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CRONACA

Terracina, nuovo raggiro: “Signora, l’auto perde olio dalla marmitta”. E la borsa sparisce

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TERRACINA – Arriva una nuova versione del furto con destrezza che sta mietendo vittime soprattutto tra le donne abituate ad appoggiare la borsa ai piedi del sedile passeggero. Dopo la richiesta di indicazioni per raggiungere l’ospedale, dopo la finta ruota bucata e le chiavi cadute a terra, arriva il giochetto della marmitta. Episodi in tutto simili sono stati infatti denunciati ieri ai carabinieri di San Felice Circeo, da due signore entrambe derubate della borsa che avevano messo sul tappetino dell’auto pensandola al sicuro. Il primo episodio era capitato nella mattinata a Terracina nel parcheggio del Todis sull’Appia dove una signora aveva appena fatto la spesa; l’altro, poco dopo, nei pressi di un centro benessere nella zona di La Cona al Circeo dove la vittima si è accorta di quanto stava accadendo alle sue spalle e ha tentato di fermare i ladri, rischiando anche di essere investita dalla loro auto.

IL SISTEMA – Il raggiro avviene così: un ragazzo ben vestito e con la faccia pulita funge da esca e avverte la signora al volante che “l’auto perde olio dalla marmitta”. La vittima scende e mentre è impegnata a guardare il liquido che in realtà non c’è affatto, un complice apre lo sportello del passeggero e si impossessa della borsa restando poi accucciato accanto all’auto per non essere visto. Il giovane che ha parlato trattiene ancora un po’ la donna, le assicura “che l’olio esce appena mette in moto la macchina” e che è  meglio farla vedere. La vittima a quel punto riparte mentre  a poca distanza c’è un terzo uomo in auto che carica i due e si dilegua.

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  1. Graziella Tomassi

    16 Marzo 2019 at 12:19

    ..episodio analogo ieri mattina al Circeo..

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CRONACA

Latina, anziana investita sulle strisce pedonali in Corso della Repubblica

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LATINA – Una donna è stata travolta da un’auto mentre attraversava sulle strisce pedonali in Corso della Repubblica a Latina, in pieno centro città. L’incidente è avvenuto poco dopo le 18 all’altezza di Via Cairoli dove la signora che  – secondo quanto si apprende ha 90 anni –  appoggiata a un deambulatore, provava a spostarsi sul marciapiede opposto. Il conducente dell’auto, un ragazzo, si è fermato a prestare soccorso.  L’anziana all’arrivo del 118 è stata portata in codice rosso all’ospedale Santa Maria Goretti. Sul posto la polizia locale ha chiuso il tratto per effettuare i rilievi.

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CRONACA

Latina, getta lastre di amianto in un fosso, le telecamere lo riprendono: denunciato

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LATINA – Ha abbandonato lastre di onduline contenenti fibra di amianto nel fosso Acqua Bianca in Strada Il Bastione alla periferia di Latina, ma le telecamere della zona lo hanno ripreso. Un uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di abbandono incontrollato di rifiuti pericolosi. Proprio grazie alle  immagini riprese dalla videosorveglianza l’uomo è stato immortalato nel momento esatto in cui arrivava con un furgone, si fermava e gettava un quantitativo pari a circa 1 metro cubo del materiale classificato come rifiuto speciale.

“L’abbandono in ambienti naturali di manufatti contenenti amianto costituisce un potenziale grave pericolo per l’ambiente, nonché per la salute delle persone”, ricordano i carabinieri forestali.

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CRONACA

Nuovo piano di rifiuti per la Regione Lazio, ad Aprilia una discarica per rifiuti non pericolosi

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Il Lazio cambia passo nella gestione dei rifiuti e punta, per la prima volta, alla chiusura completa del ciclo all’interno del territorio regionale. È questo l’obiettivo del nuovo Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti 2026-2031, approvato dalla Giunta e ora atteso in Consiglio per l’iter definitivo.

Un cambio di rotta significativo, che arriva a oltre dieci anni dalla chiusura della discarica di Malagrotta e dopo una lunga fase caratterizzata dalla dipendenza da impianti fuori regione. Oggi, infatti, circa un milione di tonnellate di rifiuti prodotti nel Lazio viene ancora smaltito o trattato altrove.

Il piano fissa obiettivi precisi: raccolta differenziata al 72,3% entro il 2031, riduzione del 6% dei rifiuti e un ricorso sempre più limitato alla discarica, che dovrà scendere sotto il 6% del totale. Parallelamente cambia anche l’assetto organizzativo, con il passaggio da cinque ambiti territoriali a due: uno dedicato a Roma Capitale e uno al resto della regione, con l’obiettivo di rendere più efficiente la gestione.

In questo nuovo scenario emerge con forza il ruolo del territorio pontino e, in particolare, di Aprilia, individuata come uno dei nodi strategici del sistema impiantistico regionale.

È qui che il piano prevede la realizzazione di una nuova discarica per rifiuti non pericolosi in località Sant’Apollonia, con una capacità di oltre 940mila metri cubi. L’impianto rientrerà tra i principali poli dell’ATO 1, che comprende il Lazio senza Roma.

Sempre ad Aprilia è previsto anche un importante intervento sul fronte del trattamento: nel 2025 è stato autorizzato un nuovo impianto meccanico da circa 495mila tonnellate annue, destinato anche alla produzione di combustibile da rifiuti (css-c), utilizzabile nei cicli industriali. Un tassello che rafforza la strategia regionale orientata al recupero energetico e alla valorizzazione dei materiali.

Il piano, infatti, punta a superare l’attuale modello basato su trasferimenti e carenze impiantistiche, costruendo un sistema autosufficiente e più equilibrato tra riciclo, trattamento e recupero.

A supporto di questa trasformazione sono previsti anche investimenti per 60 milioni di euro, destinati al potenziamento della raccolta differenziata, alla realizzazione di nuovi centri di raccolta e all’ammodernamento degli impianti.

Una rivoluzione strutturale che ridisegna la gestione dei rifiuti nel Lazio e che assegna ad Aprilia un ruolo centrale nella nuova geografia regionale del settore.

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