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Altro successo per la Cisterna Volley: contro Piacenza finisce 3 – 1

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 CISTERNA – Il Cisterna Volley supera il Gas Sales Bluenergy Piacenza (3-1) e centra la quarta vittoria consecutiva in casa. Un ruolino di marcia importante che proietta in avanti la formazione pontina dopo un avvio di stagione in chiaroscuro: con questo successo la squadra guidata da coach Falasca sale a 19 punti nella classifica della Superlega. La partita s’è decisa grazie al servizio, un fondamentale che ha fatto la differenza per Cisterna che, dopo aver perso il primo parziale (23-25) ha vinto in rimonta strappando i restanti set con ferocia agonistica: 25-23, 25-22 e 25-19. Importante l’apporto di Theo Faure ed Efe Bayram, quaranta punti in due, con l’ultimo votato Mvp per la seconda partita consecutiva dopo il successo con Padova di domenica scorsa.

Efe Bayram (Cisterna Volley): «Abbiamo ottenuto la seconda vittoria consecutiva in pochi giorni e lo abbiamo fatto contro un avversario che può contare su giocatori di altissimo livello. Siamo cresciuti nel corso della partita proprio come stiamo migliorando tutti a livello generale dall’inizio del campionato e questo è molto importante per tutti noi. Sono contento per il titolo di Mvp ma posso dire che abbiamo vinto giocando di squadra: ora siamo anche un po’ stanchi, com’è giusto che sia, ma guardiamo avanti partita dopo partita».

Andrea Anastasi (coach Piacenza): «E’ un momento difficile per noi, fatichiamo tanto in attacco e anche stasera siamo stati deficitari proprio in questo fondamentale dove il solo Lucarelli ha fatto qualcosa di buono. Purtroppo non siamo al meglio sia fisicamente che mentalmente, alcuni giocatori non sono al meglio e fatichiamo ed inoltre ci mancava Gironi che in questa parte del campionato ci ha aiutato tanto. Adesso dobbiamo riprendere forza e restare sereni lavorando tanto, finalmente potremo farlo con una certa continuità».

In avvio di partita coach Falasca schiera il Cisterna con Baranowicz in palleggio opposto a Theo Faure, laterali Efe Bayram e Jordi Ramón, al centro Mazzone e Nedeljkovic con Piccinelli libero.

Partenza notevole del Cisterna che mette una pressione importante con il servizio in avvio di partita: sull’8-4 coach Anastasi è già costretto a spendere il primo time-out per provare a spezzare il ritmo. Piacenza resta in partita e prima impatta sull’11-11 poi sorpassa (11-13) e questa volta è Falasca a interrompere il gioco. Inizia una fase di gioco tutta punto a punto (16-16, 18-18) poi Cisterna passa avanti 22-21 trascinata da Bayram, Piacenza risponde con Lucarelli e Simon: si arriva sul filo di lana e Piacenza la spunta 23-25 dopo mezz’ora di battaglia autentica soprattutto con il fondamentale del servizio e del muro.

In avvio di secondo set coach Falasca tiene in campo Peric al posto di Ramon. Anche in questo secondo parziale l’avvio è tutto pontino con Cisterna che ruggisce, sempre con una pressione notevole al servizio: sul 6-2 per i padroni di casa ancora Anastasi chiama il time-out, visibilmente contrariato. Come nel precedente parziale però Piacenza resta aggrappata alla partita e ricuce progressivamente tutto lo svantaggio (11-11) sempre grazie al servizio, il fondamentale intorno al quale sta ruotando tutto il match. Cisterna si prende un margine importante approfittando anche di qualche sbavatura di Piacenza che sbaglia quattro servizi mentre Cisterna ne piazza cinque. La partita è sempre molto viva e Piacenza trova la forza per impattare sul 23-23 ma Cisterna scappa ancora e chiude 25-23 con Theo Faure.

Anche nel terzo parziale la partenza di Cisterna è sempre molto incisiva e costringe Brizard a correre molto a causa della grande pressione del servizio dei padroni di casa: sul 10-5 i pontini sembrano in controllo ma Piacenza ricuce fino al 12-10 e Falasca deve stoppare tutto con il time-out. Il turno al servizio di Simon è devastante perché riporta Piacenza fino al 12-11. Cisterna resta sempre molto concentrata e, anche se commette sette errori al servizio, crea sempre problemi alla ricezione piacentina che, di contro limita molto gli errori dalla linea dei nove metri (solo due): pontini avanti 17-15, poi Bayram diventa assoluto protagonista e con l’ace del 19-17 fa esaltare il pubblico, insieme a lui Faure pizzica il fazzoletto di campo lasciato libero (21-18) ma l’azione più esaltante è quella del 24-22 con Faure che va a salvare la palla praticamente sulla panchina di Falasca rimettendola in gioco per Bayram che piazza a terra il 24-22 che mette il set in ghiaccio prima del 25-22 che chiude i conti e porta Cisterna avanti 2-1.

