CRONACA
Si è suicidato il killer del gioielliere di Roma. Era stato catturato sabato a Latina Scalo
FORMIA– Era stato arrestato a Latina Scalo sabato, si è suicidato nella notte nel carcere di Regina Coeli dove era detenuto, Ludovico Caiazza il killer del gioielliere Giancarlo Nocchia, ucciso durante una rapina mercoledì nel suo negozio del quartiere Prati a Roma. È stato trovato impiccato con un lenzuolo intorno alla mezzanotte dagli agenti della polizia penitenziaria durante un controllo dei detenuti del reparto grande sorveglianza del carcere romano. Inutili i soccorsi, perché all’arrivo dell’ambulanza del 118 per lui non c’era più nulla da fare.
L’uomo era stato fermato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Roma su un treno mentre tornava a Roma. Aveva con sé anche il borsone con la refurtiva. Caiazza, 32 anni, con problemi di tossicodipendenza, e che anni fa era stato arrestato per una vicenda di droga proprio a Formia, era ricercato da giorni. I sospetti si sarebbero concentrati su di lui dopo i primi risultati dei rilievi tecnici effettuati dai carabinieri del Ris che hanno isolato impronte digitali e tracce biologiche all’interno del laboratorio dell’orafo e su un portagioielli che durante la fuga il rapinatore ha perso in strada. Poi, una telefonata fatta ad un amico di Latina sabato, nella quale spiegava che era intenzionato a tornare a Roma per prendere alcune cose e poi ripartire, lo ha tradito. Nella sua borsa da viaggio gli investigatori hanno trovato molti gioielli: anelli, bracciali e altri preziosi alcuni ancora con la targhetta della gioielleria Nocchia. Il valore supererebbe i 200 mila euro.
CRONACA
Latina Fiori, allagate le attività commerciali e il parcheggio sotterraneo
LATINA – Questa è la situazione come si presenta al centro Commerciale Latina Fiori dopo le forti piogge delle prime ore di oggi mercoledì 21 ottobre. Le attività commerciali al piano sotterraneo sono allagate con l’acqua che ha raggiunto le scale mobili. Nell’edificio anche un black out.
CRONACA
Nubifragio, al Goretti un metro d’acqua nel “bunker”. Di Cocco: “Caduti 170mm di pioggia in poche ore”
LATINA – Il “bunker” dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina si è allagato di nuovo. Succede dopo la bomba d’acqua notturna che ha reso inaccessibili i locali al piano -1, dove si trovano gli acceleratori lineari per la radioterapia. Oltre al danno materiale, rilevantissimo, il problema riguarda i pazienti oncologici, visto che le apparecchiature sono al momento fuori uso e non è facile calcolare al momento quando potranno essere ripristinate. (nella foto le scale di accesso ai locali sotterranei completamente sommerse)
“Sono caduti in poche ore 170mm di pioggia, ne erano previsti 50”, ha dichiarato l’assessore Gianluca Di Cocco.
le foto
- ALLAGAMENTI A LATINA
- ALLAGATO IL BUNKER DEL GORETTI
- MALTEMPO
- ALLAGAMENTI PONTINA
- MALTEMPO
- MALTEMPO
CRONACA
Maltempo, treni sospesi tra Sezze e Priverno per una frana
LATINA – Il maltempo ha causato problemi a chi si sposta con i treni lungo la Linea Roma – Formia: dalle ore 04:45 circolazione ferroviaria sospesa tra Sezze Romano e Priverno per avverse condizioni meteo che hanno interessato la zona e che avrebbero causato una frana che impedisce il passaggio in sicurezza dei convogli.
È in corso l’intervento dei tecnici di Rfi, seguiranno aggiornamenti
Alcuni treni sono stati cancellati altri viaggiano con forte ritardo
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