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Trasporto pubblico, Forte (PD): «Un piano per tagliare gli sprechi e rendere efficiente il servizio»

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autobusLATINA – «Pur essendo costretta a ridurre i fondi in bilancio la Regione Lazio non intende procedere ad un taglio indiscriminato delle risorse destinate ai Comuni per il servizio di trasporto pubblico: l’intenzione è invece quella di avviare un confronto costruttivo per delineare un quadro della situazione e mettere in campo un piano destinato ad eliminare gli sprechi attraverso l’eliminazione di inutili sovrapposizioni e corse poco frequentate perché collocate in orari non utili agli utenti. L’obiettivo è quello di rendere il trasporto efficiente e funzionale». Lo dice in una nota il consigliere regionale Enrico Forte rispondendo alla accuse del delegato ai trasporti del Comune di Latina Alberto Pansera sui tagli di risorse destinate al trasporto pubblico locale da parte della Regione Lazio.

«Al contrario di quanto affermato dal delegato Pansera  – spiega il consigliere del Partito Democratico – la Giunta  Zingaretti sin dal suo insediamento ha affrontato le questioni relative al diritto universale al trasporto pubblico gestendo una situazione che è apparsa sin da subito drammatica mettendo in campo uno sforzo economico notevole. Abbiamo trovato infatti un buco di bilancio sui trasporti di oltre un miliardo di euro, buco accumulato nelle tre annualità precedenti. La precedente amministrazione, guidata dalla Polverini, ha infatti speso in anticipo i trasferimenti del fondo nazionale trasporti non tenendo in alcun conto dei tagli attuati dal governo. Nella fase attuale – prosegue Forte – stiamo provvedendo quindi a ripianare i debiti ereditati assicurando comunque il diritto universale al trasporto. Nel frattempo abbiamo dovuto ricapitalizzare Cotral per un ammontare complessivo di trentadue milioni di euro scongiurandone così il fallimento causato dagli ingenti debiti creati dalla passata amministrazione; ripianare il debito contratto con Trenitalia di cui eravamo il secondo peggior debitore di Italia, operazione ci consentito di sbloccare la consegna di 24 nuovi treni da inserire sulle linee laziali potenziando le corse e migliorandone la qualità (compresi i famosi nuovi collegamenti Latina -Roma) e di portare l’86% dei convogli della tratta FL 8 (Roma-Nettuno) a 8 carrozze come richiesto da sempre, giustamente, dai comitati locali dei pendolari. E ancora siamo riusciti a garantire nel 2013 la copertura della spesa storica del TPL comunale coprendo i venti milioni di euro che erano stati tagliati nel bilancio ereditato: questa operazione ha consentito di evitare che i Comuni dovessero tagliare drasticamente i servizi locali sin dalla precedente annualità e ha dato l’opportunità di pianificare le strategie dei trasporti per i prossimi anni pur nella consapevolezza che nel 2014 il taglio sarebbe stato inevitabile».

Il consigliere regionale pontino sottolinea inoltre come e il taglio al trasferimenti da parte del Fondo nazionale trasporti – per un ammontare pari al 40% – comporterà inevitabilmente per tutti i Comuni una maggiore assunzione di responsabilità nel lavoro di razionalizzazione delle proprie reti di trasporto e che il nuovo Piano Regionale Trasporti, Mobilità e Logistica di cui la Regione si sta dotando “condurrà il Lazio verso una completa integrazione del trasporto gomma-ferro in un’ottica di modernizzazione ed efficientamento del servizio che ci consenta finalmente di garantire realmente il diritto universale al trasporto”.

1 Comment

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  1. lalla00

    1 Dicembre 2014 at 14:51

    ho letto di un bel progetto per favorire la mobilità ai disabili permettendo ai Comuni di poter utilizzare mezzi gratuitamente
    http://www.comune.alessandria.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8987

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Ambulanti, Ana-Ugl Latina scrive al Prefetto: “Chiediamo un tavolo di crisi”

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LATINA – L’ANA-UGL Provinciale di Latina ha inviato oggi una lunga nota alla Prefetta Vittoria Ciaramella, con richiesta di incontro “per portarla a conoscenza della grave crisi che sta attraversando il settore chiedendo un suo intervento presso il Governo affinché assuma con urgenza decisioni di contrasto alla crisi per permettere una ripresa economica”.