L’equilibrio è una costante dell’avvio del quarto spicchio partita (11-11) poi Cisterna mette il naso avanti (14-12) ma Piacenza impatta sul 16-16 ma l’ultimo set è un crescendo con i pontini che continuano a spingere con il servizio e mettono in crisi la ricezione piacentina che non riesce a riorganizzarsi (20-18) e continua a subire il martellamento dei pontini (21-19) che poi nel finale si esaltano e chiudono 25-19 in una bolgia.

Il Cisterna Volley tornerà in campo il prossimo 4 febbraio (alle 20:00) nella trasferta di Taranto, a seguire ancora fuori casa, l’11 febbraio a Modena, per poi tornare a giocare in casa il 14 febbraio (20:30) nella sfida con Perugia.

CISTERNA VOLLEY – GAS SALES BLUENERGY PIACENZA 3-1
CISTERNA VOLLEY: De Santis (lib.) ne, Tosti ne, Finauri ne, Giani ne, Jordi Ramón 1, Piccinelli (lib.), Faure 25, Rossi, Czerwinski, Baranowicz 2, Mazzone 6, Efe Bayram 17, Nderljkovic 7, Peric 15. All. Falasca
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Hoffer (lib.) ne, Recine 7, Alonso, Brizard 4, Lucarelli 20, Leal 5, Scanferla (lib.), Ricci ne, Simon, Andringa, Romanò 6, Caneschi 8, Bruno Dias ne. All. Anastasi
Arbitri:  Massimo Florian e Massimiliano Giardini (Serena Salvati)
Parziali: 23-25 (30’), 25-23 (32’), 25-22 (31’), 25-19 (27’)
Note: Cisterna: ricezione 34% (18%), attacco 49%, aces 7 (err.batt. 20), muri pt. 9; Piacenza: ricezione 34% (21%), attacco 43%, aces 9 (err.batt. 16), muri pt. 6;
Spettatori: 1022
MVP: Efe Bayram (Cisterna)

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Solidarietà, sport e spettacolo al Francioni: “Dal Red Carpet al Campo” la partita del cuore per Unicef

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LATINA – Hanno vinto i Vigili del Fuoco la sfida benefica che si è giocata ieri mattina allo stadio Domenico Francioni di Latina contro la Nazionale Attori: 5-4 il risultato finale del confronto  dal titolo “Dal Red Carpet al Campo”, il cui ricavato sarà devoluto a UNICEF per il progetto “La Scuola in Scatola”, a sostegno dell’istruzione dei bambini in contesti di emergenza.

E’ stata un grande successo questa  prima edizione dell’evento nata dall’impegno dell’Associazione Culturale Il Cerchio delle Idee, guidata da Stefania Mariani, Daniela Stefanelli e Maurizio Castagna, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia e del Comune di Latina.

Presente sugli spalti la Prefetta Vittoria Ciaramella: “Lo sport diventa occasione di solidarietà, ha detto. La presenza di tante persone dimostra che il territorio fa sentire il suo sostegno”

“Questa è una partita del cuore e va oltre il risultato è il significato che conta” ha detto la Sindaca Matilde Celentano

L’iniziativa è stata molto più di una semplice partita di calcio, una grande festa dedicata alle famiglie, alle scuole,  ai ragazzi del territorio, pensata per celebrare l’inizio dell’estate all’insegna dello sport, dello spettacolo e della solidarietà. Il ricavato sosterrà infatti l’UNICEF e il progetto “La Scuola in Scatola”, il kit educativo portatile che garantisce il diritto all’istruzione ai bambini che vivono in contesti di emergenza umanitaria o colpiti da disastri naturali.

“Una giornata bellissima, un signo che nasce un anno fa e che oggi si realizza”  queste sono state le parole dell’assessore allo sport ed alle politiche giovanili del comune di Latina, Andrea Chiarato.

La giornata è iniziata con momenti di colore e spettacolo. Il calcio d’inizio è stato affidato ad Anastasia Bagaglini, tra le più apprezzate interpreti del calcio freestyle femminile a livello internazionale che ha anche incantato tutti con un momento di show.

Tra i volti noti per la Nazionale Attori in campo anche Franco Oppini che ci ha raccontato l’attaccamento e l’amore per questa squadra

 

 

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“Dal Red Carpet al Campo” ospite di Radio Immagine Stefania Mariani che racconta l’evento

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Andrà in scena venerdì 5 giugno, a partire dalle ore 10 “Dal Red Carpet al Campo”, la Partita del Cuore 2026 che vedrà sfidarsi la Nazionale Italiana Attori e la rappresentativa dei Vigili del Fuoco di Latina.

