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CRONACA

Frana a Ponza, la spettacolare esercitazione dei Vigili del Fuoco – LE FOTO

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PONZA –  I vigili del fuoco del Comando provinciale di Latina hanno svolto una sessione di addestramento estremo a Ponza dove sono state provate le tecniche di recupero e salvataggio in caso di frane. La simulazione si è svolta a Cala Fonte articolata in diversi scenari: persone sepolte sotto macerie, cadute in luoghi impervi o disperse in mare. Sono state testate particolari e complesse tecniche di intervento con il supporto di unità cinofile, Usar, Saf, soccorso acquatico, nuclei telecomunicazioni, e di squadre specialistiche di sommozzatori, di elisoccorritori e dell’elicottero Drago 139 del Reparto Volo di Ciampino.

Sul luogo dell’evento LIVE “Tooway” organizzato dalla Direzione Regionale dei vigili del fuoco e dal Comando VF di Latina, alla presenza del Direttore Regionale VF e del Comandante VF di Latina, hanno operato oltre 80 uomini, la guardia costiera, la sezione navale della guardia di finanza, i carabinieri, la polizia locale e le associazioni di protezione civile comunale.

Presso la Prefettura di Latina è stato attivato il C.C.S. per il coordinamento e il collegamento tra gli scenari operativi, le Istituzioni e le organizzazioni coinvolte; mentre presso il Comune di Ponza é stata simulata l’attivazione del COC.

“L’esercitazione  – spiegano dal Comando provinciale di Latina in una nota – ha consentito di cementare le sinergie istituzionali necessarie a garantire una efficace risposta dello Stato nelle prime fasi di eventi calamitosi, in un particolare contesto in cui le difficoltà nel raggiungere l’isola costituiscono un banco di prova severo”.

Soddisfatto il comandante di Latina ingegnere Luigi Capobianco, che ha potuto così testare il sistema di risposta locale con la mobilitazione di 28 unità operative. “La diretta streaming dell’esercitazione ha permesso di sperimentare  – è stato spiegato dagli esperti del Corpo – l’efficienza e l’efficacia delle comunicazioni in emergenza dei Vigili del fuoco, anche con il sistema di trasmissione dati satellitare TOOWAY, che garantisce la continuità dei flussi di comunicazione in zone non coperte dalla rete”.

 

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CRONACA

Minorenne pestato a Latina, l’Agesci Borgo Piave: “Siamo scossi per il nostro scout”. Sabato un sit in

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viale le corbusier

LATINA – La comunità scout Agesci di Borgo Piave si dice profondamente scossa dopo l’aggressione di un giovane scout avvenuta ieri  pomeriggio nella zona del centro commerciale Le Corbusier, a Latina. Il ragazzo usciva dalla palestra e un gruppo di giovanissimi gli ha chiesto una sigaretta poi, di fronte al suo rifiuto – motivato dal fatto che non fuma – lo ha colpito, procurandogli lesioni e in incrinandogli una costola. Fatti avvenuti alla presenza di testimoni e che le telecamere hanno ripreso.

“Non possiamo restare indifferenti davanti a un atto che ferisce non solo un giovane scout, ma anche i valori su cui costruiamo ogni giorno una società più giusta, pacifica e non violenta. Non possiamo e non vogliamo abituarci alla violenza”.

Per questo, sabato 7 marzo 2026 alle ore 15:30 il gruppo Agesci ha promosso un sit in che si terrà sul prato di fronte al Centro Commerciale Le Corbusier: “Vogliamo esprimere in modo simbolico e collettivo il nostro rifiuto di ogni forma di sopraffazione. In quell’occasione, bambini e ragazzi del gruppo scout scriveranno ciascuno un breve messaggio di AMICIZIA e auspicio, impegnandosi a compiere un atto di gentilezza concreta nei confronti del prossimo; ogni messaggio sarà legato a un rametto di ulivo e donato ai passanti, come segno di pace e invito a scegliere relazioni fondate sul rispetto reciproco”.

L’invito a tutti è a partecipare: cittadinanza,  associazioni del territorio,  istituzioni locali e  organi di informazione.

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CRONACA

Controlli nei locali, nei guai un altro noto locale di Latina

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LATINA – La Polizia di Stato, in collaborazione con la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco, prosegue l’attività di controllo amministrativo dei pubblici esercizi e dei locali di pubblico spettacolo, così come previsto nell’ambito delle determinazioni assunte nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi nei mesi scorsi, a seguito dei noti fatti di Crans-Montana. Mercoledì sera l’ispezione ha riguardato il noto locale di Borgo Piave a Latina, El Paso dove era in corso una serata danzante con musica dal vivo e dj set, ampiamente pubblicizzata anche sui social network.

“All’atto del controllo – si legge in una nota della Questura  – il locale risultava in possesso di autorizzazione per lo svolgimento di pubblici spettacoli con una capienza massima autorizzata pari a 186 persone. Tuttavia, nel corso dell’ispezione è stata accertata la presenza di circa 305 avventori, ben oltre il limite consentito”. Al termine dei controlli che hanno riguardato tutti gli ambiti,  alla titolare dell’esercizio sono state contestate diverse violazioni amministrative e penali e una denuncia per le violazioni previste dall’art. 681 del Codice Penale.

Inoltre, è stata sospesa la SCIA antincendio, con conseguente impossibilità di proseguire l’attività di pubblico spettacolo fino al ripristino delle condizioni di sicurezza richieste. Resta invece consentita la prosecuzione dell’attività di ristorazione, nel rispetto delle prescrizioni impartite dai Vigili del Fuoco.

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CRONACA

Benzinaio ucciso con una coltellata al cuore, chiesto l’ergastolo per 19enne

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Uccise con una coltellata al cuore Nahid Miah, 35 anni, gestore di una stazione di servizio a Tor San Lorenzo per prendergli l’incasso. Era il 27 maggio del 2025 e pochi giorni dopo l’autore del delitto fu arrestato a Cisterna dove si nascondeva. La Procura di Roma ha ora chiesto l’ergastolo per Marco Adamo, 19 anni, imputato per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e rapina. «Ho sbagliato, non volevo ucciderlo. Chiedo perdono», ha detto l’imputato in aula. Il giovane resta detenuto nel carcere di Velletri in attesa della sentenza.

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