AUDIO
Sotto scorta il giudice Aielli. Il ministro dell’Interno Alfano a Latina

LATINA – La città per la prima volta si mobilita e tutta fa pensare che il prossimo 28 novembre, giorno indicato sulle epigrafi posizionate nei pressi del Tribunale di Latina e davanti al liceo classico Alighieri, si scenderà in piazza per una manifestazione pacifica contro questo atto intimidatorio. Studenti, politici, magistrati, avvocati e cittadini vogliono far sentire la loro vicinanza al giudice che da anni combatte malavita e malaffare in provincia di Latina. Per il consigliere comunale del Pd Giorgio de Marchis “Il 28 novembre dovrebbe diventare il giorno dell’orgoglio antimafia della città di Latina”. Il Ministro dell’Interno Angelino Alfano, informato dei fatti, ha reso noto che nei prossimi giorni sarà a Latina in prima persona anche per verificare la delicata materia della tutela dell’ordine pubblico sull’intera provincia di Latina.“La solidarietà mi fa sentire protetta – ha dichiarato oggi al Messaggero – il magistrato ancora scossa per l’accaduto e a cui è stata concessa la scorta.
E mentre la città tutta si stringe attorno al magistrato e condanna l’intollerabile minaccia di cui è stata bersaglio a causa della sua attività professionale le indagini imboccano una pista precisa. Gli investigatori della Questura di Latina si sono confrontati a lungo con il giudice che si trova fuori città in questi giorni, per ripercorrere insieme i processi più scomodi. “La solidarietà mi fa sentire protetta”, ha dichiarato oggi al Messaggero il magistrato ancora scossa per l’accaduto.
Anm e avvocati in una nota congiunta invitano la società civile, quindi tutti noi, ” ad innalzare il livello di attenzione su simili episodi con comportamenti concreti rivolti ad emarginare non solo la criminalità ma anche la subcultura omertosa che la protegge”.
Ma intanto il magistrato dovrà spostarsi con la scorta, la decisione è arrivata al termine del Comitato per l’Ordine Pubblico coordinato dal Prefetto Antonio D’Acunto a 24 ore dall’affissione delle false epigrafi nella zona del Tribunale. I manifesti mortuari riportavano – lo ricordiamo – due date future, il 25 e il 28 novembre e anche questa circostanza è all’attenzione degli investigatori. L’Anm nazionale annuncia un presidio per il 28 novembre: “Saremo tutti a Latina per l’intera giornata – dichiara l’Associazione Nazionale Magistrati, confermando che la loro presenza nel capoluogo servirà per dare solidarietà alla collega sottolineando che «abbiamo la necessità di non essere isolati».
Alla riunione in Prefettura erano presenti con i vertici delle forze dell’Ordine anche il Presidente del Tribunale, Catello Pandolfo e il Procuratore Capo, Andrea De Gasperis.
Anna Maria De Blasio al termine dell’incontro in Prefettura ha raccolto per Radioluna le dichiarazioni dei due colleghi del giudice. Il Procuratore Capo Andrea de Gasperis ha ricordato le minacce subite da Lucia Aielli nel dibattimento del processo Damasco 2
“La nostra collega non sarà sola – ha detto il Presidente del Tribunale sottolineando: “Siamo qui per sollecitare una tutela, le forme con cui sarà applicata sono di competenza del Prefetto in accordo con le forze di polizia” ASCOLTA
In una nota proprio il Presidente del Tribunale, Pandolfi, esprime a nome di tutti i magistrati la solidarietà alla collega sottolineando che “si deve con l’occasione ribadire che ogni tentativo di scoraggiare o condizionare l’azione di contrasto della magistratura nei confronti della criminalità organizzata è da ritenersi fallita in partenza”.
COLORIAMO LA CITTA’ – E c’è una proposta che arriva dal consigliere comunale del Pd Giorgio de Marchis «Il 28 novembre, il giorno indicato dai lugubri sicari per “commemorare” il giudice Lucia Aielli, diventi il giorno dell’orgoglio antimafia della città di Latina». «Chi dice no – continua De Marchis – si faccia riconoscere, faccia capire che a Latina non c’è spazio per le minacce e le intimidazioni Si scelga un colore distintivo, di riconoscimento, il 28 – propone il consigliere – indossiamo tutti un maglione dello stesso colore, coloriamo la città per far capire che siamo tutti dalla stessa parte E noi diciamo sì. Una proposta che vogliamo rilanciare e sostenere
VESCOVO – Il Vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno ha espresso la solidarietà, a nome suo e della Chiesa pontina, al Giudice Lucia Aielli, in servizio presso il Tribunale di Latina, per le minacce ricevute nei giorni scorsi. L’occasione è stata quella della celebrazione tenuta oggi per la memoria della Madonna “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri.
