MESSAGGIO PROMOZIONALE
La “ricetta” di Ottica Davoli: da leggere fino in fondo
600 gr di costolette di capretto, 400 gr di cosciotto disossato, 300 gr di spalla disossata, erbe fresche miste, 1 costa di sedano,1 spicchio di aglio, metà cipolla dorata, 2 carciofi,50 gr di olive di Itri, olio EVO, sale e pepe a piacere. 3 buste per il sottovuoto 20×30 adatte alla cottura.
Dividere le costolette per 4 scalzando la carne dall’osso. Condirle e aggiungere una parte delle erbe.
Condizionarle in sottovuoto. Legare il cosciotto con dello spago da cucina, precedentemente condito e con aggiunta di aglio all’interno. Condizionarlo in sottovuoto. Tagliare la spalla a spezzatino, aggiungere sedano e cipolla tritati, condire. Condizionare in sottovuoto.
A questo punto possiamo cuocere i prodotti, io ho a disposizione un MyaMultiFresh della Irinox, è una macchina che può sia abbattere in negativo-40 che cuocere a +85, immaginate cosa si può fare in questo range di temperature. La C.B.T. cottura a bassa temperatura in sottovuoto max 95 gradi e ormai adottata da tantissimi chef perché oltre che a preservare tutti i contenuti nutrizionali rende morbidissimo il prodotto cotto, ha una vita più lunga per la conservazione perché non essendo stato a contatto con l’aria è praticamente privo di batteri ed e’ una cottura molto più sana perché potremmo cuocere senza condire i prodotti, potrei elencarne ancora altri ma andiamo al capretto. Io lo cuocio a 65 gradi per 4 ore ovviamente in notturna, in modo da non tenere impegnata la macchina durante il servizio.
Una volta pronto possiamo aprire le buste e ultimare le nostre preparazioni. Le costolette vanno rosolate velocemente in una padella antiaderente per fare quella crosticina che piace, il cosciotto privato dello spago lo affettiamo per quattro recuperando il fondo di cottura per riscaldarlo. Lo spezzatino lo finiamo in un pentolino aggiungendovi i carciofi a spicchi e le olive denocciolate, pochi minuti ed è tutto pronto. Possiamo impiattare la nostra variazione di capretto partendo dal sapore più’ delicato del cosciotto per finire con quello dello spezzatino.
A questo punto si potrebbe pensare che io sia impazzito, ma non è così. Questa ricetta è di uno dei migliori chef del nostro territorio, Michele Lombardi, proprietario del ristorante “Il Funghetto” che ringrazio sentitamente per essersi prestato a questo mio gioco.
L’esempio serve a far capire che ci sono molti punti di contatto tra il suo e il mio lavoro: dal Funghetto non viene servito semplicemente un pasto e da Ottica Davoli non si acquista soltanto un paio di occhiali.
Lombardi è riconosciuto come un abile chef non solo dell’Agro Pontino; questo per la cura, la dedizione, l’amore e la ricerca che mette nella scelta delle materie prime e nell’abbinamento di sapori che agli occhi di molti potrebbero sembrare azzardati ma che risultano eccezionali grazie alla sua esperienza. Quindi la materia prima, il tipo di cottura, l’abilità dello chef: il forno di casa non basta.

Tutto questo per dirvi che anche da Ottica Davoli si può trovare il prodotto migliore scelto per voi. Un occhiale da noi può diventare una vera e propria esperienza visiva grazie all’apporto dell’esperienza e della tecnologia che la partnership con ZEISS ci consente: lenti di ultima generazione costruite individualmente con il supporto del nuovo strumento VisuFit 1000 Zeiss. Attraverso l’acquisizione dei dati in formato 3D si può essere più precisi nella centratura ma anche esaltare le doti ottiche delle nostre lenti ed aumentare la sensibilità al contrasto. In parole semplici non vedere di più ma vedere meglio.

