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CRONACA

Avvocati, si è insediato il nuovo consiglio

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PICT1601LATINA- Oggi si è insediato ufficialmente il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Latina dopo le elezioni che si sono svolte il 3 e il 4 febbraio. Giovanni «Gianni Lauretti» alla presidenza raccoglie il testimone del suo predecessore Giovanni Malinconico, oggi sono state rese note anche le altre cariche per i quindici eletti che con la lista Avvocatura Unita hanno battuto i concorrenti della Lista Insieme per il Rinnovamento. Il segretario della nuova compagine è Antonella Ciccarese mentre il tesoriere è Aldo Panico. Del nuovo consiglio dell’Ordine fanno parte anche: Piergiorgio Avvisati, Francesca Coluzzi, Pietro de Angelis, Angelo Farau, Anna Maria Giannantonio, Maria Iannetti, Umberto Salvatori, Maria Cristina Sepe, Alfredo Soldera, Patrizia Soscia e Francesco Vasaturo.

SINDACO – Il sindaco Giovanni Di Giorgi ha inviato i suoi complimenti e auguri al presidente dell’Ordine degli avvocati di Latina, Gianni Lauretti: “Desidero esprimere al presidente Lauretti le mie personali felicitazioni per la sua elezione alla guida dell’Ordine, sostenuta da un grande consenso. Sono convinto che la sua opera, sempre caratterizzata da grande professionalità ed impegno, possa contribuire a creare importanti momenti di crescita e di confronto, nell’ottica di un miglioramento della professione al servizio della comunità.
Diverse sono le questioni che richiedono una attenzione particolare, dalla carenza di spazi a disposizione del Tribunale alla vicenda legata al mantenimento della sede del Tar di Latina – continua il sindaco Di Giorgi – In tal senso esprimo al presidente Lauretti la mia piena disponibilità per forme di collaborazione che possano consentire di raggiungere i comuni obiettivi del soddisfacimento degli interessi collettivi, fornendo risposte rapide ed efficaci ai nostri cittadini relativamente al sistema Giustizia. Al presidente e a tutti i membri del nuovo consiglio dell’ordine, cui ho l’onore di appartenere, invio i migliori auguri di buon lavoro nella certezza che sapranno interpretare al meglio l’impegnativo compito che sono stati chiamati a svolgere”

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CRONACA

Minorenne pestato a Latina, l’Agesci Borgo Piave: “Siamo scossi per il nostro scout”. Sabato un sit in

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viale le corbusier

LATINA – La comunità scout Agesci di Borgo Piave si dice profondamente scossa dopo l’aggressione di un giovane scout avvenuta ieri  pomeriggio nella zona del centro commerciale Le Corbusier, a Latina. Il ragazzo usciva dalla palestra e un gruppo di giovanissimi gli ha chiesto una sigaretta poi, di fronte al suo rifiuto – motivato dal fatto che non fuma – lo ha colpito, procurandogli lesioni e in incrinandogli una costola. Fatti avvenuti alla presenza di testimoni e che le telecamere hanno ripreso.

“Non possiamo restare indifferenti davanti a un atto che ferisce non solo un giovane scout, ma anche i valori su cui costruiamo ogni giorno una società più giusta, pacifica e non violenta. Non possiamo e non vogliamo abituarci alla violenza”.

Per questo, sabato 7 marzo 2026 alle ore 15:30 il gruppo Agesci ha promosso un sit in che si terrà sul prato di fronte al Centro Commerciale Le Corbusier: “Vogliamo esprimere in modo simbolico e collettivo il nostro rifiuto di ogni forma di sopraffazione. In quell’occasione, bambini e ragazzi del gruppo scout scriveranno ciascuno un breve messaggio di AMICIZIA e auspicio, impegnandosi a compiere un atto di gentilezza concreta nei confronti del prossimo; ogni messaggio sarà legato a un rametto di ulivo e donato ai passanti, come segno di pace e invito a scegliere relazioni fondate sul rispetto reciproco”.

L’invito a tutti è a partecipare: cittadinanza,  associazioni del territorio,  istituzioni locali e  organi di informazione.

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CRONACA

Controlli nei locali, nei guai un altro noto locale di Latina

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LATINA – La Polizia di Stato, in collaborazione con la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco, prosegue l’attività di controllo amministrativo dei pubblici esercizi e dei locali di pubblico spettacolo, così come previsto nell’ambito delle determinazioni assunte nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi nei mesi scorsi, a seguito dei noti fatti di Crans-Montana. Mercoledì sera l’ispezione ha riguardato il noto locale di Borgo Piave a Latina, El Paso dove era in corso una serata danzante con musica dal vivo e dj set, ampiamente pubblicizzata anche sui social network.

“All’atto del controllo – si legge in una nota della Questura  – il locale risultava in possesso di autorizzazione per lo svolgimento di pubblici spettacoli con una capienza massima autorizzata pari a 186 persone. Tuttavia, nel corso dell’ispezione è stata accertata la presenza di circa 305 avventori, ben oltre il limite consentito”. Al termine dei controlli che hanno riguardato tutti gli ambiti,  alla titolare dell’esercizio sono state contestate diverse violazioni amministrative e penali e una denuncia per le violazioni previste dall’art. 681 del Codice Penale.

Inoltre, è stata sospesa la SCIA antincendio, con conseguente impossibilità di proseguire l’attività di pubblico spettacolo fino al ripristino delle condizioni di sicurezza richieste. Resta invece consentita la prosecuzione dell’attività di ristorazione, nel rispetto delle prescrizioni impartite dai Vigili del Fuoco.

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CRONACA

Benzinaio ucciso con una coltellata al cuore, chiesto l’ergastolo per 19enne

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Uccise con una coltellata al cuore Nahid Miah, 35 anni, gestore di una stazione di servizio a Tor San Lorenzo per prendergli l’incasso. Era il 27 maggio del 2025 e pochi giorni dopo l’autore del delitto fu arrestato a Cisterna dove si nascondeva. La Procura di Roma ha ora chiesto l’ergastolo per Marco Adamo, 19 anni, imputato per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e rapina. «Ho sbagliato, non volevo ucciderlo. Chiedo perdono», ha detto l’imputato in aula. Il giovane resta detenuto nel carcere di Velletri in attesa della sentenza.

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