Nel corso dell’omelia, tenuta nella Cattedrale di San Marco, monsignor Mariano Crociata ha manifestato «vicinanza e solidarietà al giudice Lucia Aielli dopo l’episodio della scoperta delle false epigrafi con cui veniva annunciato il suo decesso». Un episodio definito grave dal Vescovo, il quale ha aggiunto «l’invito a tutti i cittadini a far sentire la loro solidarietà, a stare accanto alle Istituzioni per difendere coloro che si adoperano a difesa della giustizia e del bene comune. Valori, questi, che la Chiesa pontina ha sempre difeso con il suo impegno sul fronte della lotta all’illegalità, alla corruzione e alla malavita nel nostro territorio».
RINASCITA CIVILE – L’Associazione RinascitaCivile esprime la propria solidarietà al Giudice Lucia Aielli del Tribunale di Latina che ha subito l’ennesimo vile atto intimidatorio. In questo momento, come non mai, è necessario essere uniti e solidali con chi si impegna per riportare la legalità, conducendo importanti indagini contro le gravi infiltrazioni mafiose nella provincia di Latina, e lo fa con impegno e dedizione, rischiando in prima persona. Mai come oggi è importante alzare la testa e ricordare a tutti coloro che si ostinano a minimizzare o peggio negare la presenza delle mafie nel nostro territorio, che questo atteggiamento gravemente irresponsabile rende un utile servigio alla mafia e contribuisce alla sua espansione, diventa una forma di complicità sulle cui ragioni è giusto interrogarsi.
Non possiamo spegnere le luci e fingere di non vedere l’inquietante intreccio di interessi collusi con la malavita organizzata nell’agro pontino, dobbiamo al contrario tenerle costantemente accese e non lasciare mai soli coloro che si battono contro il crimine.
RinascitaCivile non intende sottrarsi dal proprio ruolo al servizio dei cittadini e continuerà ad impegnarsi per sensibilizzare e diffondere la cultura della legalità e della responsabilità di tutti, nessuno escluso.
Il direttivo di RinascitaCivile
TURRI – “Le minacce di morte rivolte al giudice Lucia Aielli, nel modo e nella forma manifestata, sono particolarmente inquietanti e rappresentano il segnale tangibile di come sia particolarmente difficile e compromesso il territorio pontino e più in generale quello della regione Lazio – spiegano Antonio Turri, presidente nazionale dell’associazione “I Cittadini Contro le Mafie e la Corruzione” e il referente locale Antonio Bottoni – La criminalità organizzata di tipo mafioso proveniente dalle regioni del sud d Italia e quella locale, hanno reso palese come sia in corso un vasto processo di contaminazione che le rende indistinguibili nelle azioni e nei modi di operare”. Manifestiamo,quindi, la nostra piena solidarietà al giudice Lucia Aielli e a quanti nella magistratura e tra le forze di polizia fanno appieno il proprio dovere senza cedimenti e paure rischiando anche la vita. Non possiamo tacere il fatto che altri livelli istituzionali, in particolare quelli di competenza della politica,trasversalmente, abbiano avuto ed abbiano responsabilità indiscutibili per quanto riguarda sottovalutazioni e connivenze. Queste ultime si appalesano nella gestione di settori economici di competenza pubblica, attraverso lo strumento della corruzione, che hanno reso conveniente al crimine organizzato di stabilire residenze di personaggi direttamente o indirettamente riconducibili a consorterie mafiose e ad avviare investimenti di danaro “sporco”nella città di Latina ed in altri centri, tra cui la stessa città di Roma, in particolare in settori ampiamente remunerativi quali quello del ciclo del cemento, dei rifiuti e del commercio o in attività tipicamente delinquenziali quali il traffico degli stupefacenti,delle estorsioni e dell’usura. Come a dire i buoi sono usciti dalla stalla e chiudere le porte della stessa servirà a poco se, dopo la solidarietà della classe politica e di altri settori istituzionali, ad ogni manifestazione della virulenza criminale tutto tornerà come prima o peggio di prima. Come a dire che se si bruciano le autovetture di politici e pubblici amministratori da Aprilia a Latina o si inviano proiettili ad assessori e funzionari di enti locali, dopo l’iniziale sgomento, bisognerà,sempre e comunque, continuare a realizzare nuovi ed inutili centri commerciali o ad approvare varianti su varianti ad irrealistici piani regolatori o del commercio.Tutto ciò rappresenta spesse volte un invito alle mafie ed ai corrotti