Ospite di Radio Immagine la presidente del Cerchio delle Idee, Stefania Mariani, che organizza l’evento e che ha presentato la giornata di sport, spettacolo e solidarietà che si appresta a vivere la città di Latina il 5 giugno presso lo Stadio Domenico Francioni.

Programma della giornata

  • Ore 10:00: apertura con una grande parata e un pre-show di circa 40 minuti con artisti e campioni del territorio.
  • Ore 11:00: calcio d’inizio della Partita del Cuore.
    • In campo la Nazionale Attori, composta da volti del cinema e della televisione.
    • Contro una rappresentativa dei Vigili del Fuoco provinciali e regionali.
  • Intervallo:
    • Spettacolo delle Winx Club.
    • Presenza di Geronimo Stilton come ospite speciale.
  • A seguire:
    • Secondo tempo della partita.
    • Premiazioni.
    • Chiusura con tutti gli artisti in campo a formare un grande cuore accompagnato da un momento musicale emozionante.

 

L’intera manifestazione sostiene il progetto di UNICEF  “La Scuola in Scatola”, destinato ai bambini che vivono in zone colpite da guerre ed emergenze.

Il kit comprende materiali scolastici e strumenti didattici che consentono di allestire rapidamente attività educative per i bambini, offrendo loro continuità nell’apprendimento anche in situazioni difficili.

Biglietti

  • Contributo minimo: 5 euro.
  • I biglietti saranno disponibili fino al giorno dell’evento, anche presso i botteghini dello stadio.

Sono attese oltre 2.000 persone, con la presenza di numerose scuole provenienti anche dalla provincia. Un contributo importante è arrivato dal 70º Stormo dell’Aeronautica Militare, che ha messo a disposizione diversi pullman per il trasporto degli studenti.

Messaggio chiave dell’evento: una giornata che unisce sport, intrattenimento e solidarietà per sostenere concretamente i bambini che vivono nelle aree di crisi.

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ATTUALITA'

Gaeta, mezzo secolo di declino: persi oltre 3.000 residenti mentre la provincia cresce

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Gaeta vive da decenni una lenta ma costante crisi demografica. Dai 23.379 abitanti del 1981, anno del massimo storico, la popolazione è scesa a 19.137 residenti nel 2024, con una perdita superiore al 12%. Un dato che contrasta con l’andamento della Provincia di Latina, cresciuta nello stesso periodo di oltre il 50%, e con quello dei vicini comuni di Formia e Minturno, entrambi aumentati di circa il 29%.

Sono i dati del Report presentato dall’ambientalista Beniamino Gallinaro

Alla base del declino, spiega nel Report Gallinaro, c’è soprattutto la progressiva scomparsa del tessuto industriale locale. La chiusura della vetreria AVIR nel 1981, seguita da quella di altre realtà produttive come Italcraft, Panapesca e il deposito ENI, ha lasciato un vuoto occupazionale mai colmato. Oggi l’economia cittadina si regge prevalentemente sul turismo stagionale e sui servizi, incapaci però di trattenere le giovani generazioni.

L’invecchiamento della popolazione rappresenta uno degli aspetti più critici. Nel 2025 si contano 314 anziani ogni 100 giovani, contro i 137 del 2002. L’età media ha raggiunto i 50 anni e le nascite sono crollate a 82 nel 2024, il minimo storico, mentre i decessi sono stati 245.

Anche i flussi migratori confermano la difficoltà della città ad attrarre nuovi residenti. Tra il 2019 e il 2025 il saldo migratorio interno è stato negativo, con molti cittadini che si sono trasferiti altrove per motivi di studio e lavoro. L’immigrazione straniera, che in altri territori ha compensato il calo demografico, a Gaeta resta limitata e rappresenta appena il 4,4% della popolazione.

A rendere ancora più evidente il paradosso cittadino è il patrimonio immobiliare: il 41% delle abitazioni risulta non occupato da residenti. Migliaia di case restano seconde abitazioni o immobili inutilizzati, mentre la popolazione continua a diminuire.

Nel frattempo il consumo di suolo è aumentato. Oggi oltre il 18% del territorio comunale è impermeabilizzato, uno dei valori più elevati della costa pontina. Una crescita edilizia che non ha prodotto un aumento dei residenti e che ha contribuito alla trasformazione del paesaggio.

I numeri descrivono quindi una città che perde abitanti, invecchia rapidamente e fatica a creare opportunità economiche stabili. Una crisi non improvvisa, ma il risultato di decenni di cambiamenti economici e sociali che hanno progressivamente ridotto la capacità di Gaeta di attrarre e trattenere popolazione.

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