Per concludere chiunque può realizzare la ricetta di Michele ma senza competenze e strumenti adatti non sarà mai la stessa. È fondamentale avere a disposizione ottime materie prime e strumentazioni all’avanguardia anche per realizzare un ottimo occhiale. Vi aspettiamo.
ECONOMIA
Ance Latina e Unindustria insieme per spiegare alle imprese come usare Zls e zona Franca Doganale
LATINA – Un incontro rivolto agli imprenditori che operano in provincia di Latina e ai professionisti che svolgono attività di consulenza alle imprese, quello che si è tenuto oggi all’Hotel Europa, promosso da Ance Latina e Unindustria per presentare gli strumenti messi in campo per compensare l’esclusione del Basso Lazio dalla Zona Economica Speciale. Si è parlato dell’ iperammortamento, della Zona Logistica Semplificata e della Zona Franca Doganale.
“Oggi parliamo degli strumenti che abbiamo a disposizione come territorio, come imprese di questo territorio per difenderci rispetto al fatto che tutto il centro sud Italia, tranne le nostre province del Basso Lazio hanno a disposizione uno strumento potente come quello della ZES. Noi abbiamo altri strumenti meno conosciuti, ma se “matchati” sono forse altrettanto potenti, se non più potenti. Questo incontro serve proprio per fare un confronto con tutte le imprese e spiegare a tutti gli operatori del nostro territorio come usufruire correttamente dei provvedimenti normativi che abbiamo a disposizione”, spiega il presidente di Ance Latina Pierantonio Palluzzi.
La ZLS – aggiunge il numero uno degli Edili – ha dei vincoli territoriali, quindi non tutta la provincia di Latina è ricompresa nella perimetrazione della ZLS. La zona franco-doganale, ne parleremo meglio successivamente, funziona su richiesta, quindi chiunque abbia a disposizione un magazzino, un bene che può ristrutturare e deve fare comunicazione in questa fase preliminare, ma può usufruirne successivamente attraverso dei bandi che saranno predisposti dalla Regione Lazio e dalla Camera di Commercio. C’è poi il tema dell’iperammortamento, che secondo noi è il tema più importante che le imprese del territorio dovrebbero considerare, perché è quello che consente di portare i consumi energetici della propria azienda a zero. Certo, l’iperamortamento è di carattere fiscale nel momento in cui si agisce sugli utili d’impresa perché nel tempo annulla il costo iniziale che l’impresa sostiene rispetto a uno sgravio fiscale attraverso un pagamento minore rispetto agli utili d’impresa di fine anno, per cui si rivolge prevalentemente a quelle aziende sane, che lavorano in utile, che creano ricchezza per cui noi riteniamo che sia un provvedimento importante che può aiutare le imprese che si sono sempre comportate correttamente”.
“Siamo contenti – la presidente di Unindustria Tiziana Vona – che ci siano stati questi strumenti che sono venuti immediatamente in soccorso dopo la grande esclusione della ZES. Oggi, devo dire che sono soddisfatta perché è stato nominato il comitato di indirizzo proprio per calare in via esecutiva quelle che sono state le misure che la ZLS ha messo come strumento. Stiamo aspettando appunto che vengano insediati li strumenti al massimo della loro efficacia, e per valutare possibili miglioramenti. Sappiamo che ci sono delle criticità, che molti sono i territori che sono stati esclusi e che non siamo riusciti a coprire con questa misura il soddisfacimento pieno delle nostre imprese, pertanto lavoreremo a stretto contatto con la Regione proprio per farci carico di evidenziare quali sono ancora tutti i gap che la misura stessa ha mostrato”.
INFO REDAZIONALE
Mondo Radio sempre più tech: tutti i modi per seguirci
LATINA – Radio Immagine, Radio Latina e Radio Luna, con Radio Immagine Tv e Radio Latina Tv, sono ormai a portata di smartphone. Grazie all’applicazione di recente rinnovata e aggiornata MONDO RADIO LATINA (per Android e IOS anche in modalità Android Auto e Carplay), le tre emittenti del gruppo e le due visual radio, infatti, possono facilmente essere seguite dagli ascoltatori ovunque, anche durante un viaggio.