a perseverare perché attraverso queste logiche si consegnano loro le chiavi della città, delle città. Summit e visite delle varie commissioni antimafia a Latina ed in altri centri si susseguono da anni ed i risultati non paiono esaltanti e ancor meno risolutivi. Ci siamo permessi come Associazione, alcune settimane addietro, continuano Turri e Bottoni nella nota stampa,dopo gli ennesimi inquietanti episodi di criminalità, di suggerire al sindaco della città di Latina, Giovanni Di Giorgi, di istituire un assessorato alla Trasparenza amministrativa, alla Sicurezza Urbana e allo sviluppo della Legalità, proponendo come responsabile Luigi Pescuma, al fine di mandare un segnale concreto di rinnovamento e cambio di direzione che riteniamo necessario. Questa proposta è caduta nel vuoto più assoluto. Oggi aggiungiamo a quella proposta quella di istituire un assessorato alla Cultura e all’Università, perché riteniamo queste le vere priorità e le risposte necessarie ad episodi come quello delle minacce di morte al giudice Aielli ma, anche in questo caso, pare continuarsi a discutere di nomine all’urbanistica e all’ambiente, inteso quest’ultimo prevalentemente come gestione del ciclo dei rifiuti. Siamo convinti che l’ambiente da bonificare sia anche, con priorità assoluta quello sociale e le armi principali per farlo restano quelle della legalità praticata e dello sviluppo culturale della comunità cittadina in particolare a favore delle giovani generazioni. Il tempo dei riti e delle vuote dichiarazioni lascerà peggiorare inevitabilmente la situazione”.
MAIETTA – “Sto seguendo con grande attenzione e preoccupazione la vicenda legata alle intimidazioni ricevute dalla Dott.ssa Lucia Aielli e nei prossimi giorni presenterò una interrogazione al Ministro degli Interni per approfondire la questione. Nell’esprimere la mia piena solidarietà alla Dott.ssa Aielli e alla sua famiglia, ed apprezzando il tempestivo intervento e le conseguenti misure adottate dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, mi faccio al contempo interprete della necessità da parte delle forze politiche del nostro territorio di far sentire il nostro sostegno al lavoro della magistratura ed arginare le attività criminali ed isolare i loro esponenti che tentano di inquinare il tessuto sociale della città minando la civile convivenza e le libertà democratiche”.
GREEN ITALIA – Il Movimento Politico “Green Italia” e il Movimento Civico “Cambia Latina” esprimono solidarietà al giudice Lucia Aielli per il grave atto intimidatorio subito e verificatosi a Latina. Un atto che purtroppo non ci sorprende visto i fenomeni di profonda e diffusa illegalità che la città di Latina quotidianamente subisce: dalla micro-criminalità, all’illegalità delle organizzazioni camorristiche, alla perdita di ordine e sicurezza urbana.Siamo impegnati a denunciare queste situazioni che rappresentano un danno grave per la vita delle persone e per la convivenza sociale; siamo impegnati nella difesa del giudice Lucia Aielli e di tutti gli operatori di giustizia. La città di Latina non merita di subire tali ignobili gesti.
Essere solidali con Lucia Aielli – donna e giudice coraggiosa – significa difendere il senso è il valore dello Stato, significa difendere il nostro vivere civile.
IALONGO – Il capogruppo di Forza Italia Giorgio Ialongo esprime solidarietà al giudice Aielli dopo le minacce subite tramite le macabre affissioni vicino al tribunale ed alla scuola delle figlie. «Mai come in questo momento la nostra comunità cittadina deve esprimere tutta la sua vicinanza ad un magistrato coraggiosamente in prima linea come la dottoressa Lucia Aielli», dice Ialongo. «Come ho già detto in passato- prosegue Ialongo- in occasione anche della recente intimidazione ricevuta dal consigliere comunale Gianni Chiarato, la questione sicurezza non può essere più rinviata ed occorre una seria riflessione da parte di tutti affinchè la cultura della legalità si affermi sempre più a Latina e venga considerata di assoluta priorità anche dalla classe politica, oltre che da quanti, per definizione, se ne occupano già come le forze dell’ordine e la magistratura. Ben venga – conclude Ialongo – che il prossimo 28 novembre diventi la giornata per ribadire, da Latina e di riflesso sull’intera provincia, che quanti sono in prima linea per far rispettare la legge non verranno abbandonati dai cittadini e da chi li rappresenta nelle istituzioni».
