ATTUALITA'
Ninfa attrattore per Sermoneta, Cori e Norma: quattro giornate per visitarli abbinati

LATINA – Visitare il Giardino di Ninfa e insieme, con lo stesso biglietto, i monumenti principali di un comune lepino, scoprendone anche la cultura enogastronomica. Il Giardino di Ninfa, cresciuto negli anni come attrattore turistico, vuole essere volano anche per il territorio. Ecco perché la Fondazione Roffredo Caetani che lo gestisce ha presentato oggi quattro aperture straordinarie (il 13, 20, 26 e 27 ottobre) durante le quali, attraverso una prenotazione unica, e con lo stesso biglietto, sarà possibile visitare con una guida anche luoghi e monumenti storici di Cori, Norma e Sermoneta e poi fermarsi a mangiare prodotti tipici a menù fisso nei ristoranti della zona che hanno voluto aderire all’iniziativa. Una delle giornate è dedicata al vino, attraverso l’abbinamento con l’azienda Marco Carpineti scelta come tappa della Strada del Vino, dell’olio e dei sapori della provincia di Latina.
“Invitiamo i visitatori di Ninfa che sono sempre più numerosi, a guardarsi anche intorno, perché questo territorio è tutto da scoprire”, ha detto il presidente della Fondazione Roffredo Caetani Tommaso Agnoni che ha presentato oggi l’iniziativa nell’aula consiliare della Provincia con i sindaci Giuseppina Giovannoli, Gianfranco Tessitori e Mauro De Lillis.
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GLI APPUNTAMENTI – Si comincia domenica 13 con Giardino di Ninfa e Cori dove saranno aperti il complesso monumentale di Sant’Oliva, L’Oartorio dell’Annunziata, il tempio di Ercole, e sarà possibile visitare il Lago di Giulianello: “Da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano”, ha detto sottolineando l’importanza di collaborazioni come questa, il sindaco Mauro de Lillis.
Si va avanti domenica 20 ottobre quando l’abbinamento sarà con Sermoneta. La visita del Giardino sarà animata dalla presenza di attori mentre in collina si potranno visitare oltre allo storico Castello Caetani, vicoli e piazze, il Museo Diocesano, il Museo della ceramica e il complesso Monumentale di San Michele Arcangelo: “Stiamo parlando di marketing territoriale. Sermoneta – ha detto la sindaca Giovannoli – è uno scrigno di bellezze che vanno messe a sistema con altre”.
A Norma è dedicata la giornata di sabato 26 che coinciderà anche con la 51° Sagra della Castagna. “La costa ha il mare, ma i Monti Lepini hanno altre peculiarità non meno belle che ogni anno vedono crescere il numero di visitatori”, ha detto il sindaco Tessitori. Le visite guidate a Norma comprenderanno il centro storico e il sito archeologico affacciato sulla pianura.
L‘ultimo appuntamento è per domenica 27 ottobre sul finire della vendemmia. Sarà l’azienda biologica Marco Carpineti presso la sua sede ad introdurre i turisti che avranno visitato Ninfa nel mondo dei vitigni e della produzione locale dei vini, con degustazioni e un brindisi finale in bottaia a base di Kius, lo spumante che ha reso famosa l’azienda nel mondo.
ATTUALITA'
A Norma la presentazione della pianta interattiva dedicata alla Via Appia
La Via Appia si racconta in modo nuovo, immersivo e coinvolgente. Dal 7 marzo la pianta interattiva dedicata alla “Regina Viarum” sarà a disposizione dei visitatori del Museo archeologico di Norba, trasformando la visita in un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio.
La presentazione ufficiale è in programma proprio il 7 marzo a Norma, in un incontro promosso dal sindaco Andrea Dell’Omo e dalla direttrice del museo Stefania Quilici Gigli, a testimonianza dell’attenzione rivolta alla valorizzazione del patrimonio storico locale.
Costruita a partire dal 312 a.C. per iniziativa del censore Appio Claudio Cieco per collegare rapidamente Roma a Capua (oggi Santa Maria Capua Vetere), la Via Appia rappresenta uno dei più alti esempi di ingegneria stradale dell’antichità. Non a caso fu celebrata come “Regina Viarum”, modello di tecnica costruttiva capace di influenzare per secoli la viabilità del mondo romano.
L’iscrizione della Via Appia, nel luglio 2024, nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO ha aperto nuove prospettive per il turismo culturale dell’intero territorio pontino. In questo contesto la pianta interattiva diventa uno strumento di conoscenza, orientamento e promozione.
Proprio la pianura pontina custodisce uno dei tratti più spettacolari della strada: il lunghissimo rettifilo che collega Roma a Terracina, ancora oggi impressionante per la sua lunghezza e per la capacità dei Romani di superare ambienti ostili con i mezzi tecnici dell’epoca.