CINQUE POSSIBILITA’ – Cinque diverse possibilità per ascoltare musica, godere dell’intrattenimento radiofonico e avere notizie sempre aggiornate in tempo reale sul dispositivo che tutti hanno sempre in tasca.
Attraverso la app Mondo Radio Latina si può inoltre raggiungere il sito Lunanotizie.it, trovare i contatti utili, partecipare ai giochi o interagire con la diretta, e collegarsi ai canali social.
Le radio sono raggiungibili anche da Alexa o Google Home in modo immediato e veloce. Per Radio Immagine, ad esempio, la prima volta si pronuncerà il comando: “ALEXA APPLICA SKILL RADIO IMMAGINE” e da quel momento, con un solo comando sarà possibile sintonizzarsi dicendo solo “Alexa metti Radio IMMAGINE”. Lo stesso per Radio Latina e Radio Luna.
APPUNTAMENTI
Sapori nel Parco, a Sabaudia il 6 e 7 giugno prodotti stagionali, racconti, laboratori, attività sportive
SABAUDIA – Il 6 e 7 giugno il Centro Visitatori di Sabaudia ospiterà la terza edizione de “I Sapori del Parco”, un evento che celebra l’incontro tra biodiversità, eccellenze enogastronomiche e tradizioni locali, attraverso un percorso immersivo pensato per coinvolgere visitatori, famiglie e appassionati.
Tra prodotti stagionali, racconti di produttori, laboratori, show-cooking e attività sportive e all’aria aperta, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio che attraversa il cuore più autentico del territorio, dove sostenibilità, cultura e comunità si intrecciano in un’esperienza di scoperta e condivisione. L’evento, patrocinato dal Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dalla Regione Lazio, da Federparchi e dai Comuni di Latina, Ponza, San Felice Circeo, Sabaudia e Terracina, si svolgerà sabato 6 giugno dalle 17:00 alle 23:30 e domenica 7 giugno dalle 10:30 alle 22:30 presso il Centro Visitatori del Parco, in Via Carlo Alberto 188 a Sabaudia.
Un’iniziativa fortemente voluta dalla nuova governance dell’Ente Parco – nella persona della Presidente Emanuela Zappone, già Commissario Straordinario fin dalla prima edizione, e del Direttore Stefano Donati – che insieme hanno saputo costruire nel tempo una rete solida di collaborazioni istituzionali e territoriali.
“I Sapori del Parco” è tra le iniziative più attese del territorio: un evento capace di unire enogastronomia, cultura, sport e natura in un’unica proposta, sempre più partecipata e inclusiva. Non un semplice appuntamento, ma un percorso che accompagna i visitatori alla scoperta dei territori del Parco, a passo lento, gustando prodotti tipici e ricette a km0 – dalle più tradizionali alle più innovative – e partecipando a laboratori, attività all’aperto, momenti sportivi e di divulgazione. Un’esperienza autentica per grandi e piccoli.
In programma laboratori, degustazioni e show coking con ospiti di eccezione. Tra le attività più attese, la dimostrazione della preparazione della ricotta di bufala a cura del casaro Alessandro De Cesaris, in arte “Cacio Cavaliere”, il laboratorio creativo “Il bouquet a Km0”, condotto dalle Lady Chef Cristina Todaro, Claudia Di Fazio, Beatrice D’Elia e Stefania Pilli dell’Associazione Provinciale Cuochi di Latina, presieduta dalla Lady Chef Maria Nasso, pensato per incentivare il consumo di frutta e verdura in modo originale, “Sapori d’Estate: degustazione guidata del Cocomero Pontino” tra i prodotti più rappresentativi del Parco. Gli appassionati di vino potranno partecipare alla masterclass sui vitigni locali guidata da Umberto Trombelli, miglior sommelier AIS del Lazio 2014, arricchita quest’anno da un focus sui distillati e su un progetto di economia circolare “dal seme alla bottiglia”.
