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Caroso Festival, al Castello Caetani i tre concerti conclusivi della rassegna
SERMONETA – Il Castello Caetani di Sermoneta ospiterà le tre serate conclusive della venticinquesima edizione del Caroso Festival che vedranno protagonisti domani sera (giovedì 8) la Pontinia Guitar Orchestra, venerdì 9 agosto il chitarrista Antonio Molfetta e sabato 10 la pianista Silvia D’Augello. Tutti i concerti avranno inizio alle 21.
GIOVEDI’ 8 AGOSTO – La Pontinia Guitar Orchestra proporrà in versione seicorde alcuni dei maggiori successi di tutti i tempi: da “Bohemian Rhapsody” e “The show must go on” dei Queen, passando a “Smoke on the water” dei Deep Purple, e ancora “Imagine” di John Lennon, “Con te partirò” di Andrea Bocelli, “Jump” dei Van Halen” solo per citarne alcuni dei brani in scaletta. L’orchestra è composta da giovani chitarristi professionisti che propongono un repertorio che varia dalla musica cosiddetta Classica a quella più attuale pop-rock. La disposizione è quella di un’orchestra classica: dal registro più “grave” rappresentato dai “senatori” dell’orchestra: Alessandro Castro e Antonio Cutrì, al registro “medio”: Claudiu Plescan, Luca Stazi, Davide Marchetti, Nicola Galeotti. Il registro più acuto è rappresentato dal maestro Oliviero Forni, Riccardo Rettaroli, Andrea Sordano e Angelica Sepe, e a loro sono affidate gran parte delle melodie che rappresentano quella componente musicale che per prima arriva al cuore dell’ascoltatore. La “Prima Chitarra” affidata alle prodigiose mani del maestro Simone Salvatori. La direzione, gli arrangiamenti, le trascrizioni e la rilettura dei brani in chiave sinfonica, sono curati dal maestro Massimiliano Romano, autore fra l’altro di alcuni brani originali che compaiono spesso in repertorio, fondatore nel 2014 dell’orchestra.
VENERDI’ 9 AGOSTO – Ritmi classici e contemporanei invece con il chitarrista Antonio Molfetta che offrirà una serata all’insegna delle musiche di Turina, Manuel M. Ponce, Rodrigo, Iannarelli,
Dyens e Arlen, e Iappelli. Nato a Mesagne in provincia di Brindisi, Molfetta ha iniziato lo studio della chitarra con Vito Fiore proseguendo con Angelo Amato e Claudio Marcotulli. Ha conseguito il diploma al conservatorio “G. Verdi” di Milano. Si è perfezionato con Stefano Grondona, Frederic Zigante e Oscar Ghiglia, seguendo i corsi di perfezionamento dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Il suo repertorio spazia dalla musica tardo rinascimentale di liutisti inglesi, come John Dowland e Anthony Holborne, passando dall’Ottocento chitarristico italiano e spagnolo di compositori come Mauro Giuliani e Dionisio Aguado, fino alla musica moderna e contemporanea. La sua intensa attività concertistica lo ha portato ad esibirsi come solista in prestigiose sale da concerto in Italia, Belgio, Spagna, Francia, Portogallo, Norvegia e Inghilterra.
SABATO 10 AGOSTO – Sabato il Caroso chiuderà offrendo una serata all’insegna dei grandi classici con autori quali Chopin, Boulez, Brahms, Albeniz, Berio con alcune variazioni su temi delle opere scritte dallo stesso Fabritio Caroso proposte dalla protagonista del concerto. Ossia Silvia D’Augello, pianista diplomatasi con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Maria Paola Manzi presso il Conservatorio di Musica “Ottorino Respighi” di Latina, è anche laureata in “Letteratura Musica e Spettacolo” e in “Musicologia” con il massimo dei voti e la lode presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Vincitrice di importanti concorsi Nazionali e Internazionali ha suonato per diverse istituzioni concertistiche. Nel 2012, ha curato un ciclo di trasmissioni radiofoniche dedicate alla figura del compositore Fausto Razzi, mandate in onda da Radio Vaticana, e nel 2014 ha debuttato come solista nel concerto per pianoforte e orchestra di Schumann con l’Orchestra da Camera “Città di Fondi” diretta da Ertug Korkmaz, oltre a vantare una florida attività concertistica che l’ha portata anche a Parigi.
La rassegna è ideata e diretta dal maestro Stefano Raponi e si avvale del patrocinio dei comuni che ospitano di volta in volta l’evento con il supporto degli sponsor Officine Ceccacci e Oc Progetti. Per avere ulteriori informazioni sulla manifestazione si può visitare il sito ufficiale www.carosofestival.it
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La Delegazione di Latina dell’Accademia Italiana della Cucina accoglie la nuova Delegata
La Delegazione di Latina dell’Accademia Italiana della Cucina ha accolto la nuova Delegata Anna Nascani De Donato ed è stata anche occasione di riflessione sulla storia della Delegazione che affonda le proprie radici nel 1985, anno della sua fondazione ad opera del professor Benedetto Prandi, affiancato dall’ingegner Gianluigi Chizzoni. Da allora la Delegazione ha rappresentato un importante punto di riferimento per la tutela, la valorizzazione e la diffusione della cultura gastronomica italiana.