Il legame tra l’Appia e le città dei Monti Lepini è stato sottolineato anche da Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini, che ha evidenziato come la strada consolare possa diventare un motore di crescita per il territorio.
Non è casuale la scelta di esporre la pianta proprio nel museo di Norba. L’antica Norba fu infatti una roccaforte romana strategica, posta a difesa dell’arteria consolare. Emblematica è la strada di collegamento tra la città e la pianura pontina: oltre 300 metri di dislivello superati con rettifili e tornanti, imponenti tagli nella roccia e terrazzamenti in opera poligonale alti fino a 13 metri.
In occasione della presentazione sarà organizzato anche un percorso guidato nel Parco archeologico di Norba sul tema “Guardando l’Appia”, un itinerario pensato per riscoprire il rapporto visivo e storico tra la città antica e la grande via consolare.
ATTUALITA'
Capitale Italiana del Mare 2026: vince Ravenna, Gaeta soddisfatta del percorso
Non sarà Gaeta la Capitale Italiana del Mare 2026, ma la città esce dalla competizione con orgoglio e una rete di partnership rafforzata. Nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci ha proclamato Ravenna quale “Capitale Italiana del Mare 2026”.
Gaeta aveva partecipato con un dossier di alto profilo scientifico e culturale, dal titolo “Blu: Oltre l’Orizzonte, nelle radici dell’Essere”, costruito su una visione che punta a superare la stagionalità del mare, trasformandolo in asset strategico di sviluppo, tutela della biodiversità e promozione culturale durante tutto l’anno.
Presente alla cerimonia, il sindaco Cristian Leccese ha espresso soddisfazione per il percorso compiuto e piena condivisione della linea indicata dal ministro Musumeci. Il primo cittadino ha sottolineato la differenza tra “città con il mare” e “città di mare”, rivendicando per Gaeta un’identità profondamente legata alla dimensione marittima, che incide su economia, cultura e vita quotidiana.
Pur congratulandosi con Ravenna per il titolo, Leccese ha evidenziato come la candidatura abbia rappresentato una “prestigiosa cavalcata”, capace di consolidare il ruolo della città nello scenario mediterraneo. Centrale il tema della vasta partnership costruita attorno al progetto, con il coinvolgimento di enti e istituzioni pubbliche e private, tra cui la Regione Lazio e le Città Metropolitane di Napoli e Roma.
Il sindaco ha assicurato che i progetti inseriti nel dossier non verranno accantonati: la rotta tracciata per la valorizzazione della cultura marittima proseguirà, con l’obiettivo di generare ricadute concrete sull’economia del mare e sull’intero sistema territoriale. L’ampio sostegno ricevuto dal territorio, ha concluso, conferma il ruolo di Gaeta come realtà dinamica e credibile nel Mediterraneo.
ATTUALITA'
Asl Latina, potenziati i servizi di cardiologia di Priverno e Sezze
La Asl di Latina continua a investire nel potenziamento dell’assistenza di prossimità, con l’obiettivo di garantire un accesso sempre più capillare e tempestivo ai servizi sanitari sul territorio. Da ieri, infatti, è operativo il rafforzamento del Servizio di Cardiologia presso la Casa della Salute di Priverno, che amplia significativamente la propria offerta: oltre alla giornata già attiva il giovedì dalle ore 7.30 alle 17.30, viene introdotta una nuova apertura settimanale il lunedì dalle ore 9.00 alle 17.00, incrementando in modo sostanziale la disponibilità complessiva del servizio.
Analogo potenziamento interesserà il Servizio di Cardiologia di Sezze, dove le ore di attività settimanali passeranno da 6 a 18. Alle attuali 6 ore del martedì (8.00–14.00) si aggiungeranno ulteriori aperture distribuite nell’arco della settimana, triplicando così la presenza specialistica sul territorio. L’ampliamento sarà pienamente operativo entro la fine di marzo, in parallelo con l’avanzamento dei lavori di ammodernamento e riconversione della struttura, destinata a diventare una moderna Casa di Comunità
Complessivamente, nelle due città del Distretto 3 della Asl di Latina, triplicheranno quindi le ore di apertura dei due servizi di Cardiologia. Un deciso passo avanti che ridurrà i tempi di attesa e renderà più fruibile l’accesso alle prime visite e ad esami specifici. Questo consentirà di semplificare ulteriormente la presa in carico di persone con scompensi cardiaci e di attivare tempestivamente percorsi assistenziali integrati. Un fattore che può essere decisivo per salvare vite umane considerando il carattere tempo-dipendente delle patologie cardiache.
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Frances
20 Settembre 2019 at 18:11
Che dire di un programma tanto bello e interessante che abbraccia tutto il nostro territorio …che è una bellissima iniziativa …e che forse pecca di poca pubblicità ?