Un’altra novità di questa edizione: domenica sera, alle ore 19:30, lo show cooking gluten free con lo Chef Andrea Palmieri, volto noto di Uno Mattina (RAI) e Mangiare con Gusto (Alma TV), che proporrà ricette a km0 adatte anche a chi ha intolleranze alimentari. L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia Lazio, con la partecipazione del Presidente Angelo Mocci. A seguire, alle ore 20:45, la masterclass “Taste the science” dedicata ai pani del Lazio, condotta da Matteo Martini, Presidente di Frascati Scienze, e Marco Bocchini, Presidente del Consorzio di tutela e valorizzazione del Pane di Genzano IGP: un incontro in cui scienza, ricerca e agricoltura si uniscono per raccontare uno degli alimenti più importanti della tradizione.
IL PROGRAMMA – Sabato 6 giugno, alle ore 17:00, dopo i saluti istituzionali, si terrà la presentazione del Forum Permanente per il Turismo Sostenibile del Parco: un momento di confronto sul percorso verso l’ottenimento della Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS). Domenica 7 giugno sono previsti due talk: alle ore 11:00 “Sport e Natura: il Parco come luogo di benessere” e alle ore 17:00 “Vino e Olio: un racconto di tradizione e territorio”, un viaggio alla scoperta di due prodotti simbolo della cultura mediterranea e del loro legame con il territorio. I talk saranno moderati dalla giornalista televisiva Adele Di Benedetto (Alma Tv e Gruppo Netweek).
Attività outdoor per tutta la famiglia. Grazie alla collaborazione con la Pro Loco di Sabaudia, la Pro Loco di San Felice Circeo e le associazioni del territorio, il programma si arricchisce di attività all’aperto, laboratori didattici per bambini ed esperienze sportive. Domenica sarà inoltre possibile visitare il Museo del Parco, per approfondire la conoscenza del territorio, della sua storia naturale e delle sue peculiarità ambientali.
“Con “I Sapori del Parco” vogliamo costruire un ponte tra l’area protetta e le comunità che la abitano e la custodiscono. Il Parco non è solo un luogo da tutelare, ma un ambiente vivo, che può e deve essere vissuto con consapevolezza, rispetto e partecipazione” – afferma Emanuela Zappone, Presidente del Parco Nazionale del Circeo. “Questo è l’evento che meglio rappresenta il modello di parco dialogante che vogliamo portare avanti: un’area protetta che non si chiude in sé stessa, ma si apre, ascolta, coinvolge e restituisce valore al territorio. Iniziative come questa rafforzano l’identità locale e favoriscono la nascita di nuove sinergie tra istituzioni, imprese e cittadini. Vogliamo promuovere un modello di fruizione sostenibile, capace di coniugare qualità della vita, benessere e valorizzazione delle risorse naturali e culturali. Abbiamo dato un segnale forte di quanto il Parco sia pronto a investire attivamente nello sviluppo sostenibile del territorio. La risposta del pubblico e il coinvolgimento delle istituzioni ci dicono che la direzione è quella giusta”.
L’Ente Parco Nazionale del Circeo invita famiglie, bambini, sportivi, appassionati di natura e buona cucina, curiosi e rappresentanti della stampa a vivere insieme due giornate indimenticabili.
Un ringraziamento speciale va all’agenzia Almadela che cura tutta l’organizzazione dell’evento, i produttori, alle associazioni Circe APS, Exotique, Stone Outdoor Experience, AVPT Workout, Spazio Lab, Lady Chef Latina, AIS Lazio, AIC Lazio, Cocci e Coriandoli, Il Cacio Cavaliere, Frascati Scienze, Consorzio Pane Genzano IGP, le Pro Loco di Sabaudia e San Felice Circeo, e ai Carabinieri del Reparto Biodiversità di Fogliano e del Reparto Parco Nazionale del Circeo per la preziosa collaborazione.
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