CRONACA
Arresto educatore a Terracina, la condanna del vescovo Crociata
LATINA – Era stato allontanato subito dopo la segnalazione del genitore cui è seguita la denuncia, l’educatore di 36 anni arrestato dalla polizia con l’accusa di violenza sessuale a carico di due ragazze minorenni per fatti avvenuti a Terracina dove l’uomo era impegnato come animatore in una associazione di volontariato oltre che di educatore in una parrocchia cittadina. Lo sottolinea in una nota la Curia, esprimendo il “dolore dell’intera comunità diocesana per quanto accaduto, ancor più per le giovani vittime e per le loro famiglie cui è assicurata la massima vicinanza”.
Era stato il vescovo di Latina Mariano Crociata a ricevere il papà di una delle vittime accompagnato dal Parroco e, dopo aver ascoltato il racconto, ad invitarlo a sporgere immediatamente denuncia. L’uomo aveva riferito quanto accaduto alla propria figlia mentre frequentava il percorso di catechesi e d’intesa con il Vescovo, il Parroco aveva immediatamente allontanato l’indagato da ogni genere di attività in parrocchia.
Il vescovo Crociata – si legge in una nota della Curia – ha raccolto il dolore della famiglia per questa dolorosa esperienza da affrontare, ha comunque invitato i genitori a presentare una denuncia alle forze dell’ordine, ha messo a disposizione della famiglia le strutture diocesane del Consultorio familiare e del Servizio per la Tutela dei Minori, con i loro specialisti. La Chiesa pontina – prosegue la nota – continua a stare al fianco delle vittime e delle loro famiglie nelle forme che saranno ritenute più utili.
Il vescovo ha anche rivolto il ringraziamento della comunità diocesana all’Autorità Giudiziaria e agli investigatori del Commissariato della Polizia di Stato di Terracina per il loro impegno nell’accertamento dei fatti.
CRONACA
Violenza di genere, la Questura rinnova il Protocollo Themis per il contrasto degli atti persecutori
È stato rinnovato a Latina il protocollo d’intesa “Themis”, strumento operativo dedicato alla prevenzione e al contrasto degli atti persecutori e della violenza di genere. L’accordo, della durata biennale, è stato sottoscritto questa mattina dal Questore Fausto Vinci e dalla dottoressa Gabriella Marano, in rappresentanza dell’associazione di promozione sociale “La Scuola di Atene”.
Il protocollo “Themis” si distingue infatti per un approccio innovativo che, oltre alla tutela delle vittime – in larga parte donne – prevede l’attivazione di percorsi di responsabilizzazione rivolti agli autori di comportamenti violenti. I soggetti destinatari di ammonimento vengono invitati, su base volontaria e gratuita, a partecipare a programmi di supporto seguiti da professionisti qualificati, tra cui criminologi, psicoterapeuti, avvocati ed educatori.
Dalla sua attivazione, il protocollo ha portato all’emissione di 194 ammonimenti per stalking e violenza domestica. Di questi, 41 soggetti hanno aderito ai percorsi previsti, intraprendendo un cammino di consapevolezza e cambiamento. Il rinnovo dell’accordo consolida quindi una strategia orientata alla prevenzione della recidiva e alla costruzione di un sistema capace di intervenire tempestivamente sui segnali di rischio.
CRONACA
Latina, controlli in un locale: sospesa la licenza e disposta la chiusura per 3 giorni
Proseguono a Latina i controlli della Polizia di Stato sugli esercizi pubblici, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo contesto, il Questore ha disposto la sospensione della licenza nei confronti di un locale di somministrazione di alimenti e bevande del capoluogo pontino, con conseguente chiusura temporanea per tre giorni. Il provvedimento, notificato nella giornata di ieri, è operativo da oggi, 22 aprile 2026. La decisione è stata adottata a seguito di ripetuti interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza e disordini verificatisi sia all’interno dell’esercizio che nelle aree limitrofe. Gli accertamenti hanno evidenziato come il locale fosse divenuto punto di ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, spesso coinvolti in risse e aggressioni, generando allarme tra i residenti.
La misura, prevista dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ha natura preventiva e mira a interrompere situazioni di pericolo, tutelando la sicurezza collettiva anche a prescindere da eventuali responsabilità dirette del titolare dell’attività.
CRONACA
Latina, ruba gioielli del valore di 600 euro in un negozio: rintracciata dalle telecamere di sicurezza
È stata identificata e denunciata grazie alle immagini di videosorveglianza la donna ritenuta responsabile di un furto ai danni di un negozio di Latina. Si tratta di una quarantenne del posto, già nota alle forze dell’ordine, denunciata in stato di libertà dai Carabinieri al termine di una rapida attività investigativa dopo la querela presentata dalla titolare del negozio. Determinante l’analisi dei filmati dell’impianto di sorveglianza, che ha permesso di ricostruire la dinamica: approfittando dell’assenza del personale, la donna avrebbe prelevato dalla vetrina una trentina di oggetti tra bracciali e collane in acciaio, per un valore complessivo di circa 600 euro, nascondendoli nella propria borsa prima di allontanarsi. Le indagini hanno portato in breve tempo all’identificazione della sospettata. Durante la perquisizione personale, i militari hanno recuperato gran parte della refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario.
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