APPUNTAMENTI
Giornate Fai d’Autunno, apre Villa Domiziano sul Lago di Sabaudia
SABAUDIA – Durante le Giornate Fai d’Autunno, sabato 13 e domenica 14 ottobre, aprirà al pubblico la Villa di Domiziano a Sabaudia, un’area archeologica di grandissimo pregio che si trova sulle sponde del Lago di Paola all’interno del Parco Nazionale del Circeo, ancora poco conosciuta al grande pubblico, perché raramente aperta e dove anche di recente sono stati compiuti studi. A
A guidare la visita saranno gli apprendisti Ciceroni del Liceo Classico Dante Alighieri e del Liceo Artistico di Latina, dalle ore 10 alle ore 17 (partenza ultima visita ore 16), a fronte di un contributo volontario e facoltativo che andrà a sostenere la campagna FAI “Ricordati di salvare l’Italia”, attiva fino al prossimo 31 ottobre.
CHE COS’E’ LA VILLA DI DOMIZIANO – La peculiarità di Villa Domiziano è rappresentata dall’insieme delle opere idrauliche e dal sistema di cisterne di alimentazione – sottolineano in una nota dal Comune di Sabaudia – Due gli impianti termali venuti alla luce dagli scavi. Le fonti antiche attestano che Domiziano frequentasse poco la Villa sul Lago ma si contavano circa tremila persone tra ospiti e servitù. Le Giornate FAI di Autunno prevedono la visita degli impianti termali e l'apertura esclusiva della Cisterna delle Navi che prende il nome dai graffiti raffiguranti le navi, rinvenuti sulle pareti. Gli studiosi ritengono che dopo la morte di Domiziano, la villa ebbe altri proprietari. Uno di questi adibì la cisterna a prigione e sicuramente fu un carcerato a rappresentare sul muro le navi. L’acqua giungeva alle cisterne attraverso l’acquedotto fatto realizzare da Domiziano, si riversava nelle cisterne e poi tre condotte conducevano l’acqua alla villa e all’impianto termale.
La scelta da parte della Delegazione FAI Gaeta Latina di questo sito archeologico – che rientra nei 660 luoghi prescelti – si inserisce nella campagna #salvalacqua che la Fondazione promuove per sensibilizzare i cittadini sul valore di questa risorsa preziosa ma sempre più scarsa.
Per l’occasione la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone, Latina e Rieti ha adeguato e reso accessibile anche a persone con disabilità la Cisterna delle Navi, che si aggiunge all’area termale già visitabile. Sabato 13 ottobre alle ore 11 è prevista infatti una visita guidata per le associazioni di disabili del territorio, le quali potranno fruire, grazie al supporto e alla collaborazione della Proprietà Scalfati, del servizio di battello così da raggiungere il sito archeologico via lago (appuntamento ore 10 alla Darsena).
“Villa Domiziano è uno dei siti archeologici più belli e interessanti del patrimonio della nostra provincia e merita di essere conosciuto e valorizzato, perché è un’importante testimonianza di quanto il territorio fosse già dall’antichità terra di accoglienza, meta prescelta per l’otium di imperatori e patrizi”, commenta il consigliere delegato Francesca
Avagliano. “La due giorni del FAI mostra ancora una volta le potenzialità della città di Sabaudia e l’importanza del territorio per l’Impero romano – prosegue Anna Scalfati della Proprietà Scalfati – In particolare il lago di Paola custodisce molteplici testimonianze dell’epoca, portando in luce il ruolo cruciale del bacino lacustre. Iniziative come queste, dunque, sono fondamentali per tenere alta l’attenzione su luoghi, come il lago stesso, che meritano tutela e sinergie che possano sempre più valorizzarlo e proteggerlo quale patrimonio indiscusso della città”.
Info: appuntamento in Strada Palazzo, 12 a Sabaudia
ORARIO 10,00 – 17,00 (Partenza ultima visita ore 16,00)
Info e prenotazioni; 3476527416 – 3273230611
APPUNTAMENTI
A Fondi riapre il Museo Civico archeologico: la presentazione il 21 marzo
Riapre sabato 21 marzo il Museo civico archeologico “Città di Fondi”, al termine di un importante intervento di restyling che ha completamente ripensato spazi, allestimenti e percorso espositivo all’interno del Castello. L’evento di presentazione, in programma alle ore 18, segnerà non solo la restituzione di un servizio culturale alla città, ma l’avvio di una nuova esperienza di visita, più inclusiva, didattica e al passo con i tempi.