DE AMICIS – A seguito del grave atto intimidatorio consumatosi nei giorni scorsi nei confronti del giudice Lucia Aielli, il consigliere comunale del PD Enzo De Amicis ha depositato la richiesta di convocazione di un Consiglio comunale straordinario dedicato all’analisi della situazione della criminalità nel capoluogo pontino. “Credo che la reazione dell’amministrazione di Latina”, ha osservato De Amicis, “non possa limitarsi solo alle espressioni di solidarietà nei confronti del giudice Aielli e della magistratura pontina, impegnata in prima linea sul fronte della lotta alle mafie ed alla criminalità locale”. “Le minacce di morte nei confronti del giudice Aielli danno la misura della recrudescenza della criminalità nella nostra città”. “In questo fosco scenario, anche il Comune di Latina è chiamato a dare un segnale fortissimo di contrasto all’illegalità, ponendosi al fianco della magistratura pontina, attraverso interventi volti a favorire la trasparenza nella gestione degli appalti pubblici, il monitoraggio delle volture commerciali e dei cambi di residenza, l’immediata fruizione sociale dei beni sequestrati e confiscati alle note consorterie criminali attive nella nostra città”. “E’ per questo che ho depositato una apposita richiesta di convocazione di un Consiglio comunale straordinario. Credo che occorra fornire alla città una risposta concreta alle minacce della criminalità locale, con l’adozione immediata di provvedimenti mirati a sostegno del lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine”.
AUDIO
Al via il Mercatino di Autoeuropa a Latina e a San Giorgio a Liri
LATINA – Prende il via oggi, sabato 17 ottobre e andrà avanti fino a al 31 ottobre, il Mercatino dell’Usato di Autoeuropa. Nella concessionaria di Via Amerigo Vespucci e contemporaneamente nella sede di San Giorgio a Liri, con un open week end il 24 e 25 ottobre, è il mese del risparmio.
Oltre 200 vetture Volkwagen, Skoda e dei migliori marchi, comprese delle Maserati, a km zero, aziendali e usate garantite saranno proposte con una sconto extra di mille euro e finanziamento a tasso promozionale.
L’iniziativa è stata presentata ieri l’amministratore delegato di Autoeuropa Christian Papa e dal direttore Alessandro Alfonsi.
“Siamo sempre attenti alle esigenze di nostri clienti”, ha detto Papa.
APPUNTAMENTI
La provincia di Frosinone porta a casa la Corsa del Ricordo di San Felice Circeo. La tappa di Latina è prevista a Novembre
Baciata dal Sole la IV edizione della Corsa del Ricordo di San Felice Circo che ieri ,domenica 11 Ottobre, ha richiamato oltre 200 partecipanti, fra agonisti e camminatori, per una domenica da trascorrere tutti insieme fra sport e riflessione.
La gara organizzata da ASI e ANVGD ha ricordato, anche sul litorale pontino, la tragedia delle foibe e l’esodo delle popolazioni italiane dal confine nord orientale dopo la Seconda Guerra Mondiale.
A dare il simbolico start di partenza l’Assessore allo Sport del Comune di San Felice Circeo Felice Capponi, in rappresentanza di tutta l’Amministrazione Comunale che anche quest’anno ha contribuito fattivamente all’organizzazione della gara.
Il via degli atleti che si sono cimentati sugli 11 km di un percorso tutto nuovo e particolarmente affascinante per la bellezza panoramica, è stato preceduto dalla partenza di Asia, Massimiliano e Ilaria, in carrozzina accompagnati dai loro spingitori, Alessandro, Fabio e Mariagrazia
Gara maschile dominata dagli atleti dell’Atletica Città di Anagni che hanno fatto doppietta. Francesco Coppa ha completato la gara per primo in 36:47 precedendo il compagno di scuderia Dario Oddi, che ha fermato il cronometro a 37:24. Terza piazza a Piergiorgio Luzi (Atletica Ceprano) al traguardo 39:29. A dominare la gara femminile Alessandra Scaccia (Team Fractive Fontana Liri) vittoriosa in 45:10, alle sue spalle secondo posto a Roberta Andreoli (Podistica Priverno) in 47:06, sul podio anche Francesca Macinenti (Centro Fitness Montello) che ha chiuso in 47:37.
