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CRONACA

Cisterna, nove colpi per uccidere la mamma e la sorella della fidanzata che lo aveva lasciato. Lei salva per miracolo

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CISTERNA – Ha sparato nove colpi di pistola Christian Sodano il maresciallo della Guardia di Finanza che ieri pomeriggio ha messo fine alla vita di due donne, la mamma e la sorella più piccola della fidanzata che lo stava lasciando. Lei, Desiree Amato, 22 anni, è invece viva per miracolo: quando ha visto la pistola d’ordinanza è fuggita e si è salvata nascondendosi prima in bagno e poi fuggendo nelle campagne di San Valentino alla periferia di Cisterna, in Via Monti Lepini, dove si trova la villetta di famiglia in cui sono avvenuti i fatti. Cisterna rivive un incubo dopo quello del carabiniere Capasso che uccise le due figlie e ferì la ex moglie.

L’ARRESTO – L’omicida di Nicoletta Zomparelli, 46 anni, e Renee Amato, appena 19 anni, (foto da Fb) è stato arrestato poche ore dopo il delitto a Latina dove ha uno zio che è stato raggiunto fuori regione dalla chiamata del nipote e ha dato l’allarme sconvolto. Il militare, originario di Formia, orfano di entrambi i genitori, assegnato a Ostia, è stato fermato dagli agenti della squadra mobile di Latina e portato in Questura. Il pm ha emesso l’ordine di arresto che dovrà essere convalidato dal Gip del Tribunale di Latina nelle prossime ore. E il suo racconto sarà messo a confronto con quello di Desiree.

LA RICOSTRUZIONE – Secondo la ricostruzione della polizia che ha arrestato Sodano, e dei carabinieri che hanno svolto gli accertamenti nell’abitazione e ascoltato i primi testimoni, il ragazzo che spesso si fermava anche a dormire a casa della fidanzata, ha litigato con lei perché era stato lasciato e non accettava la fine della relazione. A quel punto, in difesa di Desiree sono intervenute madre e sorella, e quando lui ha sfoderato la pistola, la ragazza è scappata in bagno non pensando che l’arma sarebbe stata rivolta contro le due persone a lei più care. Il resto è cronaca dell’ennesimo delitto che vede bersaglio donne.

IL CORDOGLIO DEL SINDACOUna comunità sconvolta dall’ennesima tragedia che ha visto vittime due donne, una madre e una figlia, per mano di un uomo violento. Tutta la nostra comunità si stringe intorno al dolore lacerante dei familiari”, il messaggio di cordoglio del sindaco Valentino Mantini per il duplice omicidio.

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CRONACA

Violenza di genere, la Questura rinnova il Protocollo Themis per il contrasto degli atti persecutori

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È stato rinnovato a Latina il protocollo d’intesa “Themis”, strumento operativo dedicato alla prevenzione e al contrasto degli atti persecutori e della violenza di genere. L’accordo, della durata biennale, è stato sottoscritto questa mattina dal Questore Fausto Vinci e dalla dottoressa Gabriella Marano, in rappresentanza dell’associazione di promozione sociale “La Scuola di Atene”.

Il protocollo “Themis” si distingue infatti per un approccio innovativo che, oltre alla tutela delle vittime – in larga parte donne – prevede l’attivazione di percorsi di responsabilizzazione rivolti agli autori di comportamenti violenti. I soggetti destinatari di ammonimento vengono invitati, su base volontaria e gratuita, a partecipare a programmi di supporto seguiti da professionisti qualificati, tra cui criminologi, psicoterapeuti, avvocati ed educatori.

Dalla sua attivazione, il protocollo ha portato all’emissione di 194 ammonimenti per stalking e violenza domestica. Di questi, 41 soggetti hanno aderito ai percorsi previsti, intraprendendo un cammino di consapevolezza e cambiamento. Il rinnovo dell’accordo consolida quindi una strategia orientata alla prevenzione della recidiva e alla costruzione di un sistema capace di intervenire tempestivamente sui segnali di rischio.

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CRONACA

Latina, controlli in un locale: sospesa la licenza e disposta la chiusura per 3 giorni

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Proseguono a Latina i controlli della Polizia di Stato sugli esercizi pubblici, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo contesto, il Questore ha disposto la sospensione della licenza nei confronti di un locale di somministrazione di alimenti e bevande del capoluogo pontino, con conseguente chiusura temporanea per tre giorni. Il provvedimento, notificato nella giornata di ieri, è operativo da oggi, 22 aprile 2026. La decisione è stata adottata a seguito di ripetuti interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza e disordini verificatisi sia all’interno dell’esercizio che nelle aree limitrofe. Gli accertamenti hanno evidenziato come il locale fosse divenuto punto di ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, spesso coinvolti in risse e aggressioni, generando allarme tra i residenti.

La misura, prevista dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ha natura preventiva e mira a interrompere situazioni di pericolo, tutelando la sicurezza collettiva anche a prescindere da eventuali responsabilità dirette del titolare dell’attività.

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CRONACA

Latina, ruba gioielli del valore di 600 euro in un negozio: rintracciata dalle telecamere di sicurezza

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refurtiva gioielli

È stata identificata e denunciata grazie alle immagini di videosorveglianza la donna ritenuta responsabile di un furto ai danni di un negozio di Latina. Si tratta di una quarantenne del posto, già nota alle forze dell’ordine, denunciata in stato di libertà dai Carabinieri al termine di una rapida attività investigativa dopo la querela presentata dalla titolare del negozio. Determinante l’analisi dei filmati dell’impianto di sorveglianza, che ha permesso di ricostruire la dinamica: approfittando dell’assenza del personale, la donna avrebbe prelevato dalla vetrina una trentina di oggetti tra bracciali e collane in acciaio, per un valore complessivo di circa 600 euro, nascondendoli nella propria borsa prima di allontanarsi. Le indagini hanno portato in breve tempo all’identificazione della sospettata. Durante la perquisizione personale, i militari hanno recuperato gran parte della refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario.

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