Il professor Prandi ha ricoperto l’incarico di Delegato per trent’anni, fino al 2015, guidando la crescita della Delegazione e contribuendo alla sua affermazione nel panorama culturale provinciale. Dal 2015 al 2026 il testimone è passato all’ingegner Chizzoni che, con analogo spirito di servizio, ha continuato a promuovere le attività accademiche e a rafforzarne il prestigio.
Oggi l’incarico è passato alla professoressa Anna Nascani De Donato, accademica di lunga esperienza, che ha saputo distinguersi nel corso degli anni per la qualità dei suoi interventi, per i contributi sempre attenti e costruttivi offerti nelle consulte accademiche e per la costante ricerca di elementi, iniziative e opportunità utili alla crescita della Delegazione.
Alla Professoressa De donato sono andate le congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro da parte del Prof. Benedetto Prandi e dell’ Ing. Gianluigi Chizzoni
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Latina, “Ri-Anima”: il Liceo Majorana e Viviamo D’Arte danno voce alla salute mentale dei giovani
Prendersi cura della salute mentale degli adolescenti: con questa finalità è stato realizzato “RiAnima”, lo spettacolo fortemente voluto da “Il CalaMajo” del Liceo “E. Majorana” di Latina e realizzato in collaborazione con l’associazione Viviamo D’Arte, sotto la direzione artistica di Luca Ceccherelli.
Attraverso monologhi intensi, testimonianze e momenti musicali di forte impatto emotivo, gli studenti hanno portato in scena fragilità, paure e speranze delle nuove generazioni, trasformando emozioni spesso difficili da esprimere in parole, corpo e presenza scenica. Lo spettacolo nasce all’interno del percorso che porta avanti ormai da anni “Il CalaMajo”, realtà storica del Majorana nata nel 2010 come giornalino scolastico e cresciuta nel tempo fino a diventare un importante spazio artistico e culturale per gli studenti. ll laboratorio continua a rappresentare negli anni un luogo di ascolto, condivisione ed espressione creativa per intere generazioni di studenti. L’impegno è stato condiviso con Viviamo D’Arte, realtà culturale che ha affiancato i ragazzi in questi mesi di ricerca e sperimentazione teatrale, nato dalla comune volontà di continuare a garantire uno spazio autentico di ascolto e confronto, capace di affrontare con sensibilità temi profondi e attuali come il benessere emotivo, il disagio giovanile e la salute mentale. Luca Ceccherelli, attore e doppiatore, ha accompagnato i ragazzi in un percorso espressivo intenso e autentico, valorizzandone spontaneità e forza emotiva, dando vita ad una regia incisiva e sensibile.
Ri-Anima ha debuttato il 4 giugno presso l’Aula Magna del Liceo “E. Majorana” di Latina e ha rappresentato il punto di arrivo di un anno di lavoro condiviso tra scuola, studenti e professionisti del settore artistico. In occasione dell’evento, l’Associazione Viviamo D’Arte, nelle persone del Presidente Domenico Capozio, del Vice Presidente Luca Protani e del Segretario Alessandro Borsa, ha conferito alcune targhe di merito agli studenti protagonisti del percorso laboratoriale, riconoscendone l’impegno, la sensibilità e la forza espressiva dimostrata durante il progetto.

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Appeal Beach inaugura l’estate 2026: Martufello protagonista dell’apertura sul litorale di Latina
Prende ufficialmente il via il 6 giugno la nuova stagione balneare di Appeal Beach, lo stabilimento immerso nel parco naturalistico di Villa Fogliano, sul lungomare di Latina. L’appuntamento segna l’inizio dell’estate con un evento simbolico dedicato alla natura, al territorio e alla valorizzazione di uno dei tratti più suggestivi della costa pontina.
Presente Martufello, volto noto del panorama artistico italiano, che poserà simbolicamente l’ultima tavola in legno dello chalet, completando idealmente la struttura e dando il via alla stagione estiva 2026.
Situato tra dune, vegetazione spontanea e mare, Appeal Beach punta a offrire un’esperienza a stretto contatto con la natura, in un contesto caratterizzato da particolare attenzione all’ambiente e alla valorizzazione del paesaggio.
«Appeal Beach nasce dal desiderio di custodire e valorizzare un luogo straordinario, mantenendone intatta l’anima più autentica», spiega il titolare Giuseppe Pastore. «Vogliamo che chi arriva qui possa riconnettersi con la natura e vivere un’esperienza che vada oltre una semplice giornata al mare».
L’evento del 6 giugno è quindi non solo un momento dedicato all’avvio della stagione balneare, ma anche un’occasione per celebrare il patrimonio naturalistico del litorale pontino e il legame tra turismo sostenibile e territorio.
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TITOLI2 ore faI quotidiani di Latina in un click – 7 giugno 2026
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TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 6 giugno 2026
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TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 giugno 2026
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TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 3 giugno 2026
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TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 2 giugno 2026
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TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 1 giugno 2026
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TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 31 maggio 2026