Particolarmente numeroso il gruppo che ha preso parte alla passeggiata metabolica, disciplina non agonistica che unisce tecniche di marcia, boxe, danza, ginnastica posturale ed estetica, che ha unito il divertimento all’aggregazione.
La riuscita della manifestazione è stata garantita dalla Fitness Montello Running di Sergio Zonzin che ha curato alla perfezione ogni dettaglio, raccogliendo i positivi commenti di tutti i partecipanti.
“ Siamo davvero soddisfatti di questa quarta edizione della Corsa del Ricordo-ha sottolineato l’Assessore Felice Capponi- che ogni anno cresce in qualità e livello organizzativo. Abbiamo sempre creduto nel valore culturale e sportivo della manifestazione e siamo orgogliosi di averla portata quattro anni fa nella nostra città”.
“Anche San Felice Circeo-ha dichiaro con soddisfazione il presidente di Asi Lazio, ed ideatore della Corsa del Ricordo Roberto Cipolletti-ha risposto alla grande al nostro messaggio sportivo. Dopo quattro anni la manifestazione è diventata un tradizionale appuntamento per i runners di questo territorio. I consensi ricevuti da tutti i partecipanti sono il miglior compenso ai nostri sforzi organizzativi. Ringrazio l’Amministrazione Comunale e la Fitness Montello Running, senza il loro contributo nulla sarebbe stato possibile “.
“ Percorso fantastico e tempo ideale per correre-ha sottolineato il vincitore Francesco Coppa-non nascondo che ero venuto qui per centrare un grande risultato, non è stato facilissimo viste alcune asperità del nuovo tracciato, ma sono orgoglioso di esserci riuscito “.
“ Gara impegnativa ma bellissima-gli fa eco Alessandra Scaccia prima donna al traguardo- mi complimento con gli organizzatori che hanno allestito un evento di altissimo livello. Torneremo certamente nei prossimi anni perché abbiamo vissuto una giornata di sport davvero piacevole “.
Presente per Asi il presidente del Comitato provinciale di Roma Marco Carotti.
Prossima tappa della Corsa del Ricordo domenica 18 ottobre a Grosseto dove si correrà la II edizione.
APPUNTAMENTI
Salute Mentale, a Capoportiere la Run For Mental Health. Silvia Baglioni: “Tanti giovani hanno bisogno di aiuto”
LATINA – Domenica 11 ottobre a Capoportiere, al Lido di Latina, torna la corsa solidale promossa da Agorà Salus per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’emergenza della salute mentale che in Italia colpisce oltre 16 milioni di persone che vivono con disturbi psicologici. L’edizione 2026 della Run For Mental Health, organizzata in collaborazione con la Uisp, sarà dedicata alla memoria di Luca Simonassi e intende accendere un focus sull’importanza di prevenzione, intervento precoce e percorsi di cura come strumenti necessari per cambiare la traiettoria di una vita.
L’appuntamento è per domenica 11 ottobre 2026, a Capoportiere, in Piazzale Loffredo, con partenza alle 10.30 per un percorso di cinque chilometri aperto a tutti, da correre o camminare. Dopo la partecipazione di oltre 200 persone alla prima edizione, Agorà Salus mira a trasformare la Run in un appuntamento annuale della città di Latina e non solo, da organizzare nella domenica immediatamente a ridosso del 10 ottobre, Giornata Mondiale della Salute Mentale. Un modo per prolungare il significato di quella ricorrenza portando la salute mentale fuori dai soli luoghi specialistici e dentro la comunità, attraverso lo sport, la partecipazione e un linguaggio diretto e senza stigma.
Ne abbiamo parlato con Silvia Baglioni, fondatrice e presidente di Agorà Salus: “Abbiamo avuto quest’anno una bellissima risposta, vogliamo e dobbiamo sensibilizzare su questi temi, tanti giovani hanno bisogno di risposte e curare si può”.