Negli ultimi 10 anni, in Italia – ricorda il sindacato –  hanno chiuso la loro attività ben 49.102 ambulanti di cui circa 6.000 nel Lazio. Di qui la richiesta di apertura di un tavolo di crisi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

I vertici sindacali di Ana-Ugl, Roberto Marrigo (segretario nazionale) e Ivano Zonetti (presidente nazionale), sono intanto stati ricevuti dal consigliere regionale Vittorio Sambucci: “Le problematiche del settore meritano di essere affrontate in maniera approfondita, soprattutto alla luce degli ultimi dati sconfortanti. Condivido la necessità di avviare un confronto serrato sulle problematiche urgenti del comparto e da parte mia posso assicurare la piena disponibilità a sostenere l’iniziativa volta ad attivare questo strumento istituzionale, fondamentale per gestire le situazioni di emergenza, come quella che attualmente vive la categoria degli ambulanti nel nostro Paese”, o dichiara il presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio

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Festa della Mamma, gli auguri del presidente del Lazio Rocca: “Conciliazione tra maternità e lavoro non sia un lusso”

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LATINA – “Auguri Mamme! Siete l’amore vero e incondizionato, quello che non conosce limiti e che dura in eterno”. Sono gli auguri del presidente  Francesco Rocca che impegna la Regione Lazio a costruire “un nuovo modello di welfare dove la conciliazione fra maternità e lavoro non sia un lusso, nell’interesse generale del Paese e per invertire il trend della bassa natalità”. Secondo il Presidente, nonostante “la Regione Lazio, in tal senso, ha adottato e continua ad attuare numerose politiche in favore delle donne e della famiglia, la strada è ancora lunga e necessita, innanzitutto, di un cambio di paradigma culturale”.

“La gratitudine  per quello che fanno le mamme – sottolinea il presidente della giunta regionale del Lazio  – non deve essere solo a parole. Ed è importante ribadirlo proprio oggi, in occasione della Festa della Mamma”.

 

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Chiusa la mensa dell’ospedale Goretti, Tripodi convoca la Commissione regionale Lavoro

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LATINA – Dopo la chiusura del servizio di cucina dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, viste le possibili ricadute occupazionali, il  presidente della commissione regionale Lavoro, Orlando Angelo Tripodi ( FI) convoca l’organismo che si riunirà giovedì prossimo 14 maggio.

 “Di fronte a una vicenda che rischia di mettere in difficoltà decine di lavoratori e le loro famiglie, la politica e le istituzioni hanno il dovere di intervenire immediatamente. Per questo motivo ho convocato la Commissione Lavoro del Consiglio regionale per affrontare la situazione legata alla chiusura della mensa dell’ospedale Santa Maria Goretti – dichiara  Tripodi – La preoccupazione principale – prosegue – riguarda le ricadute occupazionali che questa scelta potrebbe determinare. In un territorio che vive già difficoltà economiche e lavorative, non possiamo permettere che decisioni organizzative si traducano in perdita di posti di lavoro, riduzioni salariali o ulteriore precarietà”.

L’obiettivo è ascoltare tutte le parti coinvolte: “Dai rappresentanti dei lavoratori alle aziende interessate, per comprendere quali siano le reali prospettive e soprattutto per individuare soluzioni concrete a tutela dell’occupazione. La salvaguardia dei livelli occupazionali deve essere la priorità assoluta. Come presidente della Commissione – conclude Tripodi – ritengo fondamentale che la Regione svolga un ruolo attivo di confronto e mediazione. I lavoratori non possono essere lasciati soli davanti a scelte che incidono sul loro futuro e sulla stabilità delle loro famiglie. Serve responsabilità da parte di tutti per trovare un percorso condiviso che garantisca lavoro, dignità e continuità occupazionale”.

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