Grazie a un finanziamento regionale di 160mila euro, ottenuto attraverso l’avviso “Luoghi della cultura del Lazio”, e a una compartecipazione comunale di 40mila euro, è stata riorganizzata l’intera musealizzazione: dal design degli ambienti all’utilizzo delle sale, dalle attrezzature tecnologiche alla contestualizzazione storico-archeologica dei reperti. Il nuovo allestimento ha consentito di riunire in un unico spazio opere, statue, iscrizioni ed elementi architettonici che in passato si trovavano in contesti diversi e non sempre adeguati.
Il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto parla di “un sogno che si realizza”, sottolineando il valore del ritorno e della ricollocazione di opere di grande pregio in un unico museo, finalmente esposte e valorizzate in maniera organica. L’assessore alla Cultura e al Turismo Vincenzo Carnevale evidenzia invece il lavoro di squadra e l’impegno nella ricerca di fondi sovracomunali, anticipando un ulteriore upgrade multimediale finanziato dal Ministero.
A guidare il progetto è stata la direttrice Maria Cristina Recco, che ha ideato un percorso capace di offrire una lettura più ampia e aggiornata della storia del territorio. Determinante, in questa nuova visione, l’attenzione alla Via Appia, recentemente iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, e la rinnovata esposizione del busto di Augusto, divenuto fulcro narrativo dell’allestimento.
Alla presentazione interverrà anche il soprintendente Alessandro Betori. L’appuntamento, dal titolo “Stesso Museo… Tutta un’altra storia”, è fissato per sabato 21 marzo 2026 alle ore 18.
APPUNTAMENTI
Fuochi di San Giuseppe 2026 ad Itri: sapori della tradizione e musica popolare
Il 19 marzo Itri si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi e identitari della sua tradizione: i Fuochi di San Giuseppe. Alle ore 20:00 si accenderanno i fuochi nei rioni della città, dando vita a una serata che ogni anno richiama cittadini, famiglie e visitatori dai comuni vicini.
L’edizione 2026 coinvolgerà 10 rioni del paese, trasformando Itri in un grande percorso tra falò, musica popolare e degustazioni di prodotti tipici. Ogni tappa proporrà specialità diverse della tradizione locale: tra i piatti previsti ci saranno, ad esempio, penne al sugo di salsiccia, polenta al sugo di cinghiale, salsiccia arrosto, spezzatino di manzo, bruschette, panini con salsiccia alla brace, zeppolata e altre preparazioni della cucina popolare itrana. Ad accompagnare la serata saranno numerosi gruppi di musica popolare e folk, tra cui I Briganti dell’Appia, La Controra, Nova Folk Band, I Dissonanti, Palomma 2.0, gli Organetti del M° Marco Iannucci, Bifolk, Ivan Virgulto Quartetto Partenopeo, Musici Viatores e Malerva. Durante la serata sarà inoltre presente il gruppo itinerante dei Musicanti degli Aurunci.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Itri con il coinvolgimento dei rioni, delle associazioni e delle realtà locali che contribuiscono a mantenere viva una delle tradizioni più sentite della comunità.
APPUNTAMENTI
La Sagra della falia e broccoletti compie 20 anni, festa a Priverno
PRIVERNO – La Sagra della Falia e dei Broccoletti taglia quest’anno un traguardo speciale: la XX edizione.
L’evento culinario per domenica 15 marzo, organizzato dal Comitato Sagra Falia e Broccoletti, in collaborazione con il Comune di Priverno, le Associazioni “Insieme Odv”, “Pro Loco Priverno” e “Produttori Falia di Priverno”, offrirà tante occasioni di divertimento, ma soprattutto vedrà protagoniste le eccellenze enogastronomiche privernati più amate: la falia, la gustosissima ed esclusiva “pizzapane” realizzata con farina, acqua e lievito madre, dalla forma allungata e schiacciata, profumata dell’olio Evo delle colline pontine, e gli “spadoni”, i succulenti broccoletti, dal sapore irripetibile, coltivati nella Valle dell’Amaseno, che proprio tra la sofficità della falia trovano la massima esaltazione del loro sapore.
L’appuntamento in Piazza del Comune e nella storica Piazza Trieste, con un ricco calendario di eventi diffusi nel centro storico, dalle ore 10,00 fino a sera, che offrirà ai cittadini e ai visitatori un mélange gustoso di piatti tradizionali, musica popolare, concerti, raduni e sfilate, visite guidate, spettacoli, attività per bambini, degustazioni, e tanto altro.
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