“La salute mentale è sempre più la pandemia del terzo millennio. Un male oscuro che colpisce un italiano su 5, con milioni di giovani che soffrono di disturbi psichici. In Italia continuiamo ad investire poco e a lasciare sole le realtà territoriali che invece possono essere le prime sentinelle di un malessere che colpisce fin dalla giovane età. Servono investimenti concreti e soprattutto comprendere che il disagio psichico non è uno stigma ma una malattia che si può curare se affrontata in tempo e con gli strumenti adeguati”, dichiara Silvia Baglioni, fondatrice e coordinatrice generale di Agorà Salus, struttura residenziale psichiatrica socio-riabilitativa accreditata con la Regione Lazio, è attiva da oltre vent’anni nella cura e nella riabilitazione di giovani adulti..
“Con la Run for Mental Health vogliamo rompere il silenzio sul disagio psicologico e trasformare l’attenzione in possibilità concrete di cura. Crediamo nella cura come relazione, nella prevenzione e nel coraggio di guardare oltre lo stigma. La prevenzione, il miglioramento clinico e la cura della malattia mentale possono diventare una cosa reale attraverso un attento lavoro di psicoterapia quotidiano. Grazie alla riabilitazione psichiatrica su un campione di 40 giovani adulti seguiti dalla nostra struttura (età media 26 anni), oltre la metà ha concluso il percorso con esito positivo: il 94% ha raggiunto l’autonomia abitativa, molti hanno ripreso gli studi o trovato un’occupazione e quasi tutti hanno potuto ridurre la terapia farmacologica. Si tratta di risultati che dimostrano come l’approccio adottato non generi soltanto successi individuali, ma produca anche un beneficio concreto per la sanità pubblica, riducendo i ricoveri ospedalieri e i costi per il sistema sanitario”, conclude la rappresentante di Agorà Salus. 
Anche quest’anno la Run for Mental Health è resa possibile da una rete di persone, professionisti e realtà del territorio che hanno scelto di abbracciare e sostenere concretamente questa iniziativa. Un ringraziamento particolare va al Runner Coach Cristian Falcone di Tabella Falcone, che per il secondo anno accompagna la manifestazione con passione ed energia, alla Dott.ssa Floriana Coletta, psichiatra, che ha scelto di condividere e sostenere il significato dell’iniziativa, e agli imprenditori e alle realtà del territorio, tra cui Elena Finotti, Silvio Tasciotti e Katiuscia Tagliacozzi, che hanno scelto di partecipare e contribuire alla sua realizzazione.
Persone con esperienze e professionalità diverse, unite dalla convinzione che sulla salute mentale dei giovani si possa e si debba intervenire precocemente e che, quando la cura arriva nel momento giusto, possa realmente cambiare il corso di una vita. È anche grazie a questa comunità che, per il secondo anno, Latina torna a correre insieme per la salute mentale. A rendere ancora più ricca la mattinata contribuiranno sponsor, partner e realtà del territorio e non, che hanno scelto di sostenere concretamente la Run mettendo a disposizione attività, servizi e momenti dedicati ai partecipanti. Spazio anche ai più piccoli, con iniziative pensate per coinvolgerli e una divertente pesca dei giochi.
Agorà Salus accoglie giovani adulti tra i 18 e i 30 anni, provenienti da tutto il Lazio, con un modello terapeutico-riabilitativo orientato all’intervento precoce e alla prevenzione della cronicità. Il percorso integra assistenza psichiatrica, psicoterapia intensiva individuale e di gruppo a orientamento psicodinamico, sostegno all’autonomia e progetti personalizzati costruiti insieme ai servizi territoriali.
UNA RUN NEL RICORDO DI LUCA SIMONASSI – L’edizione 2026 sarà dedicata alla memoria di Luca Simonassi, prematuramente scomparso il 10 aprile 2026. Luca, noto manager della zona, è stato vicino ad Agorà Salus fin dagli inizi e aveva sostenuto con convinzione proprio il progetto di ampliamento della struttura, con l’idea di creare nuovi spazi per permettere alla comunità di accogliere due persone in più. Portare avanti oggi quel progetto significa non lasciare che quell’idea si interrompa, ma darle futuro. Significa trasformare ciò che Luca aveva immaginato e sostenuto in qualcosa che possa continuare a vivere nelle persone che saranno accolte, nelle famiglie che troveranno una risposta e nelle nuove possibilità di cura.
-
NOTIZIARI3 ore faGR Latina – 20 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI16 ore faGR Latina – 19 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI19 ore faGR Latina – 19 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 18 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 19 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 17 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 17 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 16 ottobre 2026 ore 7









