Lunanotizie.it

CRONACA

Cgil Cisl e Uil: a Latina spesa sociale procapite più bassa del Lazio

Pubblicato

Foto da www.secondowelfare.it

Foto da www.secondowelfare.it

LATINA – Latina è nelle posizioni più basse nella graduatoria nazionale e regionale per spesa sociale procapite. Per ogni cittadino italiano nel 2011 – secondo i dati Istat – la spesa è stata di 116 euro per ogni abitante, con un picco a Trento pari a 282euro. Nel Lazio la media della spesa è stata di 153 euro per abitante. In provincia di Latina si sono spesi soli 63 euro per ogni abitante, meno che in ogni altra provincia della regione.

A lanciare l’allarme sono i sindacati Cgil Cisl e Uil che chiedono da tempo al Comune di Latina nuove misure a favore dei cittadini, dei pensionati e delle famiglie in difficoltà. “Le parti più fragili della nostra comunità subiscono le conseguenze della disorganizzazione e inefficienza, a volte vicina alla paralisi, che ha caratterizzato il Comune di Latina negli ultimi anni – si legge nella nota congiunta – Per questi motivi Cgil Cisl e Uil auspicano nuovi servizi di sostegno per le famiglie con basso reddito. A partire dal rilancio dell’assistenza domiciliare e dagli aiuti per le famiglie con minori”.

Il sindacato chiede, inoltre, di fare il punto della situazione riguardo le aziende partecipate. “Occorre rivedere i criteri di gestione, spesso caratterizzati dalla inefficienza e dallo sperpero di risorse, con preoccupanti conseguenze anche sui livelli occupazionali”. Ma è sulla spesa sociale che Cgil Cisl e Uil intendono richiamare l’attenzione, Latina, infatti, è nelle posizioni più basse nella graduatoria nazionale e regionale. “Del resto le voci di spesa e i parametri di efficienza degli interventi sociali sono, quasi, tutti in sofferenza. Si prenda, ad esempio, il caso degli asili nido. Il recente rapporto di cittadinanzattiva 2015, informa che a Latina vi sono 2,5 posti in asilo nido comunale ogni mille abitanti. Contro i 4,6 di Roma e i 4,4 della media regionale. Latina è ultima in regione, superata anche da Frosinone con 3,5 posti . Di contro la retta richiesta dal Comune di Latina è una delle più alte: 400 euro al mese, contro i 146 euro di Roma i 286 di Roma e i 300 della media regionale. Superiore alla media nazionale che è di 311 euro”.

I segretari di Cgil Cisl e Uil, Anselmo Briganti, Tommaso Ausili e Luigi Garullo si dicono inoltre, amareggiati per il mancato incontro in Comune richiesto da circa due mesi. Nei prossimi giorni saranno realizzate iniziative di mobilitazione e di sensibilizzazione, per richiamare l’attenzione di tutti su questi temi. “In particolare l’attenzione  – affermano – di chi è responsabile, anche se provvisoriamente, della gestione della cosa pubblica”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Caldo e sicurezza sul lavoro, la RSU di ABC Latina: “Mezzi senza aria condizionata, situazione inaccettabile”

Pubblicato

La RSU di ABC Latina denuncia le condizioni in cui sono costretti a lavorare molti operatori dell’azienda durante l’ondata di caldo che sta interessando il territorio pontino.

Secondo la rappresentanza sindacale, diversi automezzi di servizio e tutte le Apecar utilizzate dagli operatori sarebbero privi di impianto di climatizzazione, costringendo il personale a svolgere i turni di lavoro in abitacoli che raggiungono temperature molto elevate.

Per la RSU non si tratta di un problema di comfort, ma di una questione di salute e sicurezza, con il rischio di colpi di calore, malori e forte stress termico, soprattutto nelle giornate caratterizzate da temperature estreme.

Nel documento diffuso oggi, il sindacato richiama anche i recenti episodi che hanno interessato il mondo del lavoro nel territorio di Latina e chiede all’azienda interventi immediati.

Tra le richieste figurano l’individuazione di soluzioni alternative per gli operatori assegnati ai mezzi privi di climatizzazione, un piano di sostituzione o adeguamento dei veicoli più obsoleti e misure per limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata.

La RSU avverte che, in assenza di risposte concrete, valuterà iniziative sindacali e la segnalazione della situazione agli organi di vigilanza competenti.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Sabaudia, perseguita e aggredisce una coppia di vicini: arrestato un 55enne

Pubblicato

Avrebbe perseguitato per mesi una coppia di vicini di casa, arrivando anche ad aggredirli fisicamente. Per questo un 55enne di Sabaudia è stato arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Latina, su richiesta della Procura.

L’uomo è gravemente indiziato dei reati di atti persecutori e lesioni personali.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Sabaudia, le condotte sarebbero iniziate nel novembre del 2024. L’indagato avrebbe ripetutamente insultato, minacciato e aggredito verbalmente una coppia di condomini per banali dissidi di vicinato, provocando nelle vittime un forte stato di ansia e paura.

La situazione sarebbe poi degenerata lo scorso giugno, quando il 55enne avrebbe aggredito uno dei due vicini colpendolo con pugni e mordendolo. Durante l’aggressione sarebbe stata colpita al volto anche la moglie dell’uomo, intervenuta per difendere il marito.

La vittima ha riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Secondo gli investigatori, il clima di intimidazione avrebbe costretto la coppia ad abbandonare temporaneamente la propria abitazione.

Le indagini dei Carabinieri, coordinate dalla Procura di Latina, hanno portato alla richiesta della misura cautelare, poi accolta dal giudice per le indagini preliminari.

L’uomo è stato trasferito nel carcere di Latina, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, tenta di rubare rame e ferro dal deposito ABC: arrestato dopo un inseguimento

Pubblicato

Ha tentato di rubare materiale ferroso dal deposito dell’azienda speciale ABC, ma è stato sorpreso dalla Polizia di Stato e arrestato dopo un breve tentativo di fuga. È accaduto nella serata di ieri a Latina, dove un cittadino tunisino di 50 anni è stato arrestato in flagranza con l’accusa di tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata al Numero Unico di Emergenza 112. Il richiedente aveva riferito della presenza di una o più persone all’interno del deposito dell’azienda che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, mentre rovistavano tra i contenitori destinati al materiale ferroso. Gli agenti della Squadra Volante, una volta sul posto, hanno individuato un varco nella recinzione perimetrale del deposito e avviato le ricerche nell’area circostante. Poco dopo hanno notato un uomo che cercava di allontanarsi attraverso la vegetazione. Il sospettato non si è fermato all’alt della Polizia ed è stato rintracciato poco dopo, nascosto tra le sterpaglie. Durante il controllo avrebbe opposto resistenza agli agenti nel tentativo di evitare l’identificazione, ma è stato bloccato.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo si era introdotto nel deposito attraverso il varco praticato nella recinzione e aveva tentato di impossessarsi di rame e altro materiale ferroso. Il tempestivo intervento della Polizia ha impedito che il furto venisse portato a termine. L’autovettura utilizzata dall’indagato è stata sequestrata.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Latina, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura fino all’udienza per direttissima celebrata questa mattina. Al termine, il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Come previsto dalla normativa, l’uomo è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale condanna definitiva.

Leggi l’articolo completo

Più Letti