato. Per gli altri sono intervenute le ambulanze. Secondo una prima ricostruzione a perdere la vita è stato un uomo che era alla guida di una Nissan a bordo della quale viaggiavano una donna e un neonato. In un’altra auto rimasta coinvolta nello scontro  due anziani e un terzo passeggero. Il terzo mezzo è un carro-attrezzi il cui conducente è rimasto ferito.

L’arteria è rimasta a lungo chiusa in entrambe le direzioni di marcia, e si sono formate lunghe code.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Uccise a Cisterna, in Appello confermato l’ergastolo per Sodano. Il sindaco Mantini: “Ferita mai rimarginata”

Pubblicato

CISTERNA DI LATINA –  E’ stata confermata in Appello la condanna all’ergastolo per Christian Sodano, l’ex finanziere di 28 anni che il 13 febbraio del 2024 uccise Nicoletta Zomparelli e Renèe Amato,  madre e sorella dell’ex fidanzata Desirèe unica sopravvissuta alla strage avvenuta all’interno della villa delle donne a Cisterna di Latina. Sodano, secondo i giudici aveva premeditato il delitto e la Corte d’Assise d’Appello dopo un’ora circa di camera di consiglio ha confermato la sentenza di primo grado. Tra settanta giorni saranno depositate le motivazioni.

«La Corte di Assise di Appello di Roma ha confermato la condanna all’ergastolo per Christian Sodano, assassino responsabile del duplice omicidio di Nicoletta Zomparelli e Renée Amato, avvenuto il 13 febbraio 2024 a Cisterna. I giudici di secondo grado hanno così confermato la decisione della Corte di Assise del Tribunale di Latina, il carcere a vita. Un dramma profondo e indelebile, una ferita mai rimarginata nella nostra comunità, che ha strappato ingiustamente una madre e una figlia all’affetto dei loro cari e ha sconvolto l’intera cittadinanza – dichiara in una nota il Sindaco di Cisterna Valentino Mantini – L’Amministrazione comunale ha voluto ribadire la propria vicinanza e il proprio sostegno alla famiglia con la costituzione di parte civile nel processo, e per questo ingrazio l’avvocato Nicodemo Gentile che ci rappresenta con impegno e professionalità. La presenza in aula del Comune non è un semplice atto formale, ma il dovere morale di una comunità intera che continua a stringersi attorno al dolore dei familiari e che sa bene che nessuna pena potrà restituire a Desirée sua madre e sua sorella, Nicoletta e Renée, spazzate via da una ferocia insensata».

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Lavori in corso tra Piccarello e Tor Tre Ponti, traffico in tilt e strada chiusa

Pubblicato

Mattinata difficile per la viabilità a Latina a causa della chiusura della strada che collega le zone di Piccarello e Tor Tre Ponti, interessata da lavori in corso. La chiusura ha provocato rallentamenti e forti disagi alla circolazione, con il traffico che si è rapidamente congestionato lungo le arterie alternative utilizzate dagli automobilisti per aggirare il tratto interdetto. Sul posto sono state predisposte deviazioni per consentire il transito dei veicoli, ma la riduzione della viabilità disponibile ha generato code e tempi di percorrenza più lunghi, soprattutto nelle ore di punta. Si raccomanda agli automobilisti di prestare attenzione alla segnaletica temporanea e di valutare percorsi alternativi per limitare i disagi.

Leggi l’articolo completo

Più Letti